zoe massenti Befana
Zoe Massenti ne La Befana vien di notte 2 Foto: Ufficio Stampa

Anche la Befana è stata un’adolescente. E anche lei ha trovato sulla sua strada qualcuno che l’ha ispirata e gli ha indicato il percorso verso il suo destino. E’ questa la storia al centro di La Befana vien di notte 2, le origini, il film che vedremo stasera in tv, e che è il prequel del film che vede nei panni della Befana Paola Cortellesi. In questa seconda avventura, Paola è invece interpretata dalla giovanissima Zoe Massenti. La tiktoker racconta così il suo rapporto con la vecchietta voltante:“Da quando ero piccola, mi svegliavo tutte le mattine della Befana con mamma che mi porta a letto la calzetta con il latte caldo e i biscotti, questo è il ricordo che associo a quel giorno.”

Quel giorno, è il 6 gennaio, ed è un giorno magico. La mattina in cui i bambini, non senza ansia scoprono se la vecchina sulla scopa durante la notte, ha portato loro carbone punendoli per essere stati ‘cattivi’, o dolciumi, premiandoli per essersi comportati bene durante l’anno. E Zoe Massenti che si ritrova ora a vestire i panni della Befana, lo ricorda così.

A dire il vero, nel film di Paola Randi con Monica Bellucci e Fabio De Luigi, Zoe Massenti interpreta una Befana ‘working progress’.

Chi è Zoe Massenti protagonista di La Befana vien di notte 2: da TikTok al cinema

La tiktoker veste infatti i panni della giovanissima Paola, ragazzina sola, scapestrata e cinica che, nell’Italia del ‘600, se la deve vedere con un implacabile cacciatore di streghe che la vuole arrostire sul rogo.

A cambiare le sorti di Paola sarà la strega buona Dolores. Una donna saggia che la salverà e l’aiuterà, non senza difficoltà, a conoscere se stessa e a comprendere il suo destino. Paola infatti è in realtà la Befana, ovvero la figura magica che, da grande, avrà il compito di portare la felicità a tutti i bambini.

Per Zoe Massenti il film La Befana vien di notte 2 è la prima prova da attrice, anche se è un volto già molto noto all’immenso pubblico dei social.

Nata a Roma, classe 2002, diplomata al liceo linguistico, Zoe Massenti ha una grande passione: la danza. Ha studiato infatti per più di 11 anni ed è la danza l’arte con cui si fa conoscere prima su Musically e poi, sul social erede di quello: Tik Tok. trovato il suo pubblico La influencer spopola infatti oggi proprio su questa piattaforma, dove intrattiene ben 3 milioni di follower con le sue abilità . Ma non finisce qui, perchè Zoe Massenti ha anche all’attivo un libro da autrice. Si tratta del romanzo “Libera come le stelle”, uscito per Rizzoli. Ma su un set, davanti alla macchina da presa non si era mai messa alla prova prima della chiamata di Paola Randi. Ed è la stessa giovane Tiktoker a raccontare, in occasione della presentazione di La Befana vien di notte 2, le origini, come ha deciso di ‘buttarsi’ anche nel campo della recitazione.

Zoe Massenti: “La mia Befana ha il potere di sorprendere sempre tutti”

Recitare è una cosa che ho sempre voluto fare. Mi ricordo che da piccola, quando vedevo un film che mi piaceva, poi mi mettevo in cameretta a ripetere le battute. Però, per vergogna, non ci ho mai provato davvero. Poi mi sono detta che, visto che era un sogno nel cassetto, una cosa che mi sarebbe piaciuto provare, darebbe stato sciocco perdere la possibilità di farlo solo a causa della vergogna. Poi ho iniziato il mio percorso sui social e un giorno è arrivata la chiamata per fare un provino per il film La Befana vien di notte 2, l’ho fatto ed evidentemente, sono piaciuta. Ed è stata una bellissima esperienza”.

La freschezza della influencer si adatta bene al personaggio della giovane Befana che si porta dentro tutte le ruvidità che riconosciamo nella figura leggendaria che porta doni e carbone il 6 gennaio.

Lontana dalla rassicurante bonarietà di Babbo Natale, la Befana è più una strega che una fatina, pronta a viziare i buoni e a punire i cattivi. Il personaggio di Paola, nel suo percorso di iniziazione e conoscenza, mantiene sempre determinazione e spavalderia ma, alla fine, deciderà di mettere queste sue qualità al servizio della felicità di tutti i bambini e non solo della sua.

Ma cosa ha colpito Zoe Massenti del personaggio della sua giovane Befana? “La caratteristica che mi piace di più di Paola è che ti sorprende sempre. In ogni occasione il mio personaggio trova una scappatoia, risolve il problema, ti lascia sempre con la bocca aperta. E questo credo sia una cosa bella anche per chi vede il film, che durante tutta la storia può continuare a stupirsi delle sue trovate”.

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