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Foto: Pexeles

Vaccini nel Lazio: sul ritardo del richiamo Pfizer non si torna indietro.

A dirlo è stato l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, intervenendo questa mattina nel programma 24 Mattino su Radio 24.

Sui vaccini nel Lazio, l’assessore D’Amato difende la strategia regionale, ed in particolare ribadisce che potrebbe verificarsi la necessità di allungare i tempi del secondo richiamo per i vaccini Pfizer.

Vaccini Lazio, l’assessore D’Amato fa il punto a Radio 24

Durante l’intervento in diretta su Radio24, l’assessore ha anche indirettamente risposto a Pfizer, che si era pronunciata negativamente rispetto a questa possibilità.

 “Le parole della direttrice sanitaria di Pfizer (che aveva ribadito indicazione dei 21 giorni per richiamo ndr) non mi sorprendono. L’oste è normale che dica che il suo vino è buono. Il problema qui è un ordine di sanità pubblica per avere un duplice obiettivo. Puntiamo ad allargare la platea dei soggetti vaccinati dove sostanzialmente non cambia l’efficacia della protezione.

 Ormai ci sono dati e sperimentazioni sul campo condotte su migliaia di utenti che ci dicono che già dopo la prima dose di vaccino la protezione è oltre l’80%. La situazione attuale è ancora una situazione di transizione in questo mese di maggio. Non abbiamo ancora tutte le dosi, perché nonostante gli sforzi encomiabili del generale Figliuolo le avremo a disposizione solo a giugno.

Io penso che la strategia di aumentare la platea dei vaccinati sia una strategia importante. Ieri, per quanto riguarda i vaccini nel Lazio, dopo sette mesi, abbiamo avuto il tasso più basso di numero di casi positivi giornalieri. Per cui vuol dire che la direzione è quella giusta”.

Lazio, quando si raggiungerà l’immunità di gregge

Il piano vaccini nel Lazio va avanti e si stanno aprendo situazioni nuove a cui dare risposta in vista dell’estate. Alla domanda sui vaccini in vista delle vacanze, l’Assessore D’Amato ha così risposto.

 “Penso che ci sarà un accordo, è necessario per evitare una battuta d’arresto nel mese di agosto. Ne abbiamo parlato, il commissario Figliuolo è determinato. C’è un tema di Sistemi informativi da mettere in comunicazione tra di loro, ma attraverso l’anagrafe vaccinale nazionale io credo che ci si arriverà in breve tempo”.

Secondo i calcoli dell’Assessore D’Amato comunque, se ci sarà la giusta disponibilità di vaccini, nel Lazio si raggiungerà l’immunità di gregge per ferragosto.

 “Dipende dalle forniture di vaccini, ma ritengo che possa arrivare a metà agosto”. Così Alessio D’Amato, assessore Sanità Regione Lazio, a 24 Mattino su Radio 24, a proposito dell’immunità di gregge nella Regione Lazio.

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