Foto di Daniele Putti/Pexels

La Sicilia occidentale è quella parte dell’isola che si affaccia sulla costa nord-ovest, ed è costituita dalle province di Palermo, Trapani e Agrigento. Il motivo della suddivisione ha radici nella storia antica, che divideva il territorio in tre valli: Val di Mazara, Val Demone e Val di Noto. La Sicilia occidentale fu principalmente sotto l’influenza greca, e per questo, soggiornare nei suoi territori vuol dire letteralmente passeggiare tra miti e leggende.

Consigli per una vacanza in Sicilia Occidentale

  • Come arrivare: ci sono due aeroporti, quello di Palermo e quello di Trapani. Anche i maggiori porti turistici si trovano a Palermo e a Trapani, e possono essere raggiunti da Napoli in 6-8 ore. Dall’aeroporto di Palermo per arrivare in città si può usufruire dei taxi (circa €40,00), del treno Trinacria Express (sola andata €5,80 partenze ogni 30 min dalle 5:00 alle 22:00 circa, durata circa 45 minuti). Valida alternativa è l’autobus della ditta Prestia e Comandè. Le corse vanno dalle 4:00 a mezzanotte e durano circa 50 minuti. Costo del biglietto circa €6,30.
  • Quando andare: per clima meglio visitare la Sicilia a giugno, luglio e settembre. Per eventi e sagre, a settembre c’è il Cous Cous Fest, evento gastronomico internazionale che dura dieci giorni, a luglio il festino di Santa Rosalia a Palermo, la festa più attesa dell’anno. Domenica 23 giugno cade la festività del Corpus Domini, e i borghi siciliani si colorano di fiori sui quali passa poi la processione. Ad agosto invece, si tengono le sagre dedicate ai prodotti agricoli e le feste patronali, ma in questo mese i prezzi salgono notevolmente.
  • Come muoversi: i mezzi pubblici in Sicilia sono pochi e male organizzati, è consigliato quindi affittare un’auto. E’ possibile usufruire degli autobus extraurbani, che collegano le diverse città e paesi della sicilia, pagando un biglietto che va da €7,00 a €9,00 in base alla compagnia.
  • Cosa portare: il clima è di tipo mediterraneo quindi in estate armatevi di abbigliamento leggero e tutto il necessario per passare una giornata al mare. Macchina fotografica e/o videocamera sono must, come anche l’attrezzatura da snorkeling, le scarpe da trekking per le escursioni.

Dove alloggiare

  1. Palermo: consigliata sia per la possibilità si muoversi agevolmente verso le zone di mare come Mondello, Isola delle femmine, Bagheria, sia per le attrazioni storico-culturali. Un’ottima soluzione in centro è il b&b Palermo Villareale
  2. Trapani: base perfetta per una vacanza “itinerante”. Da qui è facile raggiungere San Vito lo Capo, la Riserva dello Zingaro, Erice e ci si può imbarcare verso Favignana. Un buon alloggio è il b&b Ai Lumi
  3. Selinunte: in posizione strategica, al centro fra le province di Trapani, Agrigento e Palermo. Qui si può visitare il Parco Archeologico più grande d’Europa – Consigliato il villaggio per famiglie Triscinamare
  4. San Vito lo Capo: è la località ideale dove soggiornare se viaggiate con bambini, o avete intenzione di fare vita da spiaggia – Consigliato l’ottimo Camping Village El Bahira
  5. Cefalù: borgo medievale visitabile facilmente a piedi, con un lungo litorale sabbioso fra i più famosi dell’isola, ricco di servizi, bar, ristoranti e locali – Consigliato l’Hotel Resort Acacia

Cosa vedere assolutamente: spiagge, città e luoghi d’interesse

Per quanto il mare e le spiagge possano essere la maggiore attrattiva dell’isola, la Sicilia non è solo questo. La sua parte occidentale custodisce infatti una serie di bellezze naturali, borghi pittoreschi, ricchezze storiche ed architettoniche, che vale assolutamente la pena vedere. Ecco un piccolo elenco, delle attrattive da vedere assolutamente

