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A partire da lunedì 1° febbraio  Roma è zona gialla ed è finalmente prevista la riapertura dei musei al pubblico. Vediamo quindi il piano con cui tanti spazi culturali della capitale si preparano a riaccogliere i visitatori  dopo tanti mesi.

Riapertura dei musei: il regalo del Colosseo per festeggiare

Il Parco archeologico del Colosseo, il sito archeologico più visitato in Italia, torna ad essere accessibile al pubblico da lunedì 1 febbraio 2021.

Il Colosseo, il Foro Romano e il Palatino saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 16.30 (con ultimo ingresso alle ore 15.30). Come da disposizioni governative rimarranno invece chiusi nel fine settimana.

Per festeggiare l’attesa riapertura dei musei, il Parco archeologico del Colosseo offre ai  del 1 febbraio un concerto degli allievi del Conservatorio di S. Cecilia. Il concerto che si terrà sul piano dell’arena del Colosseo alle ore 12.30 e sarà trasmesso anche in diretta streaming sulla pagina facebook del Parco.

Le misure di sicurezza: i visitatori, preventivamente dotati di mascherina, dovranno obbligatoriamente sottoporsi alla misurazione della temperatura mediante termoscanner. Il percorso, al Colosseo, seguirà un tracciato a senso unico. L’accessibilità è sempre assicurata con l’assistenza ai pubblici fragili e l’utilizzo degli ascensori.

Il biglietto ordinario d’ingresso è di 16 €, ridotto 2 €, e acquistabile online sul sito ufficiale www.parcocolosseo.it e sul sito del concessionario www.coopculture.it. Il biglietto prevede un  orario d’ingresso predeterminato per la visita, così da garantire il necessario distanziamento dei visitatori.

I musei civici di Roma riaprono le porte al pubblico

Vediamo la riapertura dei musei della rete dei musei civici di Roma.

Il Palazzo delle Esposizioni, MACRO e Mattatoio e i Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo di Roma a Palazzo Braschi, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Napoleonico, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.

Al loro interno i visitatori potranno ritrovare le collezioni permanenti con i tanti capolavori conservati. Oltre alle numerose mostre prorogate e ad alcune importanti novità, sinora rinviate a causa della pandemia in corso.

Inoltre, saranno nuovamente visitabili le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 08.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30). E quella del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30), all’interno del quale sarà attivo anche Circo Maximo Experience.

Informazioni e gli aggiornamenti sulla riapertura dei musei si potranno seguire sul sito culture.roma.it e sugli account social @cultureroma. I musei e le aree archeologiche saranno aperti anche il lunedì in considerazione della chiusura prevista invece nel fine settimana.

Riapertura dei musei a Roma: le mostre in partenza

Molte delle mostre rimandate a causa della chiusura dei siti imposta dall’emergenza, ora possono aprire le loro porte al pubblico.

Si inizia il 1° febbraio con la tappa unica italiana della mostra JOSEF KOUDELKA. RADICI. Evidenza della storia, enigma della bellezza. Organizzata da Contrasto e Magnum Photos, sarà visitabile al Museo dell’Ara Pacis. Con oltre cento spettacolari immagini panoramiche, l’esposizione del maestro ceco documenta il suo viaggio alla ricerca delle radici della nostra storia. Sarà l’estratto di un’inedita riflessione sull’antico, sul paesaggio e sulla bellezza compiuta lungo trent’anni di vita. Toccando diciannove diversi paesi e visitando più di cento siti archeologici tra i più rappresentativi per la storia del Mediterraneo. La mostra aprirà al pubblico lunedì 1 febbraio alle 14.

Al MACRO si avviano contemporaneamente dal 3 febbraio tutte le sezioni di Museo per l’Immaginazione Preventiva. Il programma del direttore artistico Luca Lo Pinto che presenta otto nuovi progetti espositivi. Tra cui “Campo di Marte”, prima grande personale in un’istituzione museale italiana di Nathalie Du Pasquier.

È dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma la mostra Napoleone e il mito di Roma, che sarà ospitata ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali. La riapertura dei musei qui slitta al 4 febbraio, in coincidenza con la nuova esposizione. Nell’anno in cui ricorre l’anniversario del bicentenario della morte dell’imperatore francese. La mostra analizzerà il contesto culturale e letterario della seconda metà del XVIII secolo. E dedicherà approfondimenti ad aspetti urbanistici, quali ad esempio gli scavi del settore centrale della Basilica Ulpia. La Colonna Traiana valorizzata dal Governo Napoleonico di Roma, l’Egittomania di Napoleone e molti altri aspetti di grande rilevanza, relativi alla Roma napoleonica. Anni in cui Roma torna città imperiale per volontà di Napoleone stesso.

