Studio Battaglia Barbora Bobulova

Si sta godendo il successo della fiction Studio Battaglia, dove interpreta la maggiore delle figlie dell’avvocata Marina Battaglia interpretata da Lunetta Savino e anche lei impegnata nella carriera legale, Anna ma stasera Barbara Bobulova sarà premiata al BiFest di Bari per un altro ruolo che l’ha vista protagonista, questa volta sul grande schermo, in questo anno fortunato. Stiamo parlando della parte dell’attrice che deve interpretare in un immaginario film una militante che ospita i circensi cecoslovacchi in una sezione della periferia romana nel 1956, nell’ultimo film di Nanni Moretti, Il Sol dell’Avvenire.

Nell’incontro pubblico al teatro Petruzzelli che precede la serata di premiazione, l’attrice ha raccontato che, prima della chiamata del regista romano, la sua carriera stava vivendo un momento di stallo: “stavo passando un momento difficile della mia carriera durante il quale ricevevo diverse proposte che non ritenevo adatte a me, probabilmente perché ero in una fase che attraversano molte attrici giunte a una certa età. Pensate che mi fu proposto persino di interpretare una nonna!”

La protagonista di Studio Battaglia Barbora Bobulova racconta la sua ripartenza, grazie a Nanni Moretti

Poi è arrivata la chiamata di Nanni Moretti e tutto è ripartito. Ricorda Barbora Bobulova: “Avevo già fatto due provini in passato con lui, per “Il caimano” e per “La stanza dei figlio”, e quindi non mi facevo molte illusioni. Però stavolta pensavo che quel personaggio avrei dovuto assolutamente farlo, c’erano tanti aspetti in comune con me. L’unica cosa che mi disse fu che io dovevo interpretare un’attrice un po’ rompiscatole ma simpatica. A quel punto diversi colleghi mi misero un po’ d’ansia, dicendomi di come Moretti fosse un regista che mette soggezione ma io mi sono trovata molto a mio agio con lui, mi sono sentita accudita”.

Di quel set, l’attrice protagonista in tv di Studio Battaglia racconta anche un momento un po’ imbarazzante, di quelli che capitano spesso nella carriera degli attori.”Ricordo molto bene che la prima scena che dovevamo girare era quella in cui io e Silvio Orlando dovevamo baciarci. “Con la lingua, mi raccomando. La lingua si deve vedere!” erano le indicazioni del regista. Al primo ciak si vedeva quanto Orlando fosse un po’ teso ma al decimo ormai si era abituato! Con lui c’è stato poi un ottimo rapporto, non solo di complicità ma anche di sana competizione. Come si ingelosiva quando, dopo avere girato un scena, Nanni faceva i complimenti solo a me!”

La carriera di Barbora Bobulova che ha lavorato con tanti grandi autori del cinema italiano è stata dunque rilanciata dal film che ha segnato il ritorno del regista romano dopo anni, ma anche dalla fiction Studio Battaglia che, alla prima stagione ha vinto un Nastro d’Argento Speciale per la sceneggiatura e all’esordio della seconda stagione, pochi giorni fa, ha registrato un clamoroso ascolto di pubblico. E d’altronde, la ripartenza, in ogni momento della vita è uno dei temi che affronta, molto bene. la fiction di Rai Uno.

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