1 – Palermo

Palermo è una tappa obbligata per chi si reca in Sicilia. Città dallo stile arabeggiante, il capoluogo della regione è la sede dei mercati, delle tradizioni culinarie e dello Street Food, ma anche delle mille cupole, delle chiese, degli straordinari mosaici della Cappella Palatina e della Catterdrale cittadina, che ospita le tombe dei reali succedutisi nel tempo. Palermo è una città dai mille volti, culla di una storia centenaria, e non esiste altro luogo che rappresenti meglio la Sicilia

  • Come arrivare: l’aeroporto di Palermo dista circa 37 km dal centro, circa 40 minuti in auto. E’ possibile arrivare in centro con i mezzi pubblici, l’autobus o treno, che ferma alla stazione “Palermo centrale”. Una volta arrivati è consigliato girare per la città esclusivamente a piedi o in bici
  • Tempo da dedicare: almeno 2-3 giorni
  • Info utili: Il biglietto dei mezzi pubblici cittadini costa €1,40, e ha validità di 90 minuti, oppure è possibile acquistare il biglietto giornaliero ad un prezzo di €3,50 o il Multiday, che ha una validità da 2 fino a 7 giorni. La navetta “free centro storico” permette al turista di girare gratis il solo centro della città

2 – Trapani ed Erice

Trapani è denominata la “città tra due mari” in quanto si protende su una stretta lingua di terra circondata dal mare, che si assottiglia verso la punta estrema di Torre di Ligny. Città dal grande passato storico, che l’ha vista luogo di passaggio di numerose popolazioni, Trapani vanta un centro antico di grande interesse, caratterizzato dalla vasta presenza di edifici religiosi e palazzi di gran pregio architettonico. Da non perdere è la Riserva delle saline, situata tra Trapani e Paceco, che si estende su una superficie di 1.000 ettari. Paradiso per gli amanti del birdwatching, la riserva è la casa dei famosi fenicotteri rosa.

Erice dista da Trapani 7 km, ed è posta sulle vette dell’omonimo monte.Secondo Tucidide, fu fondata dagli esuli troiani, che fuggendo nel Mar Mediterraneo avrebbero trovato il posto ideale per insediarvisi. La cittadina è citata anche da Virgilio dell’Eneide e, nell’antichità, pare fosse il centro in cui si celebravano i riti religiosi, insieme a Segesta. Di recente, Erice ha acquistato nuova fama, in quanto set cinematografico di alcune scene del film Aquaman, che ne ha messo in risalto le numerose bellezze storiche e folcloristiche.

  • Come arrivare: Trapani dista dall’aeroporto circa 15 Km, percorribili sia in auto che in treno, fermata “Trapani”: la stazione si trova nel centro della città. Trapani dista 7 km dal borgo di Erice, raggiungibile in 24 minuti d’auto, o tramite la funivia. Una volta arrivati è consigliato muoversi a piedi
  • Tempo da dedicare: 1-2 giorni
  • Info utili: il biglietto della funivia per Erice vetta costa €4,00

3 – Mazara del Vallo – Provincia di Trapani

Mazara del Vallo affaccia sul Mediterraneo e dista meno di 200 km dalle costa tunisine, visibili con il bel tempo. Il vecchio centro storico, che un tempo era racchiuso all’interno di mura normanne, include un numero altissimo di chiese monumentali, alcune risalenti addirittura all’XI secolo. Inoltre, la città mostra i tratti tipici dei quartieri islamici. Da non perdere è anche il sito archeologico di Roccazzo, nel pressi della frazione di Borgata Costiera, a circa 15 minuti d’auto dalla città.

Meta immancabile per gli amanti del mare è il litorale Tonnarella, uno delle località balneari di Mazara del Vallo, che durante l’estate viene presa di mira dai residenti e dai turisti per passare una giornata all’insegna del mare e del relax presso uno dei numerosi lidi presenti nella zona.

