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Walter Bonatti e Rossana Podestà, la storia vera di un amore ‘sul tetto del mondo’

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Rossana Podesta Foto: Archivio Italfoto Walter Bonatti Foto: Wikipedia

Walter Bonatti e Rossana Podestà si sono incontrati tardi nel loro percorso di vita. Entrambi avevano già alle spalle un matrimonio naufragato ed entrambi avevano già raggiunto il punto massimo della loro popolarità.

Eppure quella storia in età matura diventerà, per entrambi, il più grande amore della vita.

A raccontare di Walter Bonatti e Rossana Podestà e la storia vera del loro grande amore sarà, stasera, “Sul Tetto del mondo”. Un mix di fiction e testimonianze, diretto dal figlio di Rosanna Podestà, il regista Stefano Vicario.

D’altronde, quella di Walter Bonatti e Rossana Podestà è una storia vera che sembra un bellissimo film, uscito dalla penna del più romantico degli sceneggiatori.

Walter Bonatti e Rossana Podestà, un grande amore tra due divi da copertina

A ben guardare gli ingredienti, perché la loro fosse un’attrazione fatale, c’erano tutti. Già molti anni prima che Walter Bonatti e Rossana Podestà si incontrassero e si innamorassero.

Entrambi erano stati tra gli anni ’50 e ’60 due grandi divi da copertina nell’Italia del boom. Ognuno nel suo campo, ognuno per le sue imprese, sia lo scalatore dei record che l’attrice della Hollywood sul Tevere e della commedia all’italiana, erano divi inseguiti e raccontati dai rotocalchi, e masse di fan ne seguivano le vicende con affetto e interesse.

Rossana Podestà aveva iniziato giovanissima come modella, ma negli anni’50 aveva incontrato il cinema, che la rese una diva. Fu protagonista di molti peplum e film che sono ormai dei classici della commedia italiana. Sul set del film “I sette uomini d’oro” incontrò anche quello che divenne poi suo marito, Marco Vicario, regista e produttore, da cui ebbe due figli.

Walter Bonatti era invece un vero eroe nazionale. L’alpinista più famoso della storia, capace di incredibili imprese. Anche lui iniziò la sua ‘carriera’ giovanissimo, arrampicandosi sulla vette lombarde, ma presto puntò in alto. Molto alto. Aveva solo 24 anni, nel 1954, quando venne aggregato alla spedizione italiana sul K2. Un’ esperienza che si rivelò poi per molti versi drammatica e segnò il resto della sua vita, con un lungo strascico polemico e giudiziario particolarmente doloroso.

Di quello che avvenne sul K2 Walter Bonatti diede una sua versione in un libro di memorie uscito solo nel 1961 e fu costretto per anni a combattere, anche in tribunale, contro l’accusa di omissione di soccorso. Un accusa da cui venne, alla fine, scagionato, ma che fu un ombra costante che si allungava sul suo nome e la sua reputazione.

Negli anni, oltre che alpinista divenne anche esploratore, scrittore e fotografo, e i suoi reportage da ogni più sperduto angolo del pianeta sono ancora oggi una delle letture più affascinanti e coinvolgenti che vi capiterà di poter fare se amate l’avventura.

Trent’ anni di amore, vita e avventure

Non stupisce che l’amore tra Walter Bonatti e Rosanna Podestà, la loro storia vera, abbia ispirato un film, seppur intervallato da documenti non fiction.

Perché a parte l’incredibile appeal dei due protagonisti, anche il loro incontro fu singolare. Pare che, la prima a lanciare il sasso, sia pur, forse, non del tutto consciamente, sia stata l’attrice.

Bonatti e la Podestà, nonostante fossero stati negli stessi anni due personaggi popolarissimi, non si erano mai incontrati.

Galeotta fu un’intervista, durante la quale l’attrice fece una battuta, dicendo: “L’unico uomo con cui fuggirei su un’isola deserta sarebbe Walter Bonatti”. Una battuta che non passò certo inosservata.

E l’esploratore non perse tempo e le scrisse, invitandola per un appuntamento.

Era il giugno del 1981 e in un’assolata Roma, dopo due ore d’attesa, dovuto al fatto che la Podestà attendeva Bonatti all’Ara Pacis, mentre lui aveva capito che l’appuntamento fosse all’Altare della Patria, i due, finalmente, si incontrarono,l si conobbero e non si lasciarono mai più.

Dopo quello strano appuntamento infatti, Walter Bonatti e Rossana Podestà trascorsero insieme, fianco a fianco, ben trent’anni di vita. Alternando periodi vissuti nelle loro case di Roma, dell’Argentario e della Valtellina, a lunghi viaggi in giro per il mondo.

Un peregrinare felice che si è interrotto nel 2011 quando Walter Bonatti morì a causa di un tumore al pancreas. In quell’occasione la vicenda di una coppia di celebrità che era una coppia di fatto, fu l’occasione anche per parlare di diritti.

All’attrice infatti, venne negata la possibilità di dare l’ultimo saluto al suo compagno di vita, perché nonostante ben trent’anni d’amore non si erano mai uniti in matrimonio. Un epilogo in cui al dolore si accompagnò la rabbia e Rossana Podestà si espose raccontando la sua vicenda personale come esemplificativa di una situazione ingiusta vissuta ogni giorno da tante persone.

Due anni dopo l’amore della sua vita, Walter Bonatti, anche Rossana Podestà si spense, lasciandosi dietro interviste e dichiarazioni in cui non smetteva ancora di parlare al presente del suo compagno e della loro incredibile storia d’amore, di vita e di avventure.

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