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STAMPE DEL CIELO: A TEATRO PER LA RICOSTRUZIONE

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Stasera alle ore 21,00 alla Sala Umberto di Roma, andrà in scena lo spettacolo “Stampe del Cielo” da Federico García Lorca. Ingresso libero, con offerta per la ricostruzione nelle Marche.

Stasera alle ore 21,00 alla Sala Umberto di Roma, andrà in scena lo spettacolo “Stampe del Cielo” da Federico García Lorca con Paola Giorgi e il Vojage Trio.

La serata, ad ingresso libero con offerta, ha come finalità il sostegno alle zone colpite dal terremoto nelle Marche del 2016 attraverso l’adesione al progetto dell’Università di Camerino #ilfuturononcrolla per sostenere l’ateneo nella ricostruzione di alloggi, laboratori e aule per gli studenti.

Lo spettacolo “Stampe del Cielo” si snoda intorno all’infinita poesia di Federico García Lorca. Un’orchestra in scena. Quattro strumenti: la fisarmonica con la sua dote popolare; il violino romantico e malinconico; il contrabbasso che si fa grave e inclusivo; la voce, che nasce dal vibrare delle corde dell’anima.

Federico García Lorca definisce le stelle Stampe del Cielo e sono proprio le stelle il filo conduttore dello spettacolo.

“Stampe del cielo” è un viaggio attraverso la poesia del grande autore spagnolo:

una poesia mai paga di sé che trae nutrimento dal contatto con la realtà, dai suoi contrasti più violenti, tra tutti quello tra amore e morte.

Un percorso che unisce il ritmo della parola a quello della musica restituendo al pubblico un’alternanza di sensazioni: un’esperienza struggente e malinconica, vitale ed allegra, come la stessa poesia di Lorca.

I testi di Lorca, tratti da Romanzo Gitano, Lamento per Ignacio Sanchez Mejas, Sonetti, Stampe del cielo, sono interpretati da Paola Giorgi; le musiche di Astor Piazzolla, Richard Galliano, Manuel De Falla, Christian Riganelli, sono eseguite dal vivo dal Vojage Trio.

 

Il fondo @ilfuturononcrolla è stato attivato da UNICAM durante il sisma del 2016 che ha colpito l’Italia centrale per diversi mesi.

La regione Marche presenta il più vasto territorio ferito: dei 140 Comuni cratere individuati nelle quattro regioni colpite (Marche, Abruzzo, Lazio, Umbria) 87 sono Comuni marchigiani.

Le Marche sono terra di arte e cultura diffusa, caratterizzate anche dalla presenza di ben 4 Università storiche, due delle quali, l’Università di Camerino e l’Università di Macerata con sede nelle zone del cratere. 

Rivitalizzare i luoghi di formazione e cultura è una tappa importante nel processo volto a dare una nuova spinta, anche sociale, al territorio colpito e questa serata è finalizzata ad offrire un diretto contributo.

L’evento è organizzato da Bottega Teatro Marche, Associazione Nuovi Linguaggi, con la collaborazione di UNICAM Università di Camerino ed il sostegno di Alessandro Longobardi Direttore Artistico di Sala Umberto.

 

SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 – 00187 Roma – tel.06.6794753
Ingresso libero con offerta devoluta al fondo #ilfuturononcrolla dell’Università di Camerino
Per informazioni e prenotazioni
prenotazioni@salaumberto.com

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