“Valium, una commedia antistress” è il primo spettacolo della nuova stagione del Teatro della Cometa: una divertente commedia corale di ‘teatro nel teatro’ scritta da Alessandro Sena

Il Teatro della Cometa apre la nuova stagione in modo del tutto insolito ed eccezionale, proponendo al pubblico un’opera più che coinvolgente.  Fino al 27 ottobre, sul palco di via del Teatro di Marcello, sarà in scena Valium, una commedia antistress, scritta e diretta da Alessandro Sena, che è riuscito a costruire alla perfezione uno spettacolo che segue le divertenti vicende di un gruppo di attori alle prese con la messa in scena dell’inedita commedia (che a volte finisce con l’assomigliare a una tragedia) di un giovane regista.

“Il teatro nel teatro”, così è possibile riassumere il lavoro di Sena, che ha avuto l’abilità di dirigere nove bravissimi attori nella realizzazione di quest’opera. Impegnati sul palco, a dare vita ai personaggi e alle vicende di Valium ci sono Stefano Antonucci, Giorgio Carosi, Marine Galstyan, Raffaele La Pegna, Cristiano Leopardi, Giada Lorusso, Valeria Romanelli, Vittoria Rossi e Francesco Sgro.

La storia che ha scritto è semplice e quanto mai realistica: un giovane regista (Cristiano Leopardi) è alla ricerca di un produttore per mettere in scena la sua opera teatrale, che rappresenta anche la sua ultima occasione per raggiungere il successo. Per far sì che questo sia possibile, il produttore si rivolge ad un mafioso incallito (Stefano Antonucci), che accetta di mettere in scena lo spettacolo purché il regista vi faccia recitare la sua giovane fidanzata russa CaraMella (Marine Galstyan), chiaramente poco capace. Ed è qui che tutto sembra diventare realtà. Il giovane registra è costretto ad accettare questo compromesso pur di realizzare il proprio sogno, così come lo è il produttore, che deve assolutamente rivolgersi ad un esponente della malavita data l’assenza di fondi statali per l’allestimento degli spettacoli teatrali. L’attrice protagonista Lucrezia, oramai al termine della carriera, deve accettare di recitare in un’opera diretta da un regista di cui nessuno (o quasi) conosce il nome. Insomma, ogni personaggio cede al compromesso nel corso della storia. 

E questo vi sembra teatro o realtà?

Il confine è sottile, e rimane tale per tutta la durata di “Valium”. D’altronde, così nello spettacolo di Alessandro Sena come nella vita, il compromesso è uno degli elementi cardine dell’esistenza di ogni essere umano. Attori, registi e spettatori. Tutti dobbiamo accettare il compromesso per poter raggiungere i nostri obiettivi, professionali o sentimentali che siano (ammesso che in questo caso possano chiamarsi obiettivi, ma il senso è quello, diciamocelo). 

E il susseguirsi delle vicende non fa altro che confermarlo. Gli attori si trovano tutti a dover accettare la presenza del cane Cesare in teatro pur di aver Emma come attrice nello spettacolo, così pure come sono costretti a tollerare che Carlo Alberto abbandoni le prove ogni cinque minuti per problemi di prostatite. Barbara, assistente e fidanzata del regista, accetta che il suo compagno dedichi più tempo al lavoro che alla loro relazione, e fa di tutto affinché lo spettacolo possa avere successo. Ma, nel finale, è lo stesso regista ad accettare di dover cambiare il copione per rendere la sua storia più appetibile per il pubblico. Ed il suggerimento gli arriva dal personaggio più improbabile di tutta la commedia, Ciccio, il gorilla che scorta la fidanzata del boss mafioso alle prove dello spettacolo. Stranamente, è lui a tirare i fili di una storia d’amore a tre che riuscirà a ridare entusiasmo agli attori e a conquistare gli spettatori. È Ciccio che fa fuori CaraMella, rimette a posto la sceneggiatura e poi scappa con la fidanzata del regista. Gli ruba la storia e anche la donna, perché come lui stesso dice nel finale “le cose e le persone non ci appartengono”. Ed è vero. Così nel teatro di Sena, come nella vita.

Valium. Una commedia antistress

Teatro della Cometa

Via del Teatro Marcello, 4


Orario prenotazioni, vendita biglietti e info per apericena: dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 –

Telefono: 06.6784380


Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00.

Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda
galleria 18 euro.

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