  • Come arrivare: dista 109 km dall’aeroporto di Palermo (circa 1 ora e 10 min in auto) e 41 km dall’aeroporto di Trapani (circa 40 min in auto). E’ possibile visitare la vicina Marsala che dista 26 km a circa 40 minuti d’auto
  • Tempo da dedicare: 2 giorni
  • Info utili: il sito archeologico si trova sulla strada provinciale Salemi-Mazara del Vallo ed è ad ingresso gratuito

4 – Scala dei Turchi – Provincia di Agrigento

La Scala dei Turchi è una scogliera rocciosa situata in Siclia, nei pressi di Porto Empedocle, diventata attrazione turistica di grande valore sia per la sua indiscutibile bellezza, che per le citazione nella serie di polizieschi di Andrea Camilleri sul commissario Montalbano.
La Scala è costituita da rocce sedimentaria dal caratteristico colore bianco, in passato utilizzate dai turchi per sbarcare sul territorio. Si trova tra due spiagge sabbiose e rientra nel patrimonio dell’UNESCO.

  • Come arrivare: dista circa 5 km da Realmonte (circa 10 minuti in auto). Quest’ultima dista rispettivamente 163 km dall’aeroporto di Palermo (circa 1 ora e 50 minuti in auto) e 164 km dall’aeroporto di Trapani (circa 2 ore in auto). Non esistono autobus che collegano la zona con le grandi città, ma diversi privati forniscono un servizio navetta, con partenza dal piazzale Rosselli di Agrigento
  • Tempo da dedicare: 1 giorno
  • Info utili: la zona è priva di servizi, è quindi consigliato avere con se tutto il necessario per fronteggiare il sole e pranzo al sacco

5 – Marsala, Mothia e le isole dello Stagnone – Provincia di Trapani

Dalle origini fenicie, ma influenzata da diverse civiltà tra cui quella greca e romana, Marsala è ricca di bellezze artistiche, che ogni anno attirano centinaia di turisti, oltre che dagli amanti del vino. Da non perdere è anche la riserva Naturate “Isole dello Stagnone di Marsala“, area protetta che si estende nel tratto di mare tra Capo San Teodoro e Capo Boeo, e di cui fanno parte alcune isole tra cui: San Pantaleo, Isola Grande, Schola e Santa Maria, e Mothia, l’isola più importante.

Vista la sua posizione strategica nel Mediterraneo, i Cartaginesi ne vollero fare un proprio scalo commerciale, portandola a subire le conseguenze della lotta con i Greci per il dominio sulla Sicilia. Quando fu attaccata e distrutta da Dionisio di Siracusa, i suoi abitanti si trasferirono sul promontorio antistante, dando vita all’odierna Marsala. I resti della sua civiltà e della sua florida attività economica sono stati riportati alla luce da una lunga serie di scavi archeologici.

  • Come arrivare: Arrivati in Sicilia, dista dall’aeroporto di Trapani 15 km (circa 20 minuti in auto), ed è collegato dalla linea bus extraurbana che raggiunge il centro città. E’ possibile visitare la vicina Mazara del Vallo che dista 26 km (circa 40 minuti in auto) e la stupenda Trapani quasi alla stessa distanza in direzione opposta, 30 km (circa 40 minuti in auto)
  • Tempo da dedicare: 2-3 giorni
  • Info utili: il costo del biglietto del traghetto per raggiungere le isole è di €3,00

6 – La Riserva dello Zingaro – Provincia di Trapani

La Riserva dello zingaro fu istituita nel 1981, e nulla si sa del suo particolare nome: non c’è infatti alcune notizia di nomadi vissuti in questa zona mentre, è nota la presenza di una colonia di lombardi nel XIII secolo. Situata a circa 20 minuti di distanza da San Vito lo Capo, la Riserva ha due ingressi, che attraverso sentieri, calette rocciose e tratti desertici, portano alle 7 famose calette, dall’aspetto selvaggio e incontaminato. Degni di nota sono anche i fondali del mare blu che l’accarezza, casa di numerose varietà di pesci.

