domenica 6 settembre musei gratis

In arrivo un altro weekend che a Roma è ricco di appuntamenti, eventi e mostre interessanti da visitare negli spazi dei musei civici

Tanti eventi e appuntamenti interessanti amche per questo weekend a Roma e nei suoi musei.

Tre le visite guidate tattili-sensoriali previste nell’ambito del progetto Musei da toccare con operatori specializzati, il primo degli appuntamenti è previsto al Museo Civico di Zoologia venerdì 10 gennaio alle 15.30 – 18.00 con Gli animali a portata di mano e, dalle 16.00 alle 18.30 ai Mercati di Traiano  Esploriamo i Mercati di Traiano con le mani per analizzare le opere della mostra in corso “Giancarlo Sciannella. Scultore di archetipi”. La terza visita è in programma sabato 11 gennaio dalle 16.00 alle 18.30 alla Centrale Montemartini e, questa volta, i protagonisti sono I capolavori di scultura antica della Centrale Montemartini.

Alla Casina delle Civette di Villa Torlonia tre gli appuntamenti sulle mostre in corso in quest weekend a Roma. Nell’ambito della mostra Maria Paola Ranfi. Gioiello intimo colloquio di Carlo Sambati, venerdì 10 alle 17.00, la conferenza dal titolo Dall’amuleto al gioiello tecnologico: cambiamenti e tendenze della gioielleria nel nuovo millennio e domenica 12 alle 17.00 l’altra conferenza intitolata A tu per tu con il brillante di Shlomo Chicota. Inoltre, visita guidata per la mostra Il giardino delle meraviglie. Opere dell’artista Garth Speight: l’artista e gli organizzatori incontrano il pubblico alle 11.30 di sabato 11 gennaio.

Ancora sabato 11 gennaio visite per tutti alla Casa Museo Alberto Moravia, alle 10.00 e alle 11.00, nell’attico affacciato sul Tevere, in cui Moravia ha passato la seconda parte della sua vita. Una grande casa, colma di libri e di quadri, divenuta nel tempo luogo di parole, di storie, di incontri umani e intellettuali. Una visita per scoprire il lato pubblico e privato di uno dei personaggi centrali della cultura italiana del ’900.

Sempre sabato 11 gennaio alle 11.00 visita Moholy Nagy e l’Avanguardia ungherese fra natura e astrazione, alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi 24, a cura di Daniela Vasta, nell’ambito degli appuntamenti settimanali aMICi dedicati ai possessori della MIC card per conoscere e approfondire aspetti diversi delle raccolte dei Musei Civici. Attraverso il percorso espositivo della mostra “La rivoluzione della visione. Verso la Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi” si ricostruisce il percorso personale e artistico di Laszlò Moholy Nagy, mettendo in luce alcuni degli aspetti fondamentali della sua carriera: dagli anni della formazione, con la rielaborazione degli spunti provenienti dalle avanguardie storiche, all’approdo astrattista e agli anni del Bauhaus, fino alla sperimentazione nel campo delle tecniche fotografiche. Gratis con la MIC card 

Varie le attività previste per il pubblico più giovane al Museo Civico di Zoologia, a partire dagli spettacoli per bambini, nel Planetario e Museo Astronomico, previsti sabato 11 gennaio con Vita da Stella con il Dottor Stellarium alle 12.00 e Il Dottor Stellarium alla scoperta del sole alle 16.30. Ecologia Cosmica propone invece una riflessione filosofica e scientifica sul ruolo dell’umanità rispetto al nostro pianeta, domenica 12 gennaio alle 17.30 nella Sala della Balena. Il Museopropone ancheun viaggio avventuroso nel mondo della preistoria sabato 11 gennaio con la Scienza divertente dei Giganti del passato… i dinosauri, alle 15.30 per la fascia di età 5-7 anni e alle 16.00 per gli 8-11 anni.

Infine, tra gli eventi di questo weekend a Roma da segnalare Museo-game domenica 12 gennaio con Intrappolati nel ghiaccio suggerisce un percorso fra le sale del Museo per scoprire quali animali vivono sotto zero. Un imperdibile appuntamento con il mondo dei ghiacci, cristalli di neve, folte pellicce e sorprendenti animali, per un’avventura alla scoperta dei poli della terra. Orari: 15.30 – 16.30 – 17.30.