Al Mattatoio in partenza nel Padiglione 9B il 9 febbraio parte la mostra “Luigi Presicce. Le Storie della Vera Croce” a cura di Angel Moya Garcia. Raccoglie un ciclo di dieci episodi, iniziato nel 2012, che compone un’unica grande opera esposta per la prima volta nella sua totalità. Nel Padiglione 9A aprirà al pubblico il 22 febbraio l’esposizione “Fotografia. Nuove Produzioni 2020 per la Collezione Roma” a cura di Francesco Zizola. Conle immagini di 5 grandi protagonisti internazionali della fotografia contemporanea che raccontano la Capitale attraverso il loro sguardo.

Le mostre ancora visitabili

Molte sono le mostre che i visitatori ritroveranno alla riapertura dei musei.

A cominciare dai Musei Capitolini, con la splendida mostra sulla storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, I marmi Torlonia. Collezionare capolavori (fino al 29 giugno).

Sempre ai Musei Capitolini è ancora visitabile l’esposizione Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi. Con il celebre dipinto del Caravaggio Ragazzo morso da un ramarro (prorogata fino al 2 maggio).

Ancora aperta anche la mostra fotografica LOCKDOWN ITALIA visto dalla Stampa Estera (fino al 28 febbraio).

Alla Galleria d’Arte Moderna è stata prorogata fino al 28 marzo 2021 STEN LEX. Rinascita, la mostra che racchiude una selezione di opere dei due noti muralisti italiani e uno stencil poster visibile nel chiostro.

Proseguono al Museo di Roma in Trastevere le due esposizioni Sulle tracce del crimine. Viaggio nel giallo e nero Rai e Roma. E anche la mostra su Massimo Siragusa. Il primo percorso racconta l’evoluzione e le trasformazioni del genere giallo e investigativo, dai primi sceneggiati alle serie tv odierne. Il secondo, attraverso cento immagini del fotografo siciliano, indaga la periferia della capitale.

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi fino al 28 febbraio continua  Per gioco. La collezione di giocattoli della Sovrintendenza Capitolina. La mostramette in evidenza la linea sottile tra gioco e vita comune, accompagnando i visitatori in un viaggio nell’antichità attraverso l’evoluzione del giocattolo.

A Villa Borghese, all’interno del Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, sarà ancora possibile visitare fino al 28 febbraio la mostra Cruor. Renata Rampazzi, l’esposizione che racconta le lotte dell’artista contro la discriminazione di genere.

Alla riapertura i visitatori dei Musei di Villa Torlonia troveranno ad accoglierli: La Signora dell’arte. Opere dalla collezione di Bianca Attolico da Mafai a Vezzoli al Casino dei Principi. La mostra a cura di Ludovico Pratesi con circa sessanta opere che attraversano un secolo di storia dell’arte (fino al 5 aprile). Gli interventi site-specific sul tema della metamorfosi dal titolo Rami. Veronica Montanino (fino al 28 marzo), pensati dall’artista per il Casino Nobile. Gli arazzi e gli aquiloni della mostra Un mondo fluttuante. Opere su carta di Anna Onesti, alla Casina delle Civette (fino al 28 marzo).

Dal 4 febbraio riapre al Palazzo delle Esposizioni la Quadriennale d’Arte 2020 – “FUORI”. A cura di Sarah Cosulich e Stefano Collicelli Cagol. 43 artisti delineano attraverso le loro opere un percorso alternativo nella lettura dell’arte italiana dagli anni Sessanta a oggi, prorogata fino alla primavera del 2021.

Riparte anche “Domani Qui Oggi”. A cura di Ilaria Gianni promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT che presenta il lavoro dei dieci artisti emergenti selezionati all’interno del Premio AccadeMibact.

Biglietti e turni

È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie. Ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa tramite il sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1€ di prevendita). Il consiglio è valido anche per i possessori della MIC card, per i quali la prenotazione allo 060608 è gratuita.

Per Palazzo delle Esposizioni, MACRO e Mattatoio l’accesso agli spazi espositivi avviene ad intervalli temporali definiti. Gli ingressi sono consentiti solo previa prenotazione nominale obbligatoria ai sito www.palazzoesposizioni.it (le prenotazioni saranno aperte dal 2 febbraio), www.museomacro.it (prenotazioni aperte dal 30 gennaio) e www.mattatoioroma.it (prenotazioni aperte dal 2 febbraio) fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto per i singoli intervalli.

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