  • Come arrivare: gli ingressi della Riserva sono situati uno a nord, dal paese di San Vito Lo Capo (12 km circa) e uno a sud a 1 km circa dal borgo di Scopello. Da Trapani, per accedere da SUD, percorrere la SS 187 e seguire le indicazioni per Scopello. Sempre da Trapani, per accedere a Nord, percorrere la SS 187 fino al bivio per San Vito Lo Capo, situato a venti minuti di distanza, pari a 12km. E’ possibile parcheggiare presso l’entrata nord e l’entrata sud. Per arrivare da San Vito lo Capo in bus alla Riserva non troverete mezzi pubblici, che invece partono da Castellammare del Golfo (compagnia Russo)
  • Tempo da dedicare: 1 giorno
  • Info utili: per accedere alla Riserva bisogna pagare un biglietto di €5,00. Non sono ammessi animali e, visto l’impervio tragitto da affrontare per arrivare alle calette è bene avere con sé acqua, e il necessario per affrontare il sole. La zona è priva di servizi

7 – Selinunte e Valle del Belice – Provincia di Trapani

La Valle del Belice in Sicilia è costituita dal comprensorio entro il quale si estende il corso del fiume Belice. Si tratta di un’area molto vasta ed eterogenea, tristemente nota per il terremoto che la devastò negli 1968. Qui sorge il famoso cretto di Burri o Grande Cretto, ovvero l’opera di land art realizzata da Alberto Burri tra il 1984 e il 1989, lì dove sorgeva la città vecchia di Gibellina, distrutta dal terremoto. Burri prese parte all’iniziativa di rilancio della zona, progettando un gigantesco monumento che ripercorre le vie e vicoli della vecchia città: esso sorge nello stesso luogo dove una volta vi erano le macerie, ora cementificate dall’opera. Dall’alto, quella che è l’opera d’arte contemporanea più estesa al mondo, si presenta come una serie di fratture di cemento sul terreno: ogni fenditura è larga dai due ai tre metri, mentre i blocchi sono alti circa un metro e sessanta. Nei pressi dell’opera è possibile visitare anche i ruderi di Gibellina.

A circa 25 minuti di distanza è situata Selinunte, l’antica città greca oggi Parco archeologico più grande d’Europa. Qui è possibile ammirare alcuni templi greci insieme ad altre costruzioni secondarie: l’insediamento continua poi su diverse colline poco lontane.

  • Come arrivare: in auto, percorrendo la strada statale 119 o l’autostrada A29. A 15 km di distanza c’è la Riserva Naturale Bosco delle Finestrelle, raggiungibile in 26 minuti
  • Tempo da dedicare: almeno 1 giorno
  • Info utili: è consigliato visitare il Cretto in auto. Per orari e costi del parco Archeologico di Selinunte visitare il sito ufficiale

8 – San Vito lo Capo – Provincia di Trapani

San Vito è chiuso tra la piana dell’Egitarso e il Promontorio di Monte Monaco, ed è famoso per le sue spiagge caraibiche e per il Cous Cous Fest, il festival che ogni anno celebra il cous cous come simbolo di pace ed integrazione. Bellissimo borgo caratterizzato da tipiche casette bianche dei pescatori e da stradine strette, circondato da paesaggi naturali incredibili. A poca distanza dal mare è infatti possibile ammirare uliveti, vigneti e mandorli, e due paradisi naturali: la Riserva dello Zingaro e la Riserva di Monte Monaco.

  • Come arrivare: Il modo migliore è in aereo facendo scalo a Trapani, e da lì raggiungere San Vito in auto, che dista circa 36 km, pari a 50 minuti d’auto
  • Tempo da dedicare: almeno 3 giorni
  • Info utili: il costo per il noleggio di un’auto dall’aeroporto parte da €20,00

9 – Favignana – Provincia di Trapani

Favignana appartiene all’arcipelago delle isole Egadi, e si trova a circa 7 km dalla costa della Sicilia. L’isola è abbastanza selvaggia ed ospita una vasta vegetazione e giardini, coltivati all’interno di cave di tufo. Riserva naturale dalle splendide spiagge e dall’acqua cristallina, ottima per lo snorkeling, Favignana ospita la Tonnara, vasta ben 32 mila metri quadri, il che ne fa la tonnara più grande del Mediterraneo. Lo spazio al suo interno ospita un museo con sale multimediali, testimonianze video e filmati storici concessi dall’Istituto Luce e un “antiquarium”, con reperti archeologici ritrovati nell’arcipelago, tra cui alcuni della battaglia delle Egadi.