Per gli appassionati di archeologia e non solo, con il ticket FORUM PASS SUPER si potrà accedere al percorso unificato dell’area archeologica Foro Romano-Palatino e Fori Imperiali e visitare anche i siti SUPER: dieci luoghi speciali per entrare nel vivo dell’arte e della civiltà romana con tecnologie immersive e narrazioni virtuali. Sono cinque gli ingressi dai quali si può accedere: largo Corrado Ricci, via Sacra in prossimità dell’arco di Tito, via di San Gregorio, via del Tulliano di fronte al carcere Mamertino e piazza della Madonna di Loreto, vicino alla Colonna Traiana. L’orario di apertura al pubblico è 8.30-16.30 (ultimo ingresso 15.30). Per informazioni: www.sovraintendenzaroma.it.

Continua questo weekend a Roma il progetto in realtà aumentata e virtuale, Circo Maximo Experience, con cui il pubblico può vedere il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, in tutte le sue fasi storiche: dalla semplice e prima costruzione in legno ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino alla seconda guerra mondiale. È sufficiente indossare gli appositi visori e seguire le varie tappe del percorso itinerante. Si tratta di un progetto all’avanguardia che utilizza tecnologie interattive di visualizzazione mai realizzate prima in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. L’esperienza è fruibile dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 16.30, con ingresso da viale Aventino, e dura circa 40 minuti. Ultimo ingresso ore 15.30. Per informazioni www.circomaximoexperience.it.

Oltre al grande patrimonio di collezioni permanenti, nei Musei Civici della Capitale sono sempre numerose, varie e interessanti le mostre da visitaredurante il weekend. Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in corso Canova. Eterna bellezza, esposizione incentrata sul legame tra Antonio Canova e la città di Roma con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere. Per i possessori MIC card è previsto l’ingresso con biglietto ridotto.

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte è la splendida esposizione ai Musei Capitolini, nelle sale di Palazzo Caffarelli, omaggio a uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano con una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere. Negli ambienti al piano terra di Palazzo dei Conservatori continua L’Arte Ritrovata, un mosaico di testimonianze archeologiche e storico artistiche, dall’VIII secolo a.C. all’età moderna, altamente simbolico e rappresentativo della pluridecennale azione di salvaguardia operata dall’Arma dei Carabinieri.

AlMuseo dell’Ara Pacis conla grande mostra C’era una volta Sergio Leone Roma celebra, a 30 anni dalla morte e a 90 dalla sua nascita, uno dei miti assoluti del cinema italiano. Ingresso ridotto solo alla mostra con la MIC Card.

Colori degli Etruschi. Tesori di terracotta alla Centrale Montemartini propone una straordinaria selezione di lastre parietali figurate e decorazioni architettoniche a stampo in terracotta policroma, provenienti dal territorio di Cerveteri (l’antica città di Caere), in parte inedite. Sono esposti reperti archeologici di fondamentale importanza per la storia della pittura etrusca, recentemente rientrati in Italia grazie a un’operazione di contrasto del traffico illegale. In corso anche 110 anni di luce. ACEA e ROMA, una mostra dedicata all’importante ricorrenza dei centodieci anni di vita e attività dell’azienda capitolina.

Alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi la mostra La rivoluzione della visione. Verso il Bauhaus. Moholy-Nagy e i suoi contemporanei ungheresi, dedicata all’arte di László Moholy-Nagy, artista d’origine ungherese e figura chiave del movimento Bauhaus nel mondo, in occasione delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita (1895-2020). Nell’ambito della mostra, nell’area del chiostro/giardino, è presente un’installazione di Sàndor Vàly, in una prospettiva di ricostruzione ambientale contemporanea delle teorie sulla luce dello stesso fondatore del Bauhaus.

Sempre alla Galleria, si svolge in contemporanea Spazi d’arte a Roma. Documenti dal centro ricerca e documentazione arti visive (1940-1990), un progetto espositivo e di workshop in correlazione con i 40 anni del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1979-2019).

