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Al via oggi gli Stati Generali al Casino del Bel Respiro, all’interno di Villa Pamphilj, sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio, che da anni si chiede di riaprire

Partono oggi gli Stati Generali: il meeting di ministri, economisti, tadk forcers, esperti vari che si incontrano per capire come tirare fuori l’Italia dalla crisi economica seguita all’emergenza covid. Le riunioni per la salvezza della patria si tengono in una delle residenze della Presidenza del Consiglio, il Casino del Bel Respiro, o villino Algardi, all’interno del più grande parco pubblico di Roma, l’amatissima e frequentatissima Villa Pamphilj.

Si tratta di uno straordinario angolo di Roma, un patrimonio non solo naturale della città, perchè testimone di tanta parte di storia della capitale.

Alle pendici del Giannicolo, fu il papa Innocenzo X a volere la costruzione di questa meravigliosa villa nel 1644. Il progetto, affidato appunto all’architetto Algardi, si trasformò nella lussuosa residenza del Papa immersa nel verde e baciata dal ponentino, il venticello romano che dona frescura, merce preziosissima nei mesi più afosi. Tant’è che ancora oggi, nei pomeriggi estivi i romani si fanno la loro passeggiata al “Bel Respiro”, sicuri di poter godere dell’ombra regalata dalle chiome degli alti pini e di quel refolo fresco che a una certa ora non manca mai. Dalla sua corstruzione in poi quel villino è stato poi testimone di tanta parte della storia romana, in un caso, quello della difesa della Repubblica Romana del 1849 si è addirittura trovato nel cuore della battaglia. Da quando Villa Pamphilj è stata aperta al pubblico è diventata uno dei posti più frequentati e amati dai romani e il casino Algardi rappresenta un pò il centro dell’immenso parco. Però i romani non riescono ad entrarci. Quel posto speciale non sfuggì allo sguardo attento alle belle cose di Bettino Craxi che voleva fissarci la propria residenza. Quello che successe poi, lo racconta in un video su facebook Paolo Arca, rappresentate dell’Associazione per Villa Pamphilj che da anni si batte per l’apertura e ricostruisce con precisione le tappe di una vicenda che da vent’anni tiene chiusi per i cittadini, i cancelli del Casino del Bel Respiro.

“Nel 1992 noi raccogliemmo 30000 firme”- ricostruisce Arca-“perchè il Casino del Bel Respiro, dove lei da oggi ha indetto queste riunioni, era nel mirino di Bettino Crax che ne voleva fare la sua residenza. Raccolte le firme, nel 1994 ottenemmo, dal ministro per i Beni Culturali Ronchey, dal governo Ciampi e dall’allora sindaco Francesco Rutelli l’impegno alla riapertura della villa ai cittadini romani. Questo accordo fu stracciato poi dal governo Berlusconi e da allora l’Associazione per Villa Pamphili ha continuato a battersi perchè almeno fosse possibile fare visite guidate all’interno. Il 1 luglio 2014 l’Italia ha la presidenza del Consiglio d’Europa e di nuovo il Casino del Bel Respiro viene chiuso alle pochissime visite guidate che erano concesse, un sabato al mese ,e rimane chiusa da allora. Addirittura nel 2016 viene montata una lunga lamiera verde che copre buona parte della vista della palazzina. Nel frattempo noi siamo riusciti a far fare due interrogazioni parlamentari chiedendo che, fermo restando l’utilizzo come sede istituzionale da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri del Casino del Bel Respiro, vengano riattivate le visite guidate e magari implementate”.

Un appello che vuole sottolineare quanto la cittadinanza e il senso di comunità perda a non poter conoscere da vicino un pezzo importante della storia di Roma e dell’Italia, che ha superato guerre e rivolte e ha ospitato grandissime personalità.

“Villa Pmphili e il Casino del Bel Respiro al suo interno rappresentano un importante elemento culturale, caratterizzante, di questa città”-sottolinea il responsabile dell’Associazione per Villa Pamphili -“La possibilità di frequentazione controllata di questa sede, come succede per il Quirinali e per altri luoghi importanti, farebbe crescere la sensibilità verso i problemi e la cura della villa e del patrimonio della città”.

Video: Pagina Facebok Associazione per Villa Pamphilj

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