Sanremo 2024 fiorella mannoia

In gara a Sanremo 2024 quest’anno ci sono anche veri monumenti della musica italiana. Una è sicuramente Fiorella Mannoia che torna sul palco dell’Ariston con una canzone, Mariposa, ispirata a una storia vera, ma anche una carrellata sul femminile. Lo ha spiegato la stessa cantautrice romana presentando il suo brano.

Sanremo 2024, Fiorella Mannoia spiega il significato di Mariposa: “Femminista è una bella parola”

“La mia canzone è ispirata a una serie tv che si intitolava Il Grido delle Farfalle, che racconta la storia delle sorelle Mirabal. Attiviste politiche domenicane che si batterono contro la dittatura del generale Trujillo che soffocava il loro paese. Furono ritrovate in fondo a un burrone, uccise dal governo che fece passare il loro assassinio come un incidente d’auto. L’opinione pubblica non ci ha creduto e la rivolta che seguì l’uccisione delle sorelle Mirabal, portò alla fine della dittatura. La data in cui ogni anno si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, è la data dell’uccisione delle sorelle Mirabal: il 25 novembre 1960”. Ha raccontato Fiorella Mannoia parlando del brano che porterà a Sanremo 2024.

“E’ in onore loro che la canzone si chiama Mariposas, e a loro fa riferimento l’immagine della farfalla con il fucile in mano, che al giorno d’oggi può far pensare anche alla battaglia delle donne curve. Al di là del titolo, la canzone è un manifesto femminile. Ogni frase è un’immagine che parla della storia delle donne: si parte dalla strega in cima al rogo per poi raccontare quello che siamo state, quello che siamo e quello che saremo, spero: libere e orgogliose”.

La cantautrice romana ha anche inserito nel brano un riferimento a “Una Nessuna Centomila”, la Fondazione di cui è presidente, che si impegna a sostenere i centri antiviolenza e in generale tante iniziative di contrasto alla violenza sulle donne. Un’iniziativa diventata molto grande ma partita da un grande concerto che ha visto unite tante artiste. Un concerto straordinario che si ripeterà, il 4 e 5 maggio nella splendida cornice dell’Arena di Verona. Insomma, Fiorella Mannoia, torna dopo sette anni sul palco dell’Ariston in occasione di Sanremo 2024 per portare al pubblico non solo il suo talento compositivo e musicale, ma anche il suo impegno sul tema dei diritti delle donne e dell’emancipazione femminile che, da molti anni, la vede impegnata in primissima linea.

La rivoluzione femminista è stata la rivoluzione non cruenta più importante del secolo scorso perché ha modificato il nostro vivere quotidiano, la nostra storia, i nostri pensieri, anche quelli di chi pensa di non essere femminista. Quindi femminista è una bella parola, vuol dire stare accanto alle donne nel loro percorso di emancipazione” ha detto la cantautrice romana che poi ha anticipato: “La mia è una canzone- manifesto che vuole parlare di femminilità. E’ una carrellata della nostra storia”.

Tra le citazioni del bel testo della canzone di Fiorella Mannoia di Sanremo 2024, Mariposa, oltre a quella dedicata alle sorelle Mirabal, ci sono le streghe che bruciano nel rogo, ma anche una donna che si nasconde in un diario come quello di Anna Frank o quelle con il velo che sopportano ancora oggi imposizioni e molte altre.

“Questa è una canzone che dice cose importanti, ma con un ritmo molto gioioso e le persone forse rimarranno sorprese da questo”.

Le canzoni di Sanremo 2024: testo di Mariposa

Sono la strega in cima al rogo
Una farfalla che imbraccia il fucile
Una regina senza trono
Una corona di arancio e di spine
Sono una fiamma tra le onde del mare
Sono una sposa sopra l’altare
Un grido nel silenzio che si perde nell’universo
Sono il coraggio che genera il mondo
Sono uno specchio che si è rotto
Sono l’amore, un canto, il corpo
Un vestito troppo corto
Una voglia un desiderio
Sono le quinte di un palcoscenico
Una città, un impero
Una metà sono l’intero
Ahia ia ia ia ia iai
Ahia ia ia ia ia iai
Mi chiamano con tutti i nomi
Tutti quelli che mi hanno dato
E nel profondo sono libera, orgogliosa e canto
Ho vissuto in un diario, in un poema e poi in un campo
Ho amato in un bordello e mentito non sai quanto
Sono sincera sono bugiarda
Sono volubile, sono testarda
L’illusione che ti incanta
La risposta e la domanda
Sono la moda, l’amore e il vanto
Sono una madonna e il pianto
Sono stupore e meraviglia,
Sono negazione e orgasmo
Nascosta dietro a un velo
Profonda come un mistero
Sono la terra, sono il cielo
Valgo oro e meno di zero
Ahia ia ia ia ia iai
Ahia ia ia ia ia iai
Mi chiamano con tutti i nomi
Tutti quelli che mi hanno dato
E anche nel buio sono libera, orgogliosa e canto
Sono stata tua e di tutti di nessuno e di nessun altro
Con le scarpe e a piedi nudi
Nel deserto e anche nel fango
Una nessuna centomila
Madre figlia, luna nuova sorella, amica mia
Io ti do la mia parola
Ahia ia ia ia ia iai
Ahia ia ia ia ia iai
Mi chiamano con tutti i nomi
Tutti quelli che mi hanno dato
Ma nel profondo sono libera, orgogliosa e canto
Mi chiamano con tutti i nomi
Con tutti quelli che mi hanno dato
E per sempre sarò libera, e orgogliosa canto!

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