Al Museo di Roma in Trastevere retrospettiva italiana di Inge Morath (1923-2002), la prima fotoreporter donna entrata a far parte della famosa agenzia fotografica Magnum Photos. Continua inoltre Taccuini romani. Vedute di Diego Angeli – Visioni di Simona Filippini, che espone l’intera serie dei dipinti di Diego Angeli in un confronto fuori da schemi cronologici e linguistici con le immagini fotografiche scattate con la polaroid da Simona Filippini, nel corso di più di un decennio, tra Roma e le sue periferie. È visitabile, infine, La Bulgaria attraverso lo specchio del tempo, una mostra fotografica realizzata con lo sviluppo di 37 lastre di vetro originali risalenti agli anni Venti e trenta del secolo scorso.

Ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali oltre all’esposizione Giancarlo Sciannella – Scultore di archetipi, articolata lungo la via Biberatica, inaugura Civis Civitas Civilitas, che illustra, attraverso plastici degli edifici sacri e pubblici, il modello di vita urbano romano, esportato militarmente anche nelle città dell’impero.

Al Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco è in corso Il Leone e la Montagna, una mostra sulla Missione Archeologica Italiana in Sudan, attiva da quasi cinquanta anni nel sito del Jebel Barkal, patrimonio mondiale Unesco.

Da visitare nei Musei di Villa Torlonia: Carlo Levi e l’arte della politica, al Casino dei Principi, unamostra a cura del Centro Carlo Levi di Matera e della Fondazione Carlo Levi, che spazia nella poliedrica personalità di Levi, dalla letteratura alla poesia, dalla pittura al disegno. Al Casino Nobile Rifrazioni dell’Antico, in cui l’opera di Sergio Monari incontra l’architettura e la collezione d’arte della famiglia Torlonia. Un dialogo fra passato e presente che porta all’attenzione del pubblico l’attualità della mitologia greca. Alla Casina delle Civette, nel Giardino delle meraviglie. Opere dell’artista Garth Speight, lo spirito del Giardino della Casina si materializza in 50 dipinti in acrilico nei quali campeggia la Natura tra uccelli acquatici, ninfee, iris bianchi e blu, fiori di campo, boschi di betulle e crisantemi. Inoltre, l’antologica Gioiello intimo colloquio dell’artista Maria Paola Ranfi, orafa e scultrice, mostra una selezione di oltre 60 esemplari tra gioielli e sculture realizzati a cera persa in oro, bronzo, argento e con pietre preziose dai tagli rari e particolarissimi.

Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese oltre a Unforgettable Childhood – una selezione di opere (dipinti, disegni, fotografie, video, sculture, installazioni) di artisti israeliani e italiani, sul tema dell’infanzia – è visibile Ponte di conversazione con Paolo Aita, una collettiva di 54 opere create da artisti vari in omaggio al calabrese Paolo Aita, poeta, scrittore e critico d’arte e musicale.

Aspettando l’Imperatore, al Museo Napoleonico, ricostruisce il volto utopico della Roma napoleonica, rimasto in gran parte al solo livello progettuale mentre al Museo delle Mura Ra-Ta-Ta-Ta, Bang-Bang, Si Gioca! espone una suggestiva selezione di 137 giocattoli antichi appartenente dalla Collezione capitolina.

Infine, è possibile ammirare la bellezza del cielo e della città eterna nella mostra fotografica Carpe Sidera al Museo Civico di Zoologia, 30 immagini che immortalano l’incontro di alcuni dei fenomeni più spettacolari del firmamento notturno con monumenti e simboli della Capitale.

Possono acquistare la MIC card tutti i maggiorenni che siano residenti o studenti in atenei pubblici e privati o domiciliati temporanei a Roma e nella città metropolitana di Roma. La card, al costo di 5 euro, dà diritto per 12 mesi all’ingresso illimitato in tutti i siti del sistema Musei in Comune. I possessori della MIC hanno diritto alla riduzione per le grandi mostre che si svolgono nel corso dell’anno al Museo dell’Ara Pacis e al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Attualmente per le mostre Canova. Eterna bellezza al Museo di Roma C’era una volta Sergio Leone al Museo dell’Ara Pacis.

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