Da stasera su Rai Uno Vivi e lascia vivere è la fiction che racconta il coraggio di una donna colpita dalla tragedia che ha la forza di rialzarsi, accettare il cambiamento e vincere la sua sfida

Una famiglia all’apparenza come tante, un enorme segreto da custodire e una rinascita inattesa che arriva all’indomani di una tragedia, come il sole dopo una tempesta. Elena Sofia Ricci torna su Rai1 per dare volto e anima a Laura Ruggero, la protagonista di una storia avvincente che dai toni del family raggiunge le sfumature forti del noir e del thriller. Vivi e lascia vivere, è una serie in sei puntate in onda in prima serata da giovedì
23 aprile su Rai1. Laura è una donna che nelle difficoltà si scopre coraggiosa, che non si arrende e che, proprio quando la vita sembra presentarle “il conto”, reagisce, si reinventa, si concede un’altra opportunità, anche a costo di far emergere dal passato quelle verità scomode che aveva celato al mondo con attento scrupolo. Laura è una di quelle persone che riesce a trasformare l’esistenza in qualcosa
di migliore, di compiuto, proprio quando tutte le certezze appaiono perdute
. Incarna lo spirito di rivalsa di chi non teme di guardare al futuro con positività e riesce a trovare, anche nel dolore più profondo, lo stimolo per evolversi, per crescere e realizzarsi.

“È un personaggio che si ispira a Filumena Marturano – spiega il regista Pappi Corsicato – e che “ricorda tante donne che molti di noi hanno conosciuto nella vita o che abbiamo visto rappresentate in molti film”.


Quella di Vivi e lascia vivere è una storia che si snoda sullo sfondo di una Napoli vivace e frizzante, con in primo piano i colori, la luce e lo splendore
di una città unica e straordinariamente dinamica che, come
dice il regista, “da molto tempo non si racconta più”. Il tema di questa serie è il cambiamento, in particolare la possibilità che ognuno di noi dovrebbe darsi quando la vita ti spiazza o ti fa male e ti mette davanti a qualcosa che non avevi previsto.
La possibilità di prendere un evento doloroso, o una novità spiazzante, come un’opportunità per rivedere la propria esistenza e magari capire come mettersi in gioco.
Nella serie Vivi e lascia vivere l’evento scatenante di questo cambiamento è la morte inaspettata del capofamiglia. Tutti, per prima la madre (Elena Sofia Ricci) e poi figli, si trovano improvvisamente costretti a confrontarsi con le questioni pratiche di tutti i giorni, scoprono lati nascosti del proprio carattere ed emozioni che non conoscevano che inizialmente li metteranno in crisi ma che poi li faranno cambiare e crescere diventando ogni giorno più sicuri di sé.
Questa condizione di trasformazione, di cambiamento, oggi più
che mai mi fa riflettere su quello che sta accadendo a tutti noi a livello mondiale.


“Il Coronavirus“- riflette il regista di Vivi e lascia vivere, Pappi Corsicato-“ci ha costretti a cambiare stile di vita, a relazionarci con gli altri e con noi stessi in un modo totalmente diverso e nuovo
Non voglio fare un paragone forse troppo azzardato ma Vivi e lascia
vivere, oltre a essere una serie family, è una serie in grado di farci riflettere sul fatto che bisogna essere capaci, anche quando un evento così devastante irrompe nelle nostre vite, di trovare il lato positivo.
Il personaggio di Elena Sofia Ricci è ispirato a quel tipo di donna che
molti di noi hanno conosciuto nella vita o che abbiamo visto rappresentato in molti film. Io mi sono ispirato al personaggio di Filumena
Marturano.
Donne dal carattere forte che non hanno paura di mostrare le loro
fragilità anche a costo di mettere a repentaglio la propria condizione
“.

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