Tra le bellezze paesaggistiche che caratterizzano l’Italia, in particolare lungo l’arco alpino e prealpino, vi sono i laghi, meta ideale per una breve vacanza autunnale, all’insegna del relax e del contatto con la natura. La maggior parte delle località lacunali si concentra nelle regioni settentrionali, a ridosso delle Alpi o tra le valli delle stesse; non stupisce, quindi, che rappresentino la meta privilegiata dei visitatori provenienti dall’Europa centro-settentrionale, soprattutto da paesi quali la Germania, la Francia e i Paesi Bassi. Al contempo, il turismo di lago è un evegreen per vacanze organizzate anche all’ultimo minuto o da chi ha solo pochi giorni a disposizione ed è alla ricerca di itinerari alternativi. In questo approfondimento vediamo quali sono i le mete più suggestive e le tappe da inserire in un possibile tour.

Lago Maggiore

Il ‘Verbano’ si estende da Nord a Sud a cavallo tra Piemonte e Lombardia; il versante ‘sabaudo’ è quello più turistico, grazie ai borghi e ai luoghi d’interesse che lo caratterizzano. Il fulcro del Lago Maggiore è certamente Verbania, con il suggestivo lungolago e i palazzi signorili del centro storico. Altre stazioni turistiche come, ad esempio, Stresa hanno una lunga tradizione che si può apprezzare ancora oggi nelle numerose strutture ricettive presenti in città; data anche la posizione mediana tra i due estremi del lago, spesso i visitatori scelgono di pernottare in hotel a Stresa optando, ad esempio, per il Royal Hotel, ideale per soggiornare a due passi dalla riva e raggiungere comodamente il suggesstivo arcipelago delle Isolee Borromee

Lago di Garda

Altro specchio d’acqua di grande estensione che si sviluppa tra più regioni (Lombardia, Veneto e Trentino), il Garda (o ‘Benaco’) vanta numerose località turistiche. Sirmione (provincia di Brescia) è celebre per il Castello Scaligero, immerso nelle acque del lago e accessibile solo tramite un pontile mentre a Gardone Riviera è possibile visitare il Vittoriale degli italiani. Il versante bresciano è puntellato da altre stazioni turistiche di rilievo come Limone sul Garda e Salò; sulla riva veneta (provincia di Verona), invece, spiccano Peschiera del Garda, Bardolino e Lazise. Riva del Garda (provincia di Trento) è invece il principale approdo turistico dell’estremità settentrionale del lago, ovvero la parte che si estende nel territorio trentino.

Lago di Molveno

Non lontano da Trento si trova uno dei laghi più belli (e puliti) d’Italia, che prende il nome dal paesino (Molveno) che sorge sul versante nord; caratterizzato da una suggestiva cascata, il Lago di Molveno è un bacino alpino di origine naturale dalle acque cristalline, più volte premiate da Legambiente. Nell’area circostante è possibile svolgere numerse attività a diretto contatto con la natura, a piedi o in bici.

Lago di Tenno

Piccolo specchio d’acqua a nord del Lago di Garda, meno gettonato di altri laghi alpini ma non per questo meno affascinante. Non lontano dalle rive del lago si trova il borgo medievale di Canale di Tenno: qui è possibile ammirare la Casa degli Artisti o visitare il Museo degli Attrezzi Agricoli; inoltre, durante il periodo natalizio, le stradine del borgo ospitano gli stand dei caratteristici mercatini.

Lago di Como

Forse il più ‘glamour’ dei laghi italiani, puntellato da ville, giardini e residenze storiche di grande fascino; non mancano i luoghi di interesse anche a Como: il Duomo, il Broletto (l’antica sede del palazzo comunale), il Tempio Voltiano (museo dedicato ad Alessandro Volta), assieme ai resti della città medievale (cinta murarie e torrioni di guardia) sono alcune delle attrazioni più interessanti. Villa Carlotta, Villa Serbelloni e del Balbianello, invece, sono tre delle ville storiche più famose ed importanti, un ‘must’ per chi sceglie di visitare il lago di Como in qualsiasi periodo dell’anno.

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