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Spelacchio sta arrivando a Roma! Il viaggio di quello che ormai è un amatissimo simbolo del Natale romano è quasi finito, per la gioia degli ammiratori

Spelacchio is coming to town, si legge sulla fiancata del camion che lo trasporta. L’albero di Natale più atteso da romani e turisti sta davvero arrivando in città: il simbolo del Natale a Roma, partito ieri da Varese, è arrivato a Firenze e si dirige verso la capitale.

Quest’anno Spelacchio può avvalersi, per la sua campagna di comunicazione, anche di un divertente profilo twitter ufficiale (@spelacchio ), che da ieri sta raccontando, tappa per tappa, il viaggio dell’eroe verso Roma.

A piazza Venezia lo aspetta un abito di gala composto da 8000 luci e 10000 addobbi, alla faccia di chi derise il primo Spelacchio, creando un fenomeno mediatico che ora contraddistingue il Natale a Roma.

Il primo della dinastia degli ‘Spelacchi’ infatti, nel 2017, si era guadagnato quel soprannome per la povertà della chioma e perchè, più che un bell’abete era, al massimo, un ‘tipo’, che nemmeno le più luccicanti decorazioni avevano saputo rendere maestoso e imponente come si conviene all’albero di Natale più ammirato e fotografato dell’Urbe, quello che ogni anno viene allestito davanti all’Atare della Patria.

Lo sfottò e lo sghignazzo mass e social mediatico da tutto il mondo, fu tale che scatenò anche una grande ondata di simpatia per il povero albero e da nomignolo sprezzante, Spelacchio passò presto a divenire un soprannome carico di affetto che, semplicemente, ora, indica uno dei protagonisti più attesi da grandi e piccini per il Natale a Roma.

La fama di Spelacchio ha travalicato i confini e conquistato ammiratori, a tutto vantaggio dei suoi successori, che del capostipite non sembrano nemmeno parenti. Il primo Spelacchio, quello brutto ma simpatico, ha ceduto il posto ad alberi ben più affascinanti e frondosi già dallo scorso anno. D’altronde, i nuovi Spelacchi hanno la bellezza dei divi del cinema e delle serie, visto che sono targati Netflix, e diamo per scontato che anche Spelacchio III, che sta macinando km per arrivare in città, sia un gran bel fusto.

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