jova beach party

Un fiume in piena. Lorenzo Jovanotti è entusiasta di raccontare il prossimo Jova Beach Party che tornerà ad animare l’estate 2022 e che, a detta del protagonista, è ‘la cosa, tra tutte quelle che ho fatto nella mia vita, che mi assomiglia di più.

“Comincerei mostrandovi un immagine del professor Parisi, fresco premio nobel per la fisica. Quando cercavo una definizione, e ho letto motivazione premio nobel ho pensato che fosse la definizione del Jova Beach Party: interazione, disordine, fluttuazione, sistemi fisci, i nostri corpi.

Oggi è la Giornata mondiale dell’Uomo, inteso come Maschio, ma anche la Giornata Mondiale del bagno, c’è una correlazione? Ma oggi è anche una giornata speciale dal punto di vista astronomico, oggi si verificherà la più lunga eclissi lunare del secolo. Sole luna, mi è sembrato un collegamento di buon auspicio. Dal punto di vista esoterico l’eclisse lunare è la grande rinascita del femminile. E’ dunque oggi una bellissima giornata per iniziare questo viaggio”.

Inizia così, a valanga, la presentazione alla stampa di Lorenzo Jovanotti, della sua creatura più amata, il Jova Beach Party.

“In tanti anni di musica, Jova Beach Party è la cosa che in assoluto mi assomiglia di più. Non un formato, più che altro uno sformato. Io sono un raccordo ma lo amo, sono io.

Ci sono tantissime cosa da dire. Quando sono sceso dal palco dell’ultimo Jova Beach party, avevo forte la sensazione di non essere alla fine, avevo vogliaq che questa cosa continuasse. Poi pandemia ci ha fermato ma continuavano ad arrivarmi emozioni di chi era stato al party, un’esperienza vera, fisica, senza orario, senza scaletta, un gioco, un rito, era entrato sotto la pelle della gente, diventata subito tradizione.

Io amo la ritualità, il mio babbo era in Vaticano, amo la sacralità e questa è diventata la tradizione più veloce del mondo.

Jova Beach party è una cosa da matti, la spiaggia è la linea di frontiera più estrema che esista. Sulla spiaggia è inziata la vita, la letteratura, la voglia di partire. Jova Beach Party è la rappresentazione più completa di quello che io personalmente amo.

E’ fatto di persone, di moltissimo lavoro e lavoratori, siete seduti sui bauli. E’ anche una grande industria che si muove, attraverso tanti linguaggi musica, video, social, grafica, letteratura, sport, ingegneria. E’ un’utopia che dura un giorno, la gente che viene si diverte come pazzi.

I numeri del primo Jova Beach Party: quasi 6mld di impression social, 93% commenti positivi sui social, staff di 1000 persone e molti altri numeri.

La motivazione principale però è quello che non è numero, che non si può misurare. La gioia, la festa, il cuore, il corpo e lo spirito.

I futuristi sono stati una fulminazione per me sin da quando ero ragazzino. “Il coraggio, l’audacia saranno fondamentali nella nostra poesia”, la forza di quel movimento poetico mi ha folgorato. Il futuro continua ad avere delle promesse, e oggi io voglio capire come esistere su questo pianeta, senza essere una minaccia. Ci dobbiamo concentrare sul futuro, non sui sensi di colpa, abbiamo bisogno di individuare l’entusiasmo perché è da lì che si riparte, con i sacrifici che si fanno con piacere per un obiettivo”.

Eh sì perché il Jova Beach party è una lunga e colorata festa, ma ha un focus ben preciso. Un focus che ormai è sentito da tutti, sopratutto dai più giovani che scendono continuamente in piazza per questo. Spiega Lorenzo Jovanotti.

“Il mio ruolo in questo si modella su quello che so fare io, creare un clima, e dentro questo clima…parlare di clima!

Lo abbiamo fatto e lo faremo ancora al Jova Beach Party 2022 con esponenti della scienza, della cultura ecc. Parlarlo alle persone in spiaggia, nel posto più bello del mondo, è molto più efficace che farlo in qualsiasi altra parte.

Avevamo detto “Lasceremo le spiagge meglio di quello che abbiamo trovato” e così è stato. Perché conosco il mio pubblico, c’è di tutto ma è un clima bello, e la mia gente è così. Ci interessa il nostro mondo, l’ambiente.

Con il WWF lanceremo una raccolta fondi per salvare il nostro pianeta, perché si può fare di più”.

Non resta che aspettare l’estate 2022 per rituffarsi nella festa.

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