Giallo in provincia di Roma, incidente o femminicidio

Rosa D’Ascenzo, 71 anni, non è caduta dalle scale come sostenuto dal marito davanti ai medici dell’ospedale di Civita Castellana, ma è probabilmente stata uccisa in casa, forse a colpi di padella di ferro. Per la morte della donna, per quello che sarebbe il primo femminicidio del 2024, è indagato proprio il marito.

L’uomo, 73 anni, residente con la moglie nelle campagna del Soratte, nel territorio intorno a Sant’Oreste, era arrivato ieri al maggiore ospedale di zona con il corpo della moglie già senza vita, dicendo agli operatori sanitari che la donna era precipitata dalle scale. Un incidente domestico fatale, visto che subito i medici non hanno potuto far altro che registrare il decesso della donna. I sanitari si sono però velocemente accorti che le ferite sul suo corpo non erano compatibili con l’ipotesi di una caduta dalle scale e hanno quindi allertato i Carabinieri di Rignano Flaminio e della Compagnia di Bracciano. I militari hanno quindi effettuato un sopralluogo nell’abitazione della coppia, un casolare diroccato in mezzo alla campagna, dove hanno rinvenuto oggetti sporchi di sangue.

A quel punto l’uomo è stato ascoltato in procura, l’abitazione sottoposta a sequestro e il marito di Rosa D’Ascenzo sottoposto a fermo. Le indagini della Procura di Tivoli procedono sull’ipotesi di femminicidio.

Giulianova, uomo spara alla moglie

Ma nel secondo giorno dell’anno, la contabilità su probabili femminicidi avrebbe potuto essere più ampia, perché nella giornata del 2 dicembre a Giulianova, vicino Teramo, un uomo di 70 anni ha sparato alla moglie con il suo fucile da caccia. La donna, 64 anni, è riuscita però a divincolarsi e a disarmare il marito, che poi l’ha inseguita e ha tentato di strangolarla. L’uomo è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma, mentre la donna è stata accompagnata al pronto soccorso per ricevere le prime cure.

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