Trenta Ore per la Vita 2020

Oggi  grazie all’ 2019 di Trenta Ore per la Vita una task force di Trenta Ore per la Vita e AISM è attiva sul territorio per aiutare concretamente le mamme con sclerosi multipla e i loro bambini. La rete di assistenza è operativa in 50 città italiane. Una équipe, composta da psicologi, consulenti legali, volontari e operatori professionali garantisce un aiuto concreto.

 Quest’anno l’obiettivo di Trenta Ore per la Vita 2020 in collaborazione con AISM è quello di estendere la rete di assistenza per le mamme con sclerosi multipla a 80 città. Una rete di aiuto che agevola ogni mamma con SM in tutte le azioni quotidiane.

Al momento in 50 città italiane sono tantissimi i casi di donne con sclerosi multipla presi in carico  dalle sezioni di AISM su tutto il territorio nazionale e più precisamente nelle città di Milano, Como, Varese, Torino, Bologna, Modena, Forli, Firenze, Prato, Viterbo, Roma, Napoli, Avellino, Catania, Palermo, Bari, Biella, Padova, Pistoia, Lucca, Potenza, Vibo Valentia, Oristano, Cuneo, Pescara, Chieti, L’Aquila. In queste città e in altre città d’Italia gli operatori di AISM gestiscono le numerose richieste che arrivano alla linea di supporto online e ai punti di accoglienza e informazioni sul territorio. Si stima che tra il 2019 e il 2020 siano state gestite solo dalla linea di supporto online dedicata alle donne con SM, 648 richieste da parte di donne under 40.

L’aiuto principale sul quale possono contare le donne con SM è, normalmente, quello offerto dai loro familiari conviventi. Ma, anche quando ciò è possibile, l’aiuto familiare in molti casi non è sufficiente. E nei casi più difficili, a volte, si assiste all’abbandono da parte dei familiari delle persone malate. Negli ultimi mesi, inoltre, a causa dell’emergenza Coronavirus, la situazione per le mamme con SM e i loro bambini è andata ad aggravarsi.

Sono state numerose durante il lockdown le richieste di un supporto psicologico online. In  questi casi, la rete di aiuto ha sempre continuato a garantire consulenza psicologica.

Un altro tema da non sottovalutare è quello della violenza domestica di cui sempre più spesso sono vittime le donne con SM. Nella primavera del 2019, molte donne e mamme con SM hanno segnalato ad AISM, grazie ad un questionario, di esserne vittime. Questo evidenzia un problema ancora sommerso, ma molto preoccupante.

 “I bambini sono i primi a risentire della malattia della mamma”. Dichiara la testimonial e socia fondatrice Lorella Cuccarini. “Sviluppando stati di disagio talvolta gravi che, a loro volta, richiederebbero un sostegno che la mamma, da sola, non può dare. Grazie al progetto di Trenta Ore per la Vita, tutti insieme potremo migliorare la loro vita e quella dei loro figli in 80 città italiane”.

Infine, come da tradizione, Trenta Ore per la Vita sosterrà anche altre associazioni, la manifestazione contribuirà, infatti, alla realizzazione del progetto speciale, Progetto HOMECase Famiglia Trenta Ore per la Vita per realizzare case famiglie nelle vicinanze di centri specializzati nella cura delle patologie onco-ematologiche in età pediatrica.

Gli obiettivi sono il completamento della seconda casa di Pescara in collaborazione con l’Associazione AGBE e il proseguimento dei lavori del Villaggio dell’Accoglienza Trenta Ore per la Vita per Agebeo (a Bari), per completare le prime due unità abitative e garantire ai piccoli malati di tumore e alle loro famiglie, costretti a lunghi viaggi per affrontare le terapie, la possibilità di soggiornare gratuitamente in un ambiente accogliente, vicino al centro di cura.

La campagna 2020 di “Trenta Ore per la Vita” sarà ospitata dal 1° al 15 novembre su Sky e La7 e dal 9 al 15 novembre sulle Reti Rai.

Una mamma con la SM va sostenuta. Con il tuo contributo ci aiuterai a sostenere concretamente tante donne in 80 città italiane.

Trenta Ore per la Vita 2020: come donare

 NUMERO SOLIDALE 45580 attivo dal 1° al 15 novembre per donare:

2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, Iliad,

PosteMobile, Coop Voce e Tiscali.

5/10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, e Tiscali.

5 euro per le chiamate da rete fissa, TWT, Convergenze e PosteMobile.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.trentaore.org

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