Ville e parchi di Roma sono stati riaperti dopo il lockdown ma la situazione della manutenzione è ancora da migliorare. Ecco come sta provvedendo il Campidoglio

Dopo il lungo e difficile periodo del lockdown dovuto all’emergenza coronavirus, tanti romani hanno accolto con gioia la possibilità di tornare a vivere, dal 4 maggio, rispettando le regole, l’opportunità di una passeggata nel verde grazie alla riapertura delle porte dei tanti bellissimi parchi di Roma.

Quello che si sono trovati davanti però, è stato, ancora una volta, uno spettacolo sconcertante. C’è da sottolineare ‘ancora una volta’ perchè, al netto dell’emergenza coronavirus e del lockdown che ha reso tutto più complicato, è facile ricordare che lo scorso anno, di questo periodo, la situazione della manutenzione del patrimonio verde di Roma non era moltro migliore.

Considerato che, viste le restrizioni, quest’anno sarà difficile muoversi anche all’arrivo dell’estate e anche solo l’idea di arrivare sul litorale, al momento, per chi non ci abita vicino, sembra essere più un miraggio che una speranza, di certo ville e parchi di Roma risulteranno ancor più frequentati del solito. Ed ecco tornare di prepotente attualità la questione della manutenzione del verde pubblico, sollevata da più parti e a cui il Campidoglio risponde con una nota che riportiamo di seguito.

“L’Assessorato alle Politiche del Verde e il Dipartimento Ambiente stanno lavorando senza sosta agli sfalci di ville e parchi di Roma, in tutti i Municipi anche con il supporto delle ditte, bloccate durante i due mesi di emergenza sanitaria a causa del Covid-19 che hanno rallentato anche il nostro Servizio Giardini. Per tutelare la salute degli operatori dipartimentali sono stati organizzati turni su orari diversi a personale ridotto, garantendo le distanze anche nell’uso degli automezzi.

Nella giornata di giovedì 7, terminato lo sfalcio del Gianicolo, il Servizio Giardini ha iniziato il Parco del Colle Oppio. Prossimo giardino in programma Castel Sant’Angelo (Municipio I).

Giardinieri al lavoro anche nel Municipio II dove stanno completando gli sfalci al Villaggio Olimpico, a Villa Ada, seconda villa storica più grande di Roma con 180 ettari, a Villa Chigi, 5 ettari, e al Parco Rabin.

A Villa Borghese, 80 ettari di estensione, è terminata la rasatura del Pincio e sono state completate le aree comprese tra porta Pinciana e Galleria Borghese e tra la Casina dell’Orologio e la casina di Raffaello.

Sfalci anche nell’area verde di via Baseggio, in via Gino Cervi (Municipio III), a Parco Meda, nel giardino di via Pescosolido, al Parco del Serpente (Municipio IV) e a Villa Gordiani, lato Olevano Romano (Municipio V).

Work in progress nei parchi Sinisgalli e Gastinelli a Ponte di Nona (Municipio VI), 15 ettari in tutto.

Anche a Villa Pamphilj, la più grande villa cittadina (Municipio XII), trattori e taglia erba non si sono mai fermati: sfalciate le due aree aree cani ed ampie porzioni della villa che conta 164 ettari di verde.

Taglio dell’erba effettuato anche a Parco degli Acquedotti, Parco Foti (Municipio VII), Parco Scott, Parco della Solidarietà e Giardini della Basilica di San Paolo (Municipio VIII), Parco Giuliano in via di Vigna Murata, Parco Acqua Acetosa Ostiense Laurentino (Municipio IX), Villa Bonelli, area verde di via Frattini (Municipio XI), Villa Flora, Giardino di via Vanni (Municipio XII), Parco Melvin Jones, area verde di via Commendone (Municipio XIII), Parco del Pineto, Parco delle Rose (Municipio XIV), Parco di Villa Livia, e Parco della Pace (Municipio XV)”.

Speriamo che i lavori procedano senza intoppi in modo da poterci godere tutti al meglio questa primavera-estate le tante meraviglie delle ville e parchi di Roma

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