solstizio estate 2021

Sta per iniziare ufficialmente la stagione più amata da molti. Il 21 giugno si verificherà infatti il solstizio d’estate 2021. Un evento che porta con sé molti significati simbolici per lo più legati al concetto di rinascita che quest’anno diventano forse ancora più forti.

Solstizio d’estate 2021: quando è

Ore 5.37 del 21 giugno. E’ questa la data precisa del solstizio d’estate 2021. Il fenomeno che segna sui calendari l’inizio della bella stagione nell’emisfero nord della terra e che, di fatto, si concretizza nella giornata più lunga dell’anno.

Solstizio è una parola che deriva dal latino, dall’unione della parole ‘sol’ cioè sole e dal tema del verbo ‘stare’, cioè fermarsi.

Nell’etimologia della parola, c’è tutta la spiegazione del fenomeno. Durante il solstizio il sole si ferma in cielo più di quanto fa in tutto il resto dell’anno.

Raggiunge il punto più alto e irradia la sua luce per la durata massima sull’emisfero nord rispetto a tutti gli altri 365 giorni.

La data del solstizio può variare di anno in anno di poche ore, ma cade sempre o il 20 o il 21 giugno. La variazione è dovuta allo scarto tra il reale movimento della terra e il calendario gregoriano. Scarto di circa 6 ore l’anno, che si è cercato di correggere con l’introduzione dell’anno bisestile, e quindi di una giornata in più ogni 4 anni.

Il solstizio d’estate 2021 cade il 21 giugno, giornata in cui il sole sorgerà alle 5.37 ora italiana, mentre il tramonto è previsto per le 20.51. Godremo quindi di ben 15 ore e 14 minuti di luce solare, minuto in più, minuto meno, a seconda della latitudine.

Solstizio d’estate: suggestioni e tradizioni

Il solstizio d’estate è considerato da millenni un momento di ‘svolta’, un giro di boa dell’anno che va festeggiato. I significati simbolici legati a questa data  sono principalmente quelli della vittoria della luce sul buio, della fine delle ristrettezze dell’inverno e dell’arrivo dell’abbondanza dell’estate e, più in generale, della rinascita.

Significati celebrati da tutte le civiltà. Dagli antichi egizi alle grandi civiltà precolombiane, dai popoli latini a quelli celtici.

Come spesso accade, anche la tradizione cristiana ha recepito i culti pagani della celebrazione di questa data, facendoli propri e facendo coincidere il solstizio d’estate con la nascita di San Giovanni che si festeggia il 24 giugno con riti simili a quelli della tradizione pagana legata al solstizio, primi fra tutti i falò.

In particolare, la festa di San Giovanni coincide con la festa romana di Fors Fortuna legata appunto al solstizio d’estate.

Per gli antichi, inoltre, quella del solstizio d’estate era la data più fortunata per celebrare i matrimoni perché veniva visto come il giorno in cui si realizzava l’unione perfetta tra Sole e Luna.

Solstizio d’estate: come si celebra nel mondo

Di tutte queste suggestioni e riti millenari molte sono le tracce nelle tradizioni dei singoli paesi che celebrano il solstizio d’estate.

Un esempio sono i riti legati a San Giovanni, di cui c’è fortissima traccia nella festa festeggiata in molti paesi e  in molte zone d’Italia, in Portogallo e in Spagna, dove i falò propiziatori sono alimentati da vecchi mobili e libri.

Riti di cui c’è evidente tracce anche nelle tradizioni romane della notte delle streghe, tra lumache e falò.

Ma  moltissimi altri sono i modi di celebrare il trionfo della luce sul buio in diversi paesi del mondo.

Le celebrazioni più famose sono di certo quelle legati al sito di Stonehenge in Gran Bretagna. Qui, ogni anno migliaia di persone provenienti da tutto il mondo si radunano passando nel sito tutta la notte per assistere al fenomeno che si realizza all’alba, quando la Heel Stone, viene attraversata perfettamente dai raggi del sole.

Un evento che l’anno scorso è stato possibile ammirare solo in streaming, ma che per il solstizio d’estate 2021 torna ad essere uno spettacolo da poter vivere in presenza. Se non sarete tra i fortunati che potranno partecipare, trovate qui lo streaming per assistere in diretta.

Il solstizio d’estate è una vera e propria festa soprattutto per i popoli del nord. Costretti a convivere con il buio per molti mesi dell’anno, il solstizio è da millenni la festa che li libera dalle difficoltà e porta loro la luce e l’incredibile fenomeno del sole a mezzanotte.

Nei paesi scandinavi l’arrivo dell’estate si festeggia con una giornata di gite, incontri, balli tradizionali e festival musicali.

In Russia è tradizione saltare sui fuochi tenuti accesi tutta la notte e gettare ghirlande di fiori in acqua.

Dalle tradizioni millenarie a quelle più recenti. Negli Stati Uniti, a New York, è diventata una tradizione del solstizio d’estate quello dei grandi raduni yoga per celebrare il sole e sfruttare il benessere fisico e spirituale che può arrivare da questa giornata magica.

Rispondi