  • Come arrivare: in aliscafo dai porti di Trapani o Palermo
  • Tempo da dedicare: 2-3 giorni per un tour completo
  • Info utili: la durata del viaggio per Favignana va dai 10 ai 30 minuti, in base al porto di partenza. L’isola ha un territorio collinare, ed è possibile andare in giro con la bicicletta, noleggiabile sul luogo. Gli orari di apertura della Tonnara variano a seconda dei mesi

10 – Cefalù – Provincia di Palermo

Cefalù è situata a circa 70 km da Palermo, ai piedi di un promontorio roccioso. È uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione: in estate la popolazione si triplica, e quasi non è possibile camminare per le strade.
La cittadina fa parte del Parco delle Madonie, ed è inclusa nel club de I borghi più belli d’Italia. Assolutamente da non perdere è il Duomo della città che, secondo la leggenda, sarebbe sorto in seguito al voto fatto da Ruggero II, scampato da una tempesta, al Santissimo Salvatore. Dai particolari “tre tetti”, di epoca e tecnica costruttiva diversa, il Duomo è stato dichiarato nel 2015 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

  • Come arrivare: in auto tramite I’Autostrada A20 Messina – Palermo o la strada statale 113 Settentrionale Sicula. E’ possibile lasciare l’auto presso il parcheggio COOP NANDINO, vicino al mare, al prezzo di: €2,00 per tre ore, €7,00 intera giornata
  • Tempo da dedicare: 1-2
  • Info utili: l’ingresso al Duomo è gratuito, ma le visite turistiche sono permesse a partire solo dalle 9:00. Durante la celebrazione della messa è vietato scattare foto

11 – Mondello e Monreale – Provincia di Palermo

Mondello è il centro balneare situato a pochi chilometri da Palermo. Meta estiva dei palermitani, la località conserva ancora delle tracce dell’antico borgo marinaro che fù, visibili nei resti della torre della tonnara e nelle barche dei pescatori. Qui è inoltre visibile uno degli esempi maggiori dell’architettura Liberty di Palermo, ovvero lo stabilimento balneare Charleston, costruita a palafitta sul mare.

A circa 22 km, pari a 30 minuti d’auto troviamo Monreale arrampicata sul monte Caputo. Sede arcivescovile, la sua Cattedrale è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2015. E’ la costruzione più rappresentativa dell’intera cittadina, voluta da Guglielmo secondo fra il 1172 e il 1176, apprezzato in tutto il mondo per il suo stile composito: ovvero, è nato da un mix di stili architettonici europei e arabi. Molto particolari sono le porte, di bronzo e in stile romanico dove, la sola porta principale, è formata da 40 pannelli che riproducono altrettante scene della Bibbia.

  • Come arrivare: arrivati in Sicilia si può raggiungere la località o in auto, tramite la strada statale 186, le provinciali 69 e 68 o in autobus, linea Amat 389, che parte da Piazza Indipendenza a Palermo. Distano 13km, equivalenti a circa 30 minuti di strada
  • Tempo da dedicare: 1 giorno
  • Info utili: l’ingresso al Duomo è gratuito, e gli orari di visita variano in base alla celebrazione della messa. Il costo del biglietto dell’autobus che collega Monreale a Palermo è di €1,40

12 – Borghi del Parco delle Madonie – Provincia di Palermo

Le Madonie sono una piccola catena montuosa della Sicilia che ospita l’omonimo parco, dov’è possibile visitare una serie di incantevoli borghi, ideali per rilassarsi lontano dal caos della città. Sparsi su tutto il territorio dell’altopiano i borghi sono in tutto 15, tra cui non vanno assolutamente persi: Castelbuono, fondato nel 1300, è ricca di monumenti religiosi ed è famosa per la produzione di panettoni artigianali; Gangi, appartenente al club dei borghi più belli d’Italia, dove avrete la possibilità di incamminarvi in un’autentica atmosfera medievale e Petralia Soprana, eletta borgo più bello d’italia nel 2018, e ricca di attrattive storiche e naturali, come le miniere di salgemma.

