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Vacanze Romane: Fregene

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Per chi rimane in città o viene da fuori per godersi le vacanze romane, basta mezzora di auto per arrivare a una delle località più frequentate e amate dai romani

Vacanze romane è una serie di articoli per accompagnarvi nei dintorni di Roma in questi caldi giorni di agosto. La prima gita al mare non potevamo che farla a Fregene.

Che abbia desiderio di una placida giornata all’ aria aperta in famiglia, di uno spaghetto alle vongole all’ ora di pranzo in una bella giornata primaverile, di una birretta al tramonto  davanti al mare, o di una notte di balli sfrenati sulla spiaggia tra dj set e falò, il romano medio sa che può imboccare l’ Aurelia per una trentina di km  e trovare un porto sicuro, che da generazioni offre ai boccheggianti abitanti della capitale,  la possibilità di soddisfare la loro voglia di sole, mare, pranzi di pesce e beach life, senza doversi allontanare troppo da casa. Fregene è lì per questo.

Forse non era nato con questo intento il primo insediamento conosciuto lassù, alla foce dell’ Arrone,  per iniziativa etrusca, in epoca preromana, ma di certo è il ruolo che ha assunto, sempre più prepotentemente, negli anni più vicini a noi.

Per i nostri antenati romani, Fregene era già meta del relax estivo di famiglie patrizie che l’ avevano ribattezzata “Lido di Diana” visto che, tra la rigogliosa vegetazione alle spalle del mare viveva una ricchissima fauna, preda della passione venatorie dei potenti dell’ Urbe.

Segue un periodo di decadenza coincidente con l’ avanzare delle paludi. Bisognerà spettare il 1928 e la bonifica della zona perché inizi a sorgere il primissimo nucleo dell’ odierno abitato. Già negli anni ’30, la località diventa meta della nascente abitudine alle vacanza di massa, dei villeggianti romani.

Fregene, che dal 1992 fa parte del comune di Fiumicino, è ancora per tutti, insieme a Ostia, il Mare di Roma, ed è forse la località balneare del litorale romano più frequentata trasversalmente: dalle famiglie  ai nottambuli, ognuno trova in questo affaccio marino a nord della capitale, l’ indirizzo giusto.

Fregene è perfetta per le vacanze formato famiglia, con i suoi tanti stabilimenti family friendly, la frequentatissima pineta immortalata dalla cinepresa di Fellini ne “Lo sceicco bianco”, dove immergersi in salutari passegiate e ripararsi nelle ore più calde all’ombra degli alberi, la nuova ciclabile, ma è anche la meta per chi ama la night life: l’ aperitivo e il seguito al Borghetto dei Pescatori è un ‘must’ dell’ estate dei giovani e meno giovani viveur romani.

Complice anche un certo alone glamour aquisito grazie ad anni di frequentazione da parte di personaggi e personaggetti della Roma bene e del mondo dello spettacolo e del suo inseparabile e nutritissimo sottobosco.

La fortuna di Fregene, come meta di vacanza delle èlite capitoline, inizia negli anni 30, quando inizia la costruzione dei primi villini. Ma la svolta avviene in coincidenza con l’ esplodere della “Dolce Vita”: tra gli anni ’50 e ’60 tantissimi sono i divi italiani e stranieri pescati dai flash dei paparazzi mentre si godono un po’ di relax in una Fregene per noi oggi irriconoscibile: sulla spiaggia morbida o a un tavolino del bar del famoso stabilimento “La Nave” sono passati molti nomi noti.

Grande imput  a quest’aura mondana che circonda Fregene da allora, fu dato proprio da Fellini che ha legato il suo nome alla località balneare e ne ha aiutato la notorietà scegliendola come location di alcuni dei suoi film più famosi.

Con la moglie, Giulietta Masina, visse alcuni anni in una villa, poi demolita nel 2006.

Fu proprio a Fregene, nell’estate del ’58, che Fellini incontrò Marcello Mastroianni per proporgli il ruolo di La dolce vita. E nella pineta, che dal 2014 è intitolata a lui, come detto, Fellini girò la scena più emblematica di Lo sceicco bianco: quella in cui Alberto Sordi si dondola su un’altalena di oltre trenta metri, issata fra due alberi secolari. Ma Fregene fa da sfondo anche alle vicende di Giulietta degli Spiriti e alla stessa Dolce Vita.

Da quegli anni, fare tappa nel mare di Roma, versante nord, è un appuntamento imprescindibile di molti romani più o meno famosi. Dalla musa felliniana Sandra Milo, al playboy ribelle Walter Chiari, dai “Poveri ma belli” Marisa Allasio e Renato Salvatori, alla ragazza del piper Patty Pravo all’ inossidabile coppia Simona Izzo e Ricky Tognazzi.

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