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 Cartelli con disegni colorati e scritte in lingua ucraina, giocattoli, amicizia e affetto. Il lungo viaggio dei piccoli Demien e Andriy, due fratellini di 5 e 3 anni arrivati a Roma con la mamma dall’Ucraina, finisce questa mattina nell’abbraccio di bambini, insegnanti e istituzioni che li hanno accolti nel loro primo giorno presso la scuola d’infanzia Lo Scarabocchio, a villa Bonelli, sulla Portuense.

A Roma già 1500 bambini in fuga dell’Ucraina

I due bambini in fuga dalle bombe dell’Ucraina hanno trovato un approdo sicuro a Roma e da oggi iniziano una nuova vita in questa scuola sulla Portuense in cui tutti si impegneranno a far loro dimenticare, per quanto possibile, il dolore di dover lasciare la loro casa, i loro amici, il loro paese per fuggire la morte. Ad accogliere Demien e Andriy stamattina, insieme al presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi e all’assessora municipale Claudia Bruschi, c’erano la coordinatrice, le insegnanti, il personale e ovviamente i bambini della scuola dell’infanzia di Villa Bonelli con cartelli di benvenuto e giochi donati dal municipio.

Di strada Demien e Andriy ne hanno già fatta molta, ma il loro percorso non è ancora finito. Da oggi dovranno imparare ad adattarsi a un nuovo paese, una nuova vita, una nuova realtà. E in questo processo sarà fondamentale quello che riuscirà a fare per supportarli la scuola, che prevede anche l’ausilio di un mediatore culturale per la lingua.

 Ma Demien e Andriy sono solo due degli oltre 1500 bambini ucraini profughi già arrivati nella capitale. La mobilitazione per accogliere le tante famiglie in fuga è stata massiccia, sia da parte delle istituzioni che da parte dei cittadini. Ora bisogna ridare, sopratutto ai più piccoli, la possibilità di riprendersi la ‘normalità’. In tutta la città si sta procedendo all’inserimento graduale di questo esercito di bambini in fuga, come avviene loro nelle scuole del Municipio Arvalia Portuense.

“Siamo felici della partecipazione delle famiglie e delle scuole nell’accoglienza di bambini che fuggono dalla guerra”.  Ha sottolineato il presidente dell’XI Municipio, Gianluca Lanzi.

 “Qui i piccoli ritrovano un’atmosfera di gioco e normalità che mi auguro possa aiutarli a superare questo momento difficile. Sono previsti nei prossimi giorni altri arrivi nelle scuole del municipio. L’accoglienza che sta dimostrando la comunità educante è un chiaro messaggio di pace che arriva dalla nostra città”.

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