Site icon Tua City Mag

Tristezza a Natale? Vivere le feste più serenamente è possibile!

tristezza natale

Questa settimana la dottoressa Bressan, psicologa e psicoterapeuta, risponde alla domanda di una lettrice di TuaCityMag che soffre di tristezza a Natale. Il fenomeno riguarda moltissime persone ed esiste una sindrome definita Christmas Blues. Ecco qualche suggerimento per affrontare questo malessere

Ogni anno, nel periodo natalizio, proprio mentre tutti gli altri intorno a me sembrano più felici io mi sento l’esatto contrario. Da cosa può dipendere questa tristezza a Natale? Come posso affrontare in maniera più serena questo periodo dell’anno?

Chiara C.

Cara Chiara,  in realtà moltissime persone vivono un grande malessere e devono affrontare la tristezza durante il Natale. I fattori che determinano questo stato d’animo sono tanti: alcuni affondano le loro radici in un passato molto lontano, altri derivano da avvenimenti più recenti. La ragione del nostro malessere deriva sempre da un conflitto interiore che viviamo, derivante da situazioni che non accettiamo. Pensiamo a chi, ad esempio, affronterà il Natale che arriva dopo aver subito un lutto, è chiaro che emotivamente il vuoto e la perdita faranno da padroni.

Ma molte persone soffrono di tristezza a Natale apparentemente senza un motivo ben preciso, e non riescono a capire perché. La verità è che c’è sempre un motivo profondo per ogni stato d’animo che proviamo. La prima cosa da fare per combattere la tristezza a Natale è quindi cercare di capire le nostre emozioni negative e interrogarci a fondo sul sentimento che proviamo:sentiamo pura tristezza? Proviamo ansia? Confusione? Delusione? Rammarico? Paura?

Capire quello che proviamo ci può aiutare ad affrontare meglio le feste perchè ci può aiutare a trovare un modo per comportarci diversamente.

È importante dire che, se provi tristezza a Natale, non sei certo la sola. Molte persone sono affette da ansia e malessere in questo momento dell’anno, tanto che esiste una vera e propria sindrome collegata al periodo festivo: il Christmas blues o depressione natalizia, che comporta ansia, insonnia, crisi di pianto, pensieri negativi, anedonia.

Certo è che non si può affrontare il tema del Natale senza parlare della famiglia. La famiglia è il cuore del Natale, qualunque essa sia. Spesso e volentieri quindi, lo stato emotivo con cui affrontiamo le feste deriva proprio dalla nostra situazione familiare presente e passata.

I nostri genitori ci hanno insegnato a vivere il Natale in un determinato modo e noi portiamo avanti la stessa “tradizione emotiva”, vivendo le feste proprio come ci hanno abituato a fare.

Vivere bene la festa, anche per chi, finora, ha sofferto di tristezza a Natale si può: bisogna cercare di dargli un senso diverso, un significato diverso. E come si fa, molti si chiederanno? Ci vuole tempo, bisogna rinunciare sicuramente a qualcosa, bisogna abbandonare le aspettative, lasciar correre  e spesso la strategia migliore da fare è soffermarsi a pensare alle cose importanti che abbiamo, non a quelle che mancano.

Potete scrivere le vostre domande per la dott.ssa Francesca Bressan, psicologa e psicoterapeuta, alla mail tuacitymag@gmail.com, oppure inviare un messaggio whatsapp al 3297854081, o scriverci attraverso i nostri canali social.

Per approfondimenti: www.psicologiaparioli.it

Exit mobile version