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THE SOCIAL SYSTER: L’UNIONE VIRTUOSA DI DONNE E SOCIAL

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The Social Syster: donne, social, passione e creatività. Domani alle 18.30 alla Casa Internazionale delle Donne, incontri, dibattiti, idee legate al progetto.

Donne e Social. E’ un binomio che sta sempre più prendendo piede. Le donne sono le maggiori fruitrici dei social network e sono anche quelle che, probabilmente, riescono a sfruttarne meglio le grandi potenzialità.Ma non ci riferiamo solo al fenomeno influencers. Un esempio di quanto le donne riescano a intuire e sfruttare al meglio le nuove possibilità date dal social networking è l’ interessante progetto “The Social Syster”, (info:qui)

Nato per caso, cresciuto grazie alla potenza del networking online e alla creatività e allo spirito di iniziativa di un gruppo di donne. Ad iniziare dall’ ideatrice del ricco progetto, Veronica De Angelis che ci racconta

“Il progetto THESOCIALSYSTER nasce quasi per caso da un’esperienza personale di utilizzatrice di Instagram. Io per passione e vocazione, dipingo e realizzo illustrazioni e tempo fa, in cerca di ispirazione, ho lanciato una call su Instagram per trovare volti nuovi da ritrarre.Il mio post, ricevette in poche ore più di 30 candidature ed alla fine riuscii a ritrarre 35 splendide donne.”

così l’ idea di Veronica è partita, ma pian piano si è molto ampliata, ha preso una nuova forma e sta crescendo ancora, grazie ad un utilizzo virtuoso dei tanto bistrattati social media.

“Col tempo ho conosciuto queste donne che da semplici followers sono diventate in un certo senso amiche e mi sono chiesta cosa fare con tutti questi ritratti? Come rendere omaggio a loro? La risposta è stata semplice, organizzare una mostra. Ma volevo fare un passo in più. Ho creato un questionario online e ho chiesto loro di rispondere a delle domande sull’utilizzo dei social e sul loro risvolto nella vita reale.
I risultati mi hanno convinta ad organizzare oltre alla mostra, anche un dibattito sul tema dell’utilizzo positivo dei social, oggi tanto demonizzati, da parte delle donne e su come, proprio attraverso tali social, si possa riuscire a fare rete e sostenere progetti dedicati proprio alle maggiori fruitrici: le donne.”

Ma Veronica non si è fermata qua, e ha messo su una squadra, rigorosamente al femminile, che sta portando avanti un progetto complesso e interessante. Ne fanno parte lei,la blogger Luana Stinziani,la psicologa Arianna Capulli, la designer Letizia Schiavelli, l’architetta Luana Castellani.

“Ho messo così insieme uno staff di volontarie tra le numerose followers del progetto, quindi sempre e solo attraverso l’utilizzo dei social. Ora abbiamo dato vita ad una pagina Facebook e ad un profilo Instagram che seguiamo giorno dopo giorno affrontando tematiche di interesse sociale con particolare attenzione alle donne. Ci sono i consigli della psicologa, quelli della fashion blogger, le notizie del mondo dei social e tanto altro. Un posto dove incontrarsi, confrontarsi, discutere e scambiarsi esperienze. Perchè questo dovrebbe essere il modo di usare i social. Io non critico certo il fatto di usarli nel tempo libero, per relax, ma la verità è che questi strumenti hanno grandissime potenzialità che sfruttiamo ancora troppo poco.”

spiega Veronica, che il mondo dei social ormai lo tiene sotto controllo e lo studia

“Sono strumenti che possono portare a superare degli ostacoli che sembrano insormontabili. Pensiamo alla ricerca di lavoro, o alle opportunità economiche che non ci sono in zone svantaggiate della terra. Ho scoperto che ci sono paesi meno fortunati e ricchi del nostro in cui l’uso dei social è massivo, perché sono mezzi che possono permetterci di andare oltre la nostra area geografica, proporci al mondo.”

Ma ciò che rende questi strumenti ancora più potenti è la possibilità di fare rete e condividere esperienze e competenze in un circolo virtuoso.

“Incontrarsi è già qualcosa di importantissimo. Il vecchio associazionismo è andato perduto ma, attraverso la rete è possibile incontrare persone, scambiarsi tempo e competenze, aiutarsi, trovare stimoli e possibilità che iniziano online e poi si realizzano nel mondo reale”

Dal social networking a migliorare la realtà anche offline. Le Social Syster nella loro attività non hanno perso tempo e hanno trovato presto il modo di rendere le loro energie in rete un aiuto concreto per migliorare la situazione di chi ha bisogno di una mano, in un nuovo progetto, ovviamente, tutto al femminile. Veronica de Angelis ce lo spiega così:

Il progetto si chiama SOCIAL LOVES WOMEN  ed è una raccolta fondi che abbiamo creato assieme alla Fondazione Archè attraverso percorsi di prossimità per aiutare le madri in situazioni di disagio sociale o fragilità personale e famigliare incontrate dalla Fondazione nello Spazio Neonato Famiglia dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma. Con questa iniziativa vogliamo dare risposta a bisogni specifici espressi dalle mamme, accompagnandole e sostenendole in diversi momenti di inserimento sociale e lavorativo come l’accesso ai servizi sanitari e sociali territoriali, lo svolgimento delle pratiche burocratiche, l’individuazione di contesti di socializzazione. In particolare, grazie alla nostra raccolta fondi potremo aiutare queste donne a prendere la patente una cosa fondamentale se si hanno bambini, vogliamo coprirne i costi e affiancare le donne nella preparazione all’esame; organizzeremo corsi di italiano individuali in cui sia possibile la presenza anche del bambino e aiuteremo queste donne a riqualificarsi professionalmente offrendo corsi di formazione per agevolarne l’inserimento lavorativo.”

Un progetto importante, pensato da donne che si sono incontrate grazie ai social, per dare una mano a donne che ne hanno bisogno nella realtà.

Per avere ulteriori info, partecipare e fare una donazione: qui.

E poi, un appuntamento per tutte:

“Il progetto si concluderà con una mostra dibattito a Roma il il 21 settembre (che coincide  con la Giornata internazionale per la pace), presso la Casa Internazionale delle Donne.Al dibattito sono state invitate ad intervenire alcune delle donne ritratte per portare la loro testimonianza, alcune psicologhe che affronteranno la tematica da un punto di vista diverso e ancora Social media manager ed influencer.
Durante la serata verranno mostrati i risultati della raccolta fondi e faremo un’asta di beneficenza con i ritratti e con alcune creazioni di makers e creatrive sostenibili che hanno donato alcuni loro pezzi unici.”

 

 

 

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