puglia manduria

Il nostro viaggio nell’Estate Italiana oggi approda nella bellissima Puglia, per la precisione nell’alto Salento dove ci aspetta la nostra local ambassador. Serena Prudenzano è una web & social media strategist e ha accettato di portarci alla scoperta dei tanti tesori della sua terra natale.

Puglia

Serena, raccontaci qualcosa del tuo territorio, cosa lo rende speciale? Perché dovremmo venire a scoprirlo quest’estate?

Manduria è una cittadina della Puglia in provincia di Taranto situata nell’alto Salento Jonico. Oltre a essere la patria del fantastico vino Primitivo, a ospitare 17 km di costa meravigliosa, Manduria ha una storia antichissima che risale al tempo dei Messapi.

Quali sono le cose da vedere assolutamente in questo angolo della Puglia?

Manduria è ricca di luoghi storici da visitare, tra la Marina e il Paese la lista è lunghissima. Solo per fare qualche esempio:

1) il Parco archeologico delle Mura messapiche conserva la più grande necropoli messapica mai scoperta (circa 2.500 tombe); comprende anche ampi tratti delle tre cerchie murarie (costruite con grandi blocchi di pietra incastrati tra di loro) che fortificavano la città in quel periodo (circa V secolo a.C.), le quali si possono ammirare anche passeggiando nel centro storico della città, in via del Fossato.

2) Il fonte Pliniano è una incredibile sorgente d’acqua nascosta all’interno di una grotta larga circa 18 m. di diametro, a cui si può accedere tramite una scalinata. Deve il suo nome a Plinio il Vecchio che lo descrive  nella sua opera Naturalis Historia. La sua caratteristica è il mantenimento del livello d’acqua indipendentemente da quanta ne venga prelevata. Data la sua importanza storico-sociale, la forma di questo antichissimo pozzo rappresenta il simbolo della città di Manduria.

3) Piazza Garibaldi è il fulcro della città: ospita il vecchio Municipio, la chiesa della Madonna del Carmine e l’imponente Palazzo Imperiali (detto anche il castello), costruito nel ‘600 sulle rovine del vecchio castello normanno.

4) Il centro storico che si sviluppa alle spalle di Palazzo Imperiali è ricco di palazzi nobiliari ma non solo; tra i monumenti principali del centro storico vi sono la Chiesa Madre, caratterizzata dalla facciata gotica-rinascimentale, più unica che rara; il ghetto degli Ebrei, che testimonia la presenza ebraica in Puglia; Palazzo Corcioli-Giannuzzi, che presenta elementi del Quattrocento e del Seicento è noto anche con il nome di Tuguriu in quanto nel 1930 fu utilizzato come scuola pubblica, diventando un luogo trascurato e angusto. 

5) Il Calvario di Manduria è situato nei pressi di Piazza Garibaldi, di fronte alla villa comunale. Il Calvario è un’opera unica nel suo genere: la sua realizzazione risale alla seconda metà del XIX secolo ed un museo a cielo aperto della maiolica di fine ‘600-‘800 che racconta le tappe della Passione di Cristo.

I piatti o i prodotti tipici da assaggiare se veniamo in vacanza da quelle parti?

Per secoli Manduria, come tante altre zone in Puglia ha avuto una economia basata principalmente sull’agricoltura; per questo i piatti tipici provengono dalla – comunque ottima – cultura contadina. Tra questi il puré di fave accompagnato dalla cicoria; le cozze cieche cucinate in bianco, che altro non sono le lumachine di terra con la panna davanti, che emergono in notturna dalla terra umida in estate. Tra i piatti della festa li pizzarieddi (pasta fresca a forma di penna spesso cucinate insieme alle orecchiette) con sugo di braciole (involtini di carne ripiena) e un velo di cacioricotta fresca grattuggiata. Il tutto rigorosamente accompagnato da un bicchiere di Primatiù (vino Primitivo di produzione locale).

In alcune masserie si può tuttora acquistare formaggi e latticini vari di produzione propria (stracciatella, burrata, ricotta e cacioricotta, pecorino, scamorza, ecc.). Mi è venuta fame solo scrivendo!

I piatti a base di pesce fresco ovviamente non mancano, in particolare il consiglio è di andare a provare i ristorantini di Torre Colimena, una delle località principali della Marina di Manduria.

Le esperienze più belle da fare?

Dicevamo che Manduria ha una marina molto vasta. Nella zona di San Pietro in Bevagna, a circa 1km dalla piazza principale in direzione Sud, esiste un posto molto particolare che si chiama: Riserva Naturale della Foce del Fiume Chidro. Una delle caratteristiche geologiche tipiche del Salento sono proprio i fiumi sotterranei che emergono nei pressi del mare. La Marina di Manduria ha due di questi corsi d’acqua, il Fiume Chidro è uno di questi: emerge in tutta la sua immensa bellezza da una sorgente che forma una sorta di lago profondo 12 metri da cui si sviluppa l’ultimo suo corso, attraversa la spiaggia e sfocia dentro mare creando uno scenario naturale di immenso valore paesaggistico.

Tutta questa premessa per dire che già solo fare il bagno in questa acqua fresca è già di per sé un’esperienza (se potete evitate le domeniche di agosto perché per la moltitudine di persone che si presentano in spiaggia non ci si riesce a mettere piede). La foce del fiume presenta acqua bassa dal ginocchio in giù e una temperatura intorno ai 18°-20 gradi in estate. Ma fare una nuotata (con le dovute precauzioni) nella cosiddetta vasca della sorgente, lo è ancora di più. Portatevi una maschera da immersione ?

Per gli amanti della fotografia naturalistica, un’altra esperienza è andare alla Riserva Naturale Salina dei Monaci a Torre Colimena per fotografare i fenicotteri, i quali da qualche anno si sono stanziati proprio in questo meraviglioso habitat. Di fronte la salina spiagge immense circondate dalle dune.

Qual è in assoluto il tuo posto del cuore e perché è il tuo luogo preferito?

Il fiume Chidro è il mio luogo preferito, ma anche le spiagge della Salina perché, sorgono in una sorta di “golfo” e per cui è l’unico luogo della matina di Manduria dove poter ammirare il sole che tramonta dentro mare.

Un posto davvero poco conosciuto delle tue parti che merita una visita, e perché?

Ne segnalo due. Ormai si sente parlare solo di Pescoluse per le “maldive del Salento”. Ma anche la marina di Manduria ha le sue maldive! E si trovano a San Pietro in Bevagna nella zona tra l’Ex Hotel Charlie (Ristorante Donna Elena) e il Bar Firenze. Provare per credere.

Il secondo posto si trova a Manduria: nei pressi del Parco archeologico delle Mura messapi sorge la minuscola chiesetta di San Pietro Mandurino, del IX secolo, che ha una cappella sotterranea ricca di affreschi. La Chiesa di San Pietro Mandurino è uno dei luoghi più particolari della zona.

Potete approfondire meglio ciò che vi ho raccontato qui leggere il mio articolo che ho dedicato a tutti coloro che vogliono visitare Manduria.

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