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SANTO TRASTEVERE FA IL SALTO: IL BISTROT DIVENTA RISTORANTE

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SANTO RISTORANTE

Nel cuore dello storico quartiere di Trastevere, tra Sant’Egidio e San Cosimato, Santo Trastevere, nato bistrot ora fa il salto e si propone come ristorante con una proposta gastronomica raffinata e moderna ad affiancare il cocktail bar.

Circa 50 i coperti tra tavoli, sedute alte, bancone e tavolo sociale. Per la bella stagione è previsto l’ampliamento dei posti a disposizione con un dehors esterno.

La cucina di Santo è affidata all’estro e alla tecnica dello chef Edoardo Meuti, 33 anni, con precedenti lavorativi al Rossini dell’Hotel Quirinale e al ristorante Quinzi & Gabrielli.

Ilaria Sbal è la bartender che vanta esperienza internazionale al fianco di grandi chef ed è esperta di abbinamento tra cocktail e cibo.

Responsabile di sala è Luca Gallo che, dopo anni nell’hôtellerie di lusso, ha scelto di misurarsi con una nuova sfida

Il menù soddisfa i gusti di tutti, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane, tra rivisitazioni della tradizione e accostamenti dal sapore internazionale.

Alcuni esempi: tra gli antipasti il Calamaro Asiatico (calamaro saltato, crackers di riso soffiato, salsa di edamame, gelatina di cipolla rossa al pepe, salsa teriyaki); la Battuta di gambero rosso di Mazara (con robiola al basilico, sale agli agrumi e croccante di pane).

La pasta ripiena di polpo su crema di topinambur è una delle novità più interessanti di questa stagione.

Molto gustoso “L’Agnello di Dio”: Costolette d’agnello New Zealand marinato 48h (soia, tosatzu, worchester, senape e aneto) bietola rossa e salsa BBQ home made.

Altrettanto invitante “Ops! Si è bruciato il polpo” (Polpo arrostito, vellutata di porri e curry, scorzonera croccante e cavolfiore viola)

Oltre ai grandi classici, da Santo è possibile degustare drink originalirealizzati con distillati e prodotti di alta qualità da Ilaria Sbal, a lei affidato il compito anche di suggerire i migliori accostamenti con le portate del menù.

Eternal City Brewing firma invece la proposta birraria del Santo. Birrificio artigianale nato nel 2013, dalla spiccata identità romana, realizza birre rigorosamente non pastorizzate e non microfiltrate. La varietà di stili prodotti rende possibile l’abbinamento sia con i piatti semplici che con quelli ben strutturati.

Dalla collaborazione con Eternal City Brewing è nata anche una birra esclusiva con etichetta “Santo Trastevere”, una American Pale Ale, fresca e beverina.

Non manca una ristretta ma ben ragionata proposta di vini, curata dallo staff con il coinvolgimento di affidabili fornitori e produttori.

Appagare il palato con aromi e sapori è l’obiettivo primario, ma Santo punta ad offrire un’esperienza sensoriale a tutto tondo.

Una curata playlist internazionale è il sottofondo di tutte le serate, mentre ogni mercoledì l’appuntamento è con la musica dal vivo: jazz, soul, rock…con band emergenti che eseguono sia cover che brani originali.

Il giovedì invece è la serata Super Santo, con dj set dopo cena.

Spazio anche all’arte con vernissage, mostre e installazioni temporanee; sono inoltre ospitate regolarmente le creazioni di Giorgio Bartocci street artist poco convenzionale. La sua pittura è generata dall’istinto, da movimenti fluidi che accompagnano lo sguardo in una sorta di danza che innesca la sensazione di trovarsi all’interno di un ciclo vitale.

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