impatto psicologico lockdown bambini
Enjoy Chiostro con i bambini © MammaMultitasking/TuaCityMag

Una ricerca dell’ospedale Gaslini di Genova svela l’impatto psicologico del lockdown sui bambini, e i dati confermano il disagio

Qual’è stato l’impatto psicologico del lockdown sui più piccoli? La sofferenza mentale dei bambini durante la quarantena è stata spesso al centro di dibattiti. La nescessità di restare a casa, l’improvviso venir meno di punti fermi della loro quotidianità e della normale socialità hanno di certo avuto un effetto. Per scoprire quale, l’ospedale Gaslini di Genova, un’eccellenza italiana della pediatria ha condotto una ricerca, i cui risultati sono stati presentati ieri al ministero della Salute.

Secondo i dati di questa ricerca il 65% dei bambini sotto 6 anni e il 70% di quelli dai 6 anni in su hanno accusato l’impatto psicologico del lockdown, manifestandolo sopratutto con segnali di regresso.

I bambini italiani hanno dunque sofferto del disagio da quarantena che si manifesta con vari tipi di regressione, problemi che si erano superati e che si sono ripresentati come paura del buio e pianto inconsolabile, difficoltà di addormentamento e ansia da separazione.

Soprai i 6 anni la ricerca ha rilevato in particolare l’alterazione del ritmo sonno-veglia, mentre i più piccoli nel loro linguaggio hanno aumentato le espressioni come ‘paura’ e ‘brutto’

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