  • Come arrivare: è consigliato recarsi e spostarsi nelle Madonie in auto
  • Tempo da dedicare: 4-5 giorni
  • Info utili: Petralia Soprana è collegata a Palermo tramite bus SAIS, costo del biglietto €10,00

13 – Agrigento e la Valle dei Templi

Agrigento fu fondata nel 580 a.C e, durante i secoli, è stata oggetto di colonizzazione in Sicilia da parte di numerosi popoli, tra cui romani, arabi e normanni, a cui si deve il nome Girgenti, che mantenne fino al 1927. Agrigento, oltre ad essere stata la città che diede i natali a Luigi Pirandello, è nota come Città dei templi, vista la distesa di templi dorici dell’antica città greca posti nella Valle dei Templi, inserita nel 1997 tra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO.

  • Come arrivare: Esistono dei collegamenti regolari tra le principali città siciliane e Agrigento. Le tratte sono gestite da ditte diverse per cui bisogna controllare gli orari coi vettori caso per caso. Esiste anche un servizio di autobus che collega regolarmente Agrigento con Roma, Napoli e Salerno. Il centro di Agrigento è a circa 5 km dalla Valle
  • Tempo da dedicare: 2 giorni
  • Info utili: la Valle dei Templi è aperta tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00. Per informazioni sul costo dei biglietti e riduzioni, visitare il sito ufficiale

14 – Menfi e Sciacca – Provincia di Trapani

Sorto nel 1638 il borgo rurale di Menfi ha mantenuto nel tempo la sua impostazione originaria da insediamento feudale. Caratterizzata dalla presenza di numerosi edifici religiosi, militari ed architetture civili dall’enorme valore storico, Menfi ha guadagnato nel 2017 la bandiera blu, e le sue spiagge sono sotto la tutale del WWF insieme a quelle di Sciacca, distante circa 19 km.

Città marinara, turistica e termale, ricca di monumenti e chiese, Sciacca è nota fra l’altro per il suo storico carnevale, per la sua ceramica, per il suo lungomare e per la stazione idrotermale, che richiama numerosi turisti da tutto il mondo.

  • Come arrivare: autostrada A29 in auto o con gli autobus che partono da: Agrigento, Trapani, Sciacca, Mazara, Castelvetrano Selinunte, Palermo e dall’Aeroporto “Falcone Borsellino” di Punta Raisi: il costo medio del biglietto è di circa €10,00 ma varia in base alla compagnia scelta. Menfi dista da Selinunte 21 km, percorribili in 25 minuti
  • Tempo da dedicare: 2-3 giorni
  • Info utili: per spostarsi da Menfi a Sciacca è bene avvalersi dell’auto

15 – Castellammare del Golfo e la Tonnara di Scopello (TP)

Castellammare del Golfo nasce come località adibita allo scarico, al deposito e alla vendita delle merci. Intorno al 1521 furono erette le prime fortificazioni e le strutture militari, che oggi costituiscono i principali punti d’interesse turistico, insieme alle enormi bellezze naturali.
Castellammare vanta infatti delle bellissime spiagge bagnate da un mare limpido, e la vicinanza con luoghi meravigliosi quali la Tonnara di Scopello, una delle più antiche di tutta la Sicilia, oggi meta preferita dagli amanti dello snorkeling. Il mare della zona è caratterizzato da un particolare colore verde, e dalla presenza di alcuni faraglioni, simili a quelli dell’isola di Capri.

  • Come arrivare: atterrati in Sicilia, da Palermo, prendere il treno per Trapani e scendere alla stazione ferroviaria di Castellammare del Golfo. Autostrada Palermo-Mazara del Vallo (A29) uscita Castellammare del Golfo. Castellammare dista 40 km dalla Riserva dello Zingaro, percorribili in 48 minuti
  • Tempo da dedicare: 1-2 giorni
  • Info utili: la Tonnara manca di servizi, è quindi consigliato portare con sé tutto l’occorrente per fronteggiare il caldo, ed indossare scarpette per gli scogli

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