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Romani a Sanremo:non solo gara

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sanremo 2019

Non solo romani in gara in questo Sanremo 2019, la banda dei capitolini all’Ariston si infoltisce anche con i duetti e gli ospiti. Ecco chi sono.

Non solo romani in gara per questo Sanremo 2019. Nonostante le fila dei concorrenti in gara siano già ben affollate, quel che non si può dire di questa nuovissima edizione del Festival è che manchi la musica.

Ad andare sul palco non saranno solo i 24 in gara  (che già abbiamo potuto ascoltare al completo nella prima serata di martedì 5 febbraio) ma anche altrettanti artisti pronti a calcare le scene assieme ai rispettivi colleghi. Come lo scorso anno, infatti, si attenderà la serata di venerdì per proporre i pezzi riarrangiati in un’inedita versione da duetto.

A differenza però dei protagonisti in gara, ben poche saranno le presenze romane ‘duettanti’ sul palcoscenico. Molte invece quelle milanesi, per la serie: la concorrenza tra le due città non è mai troppa.

Il più atteso sarà senz’altro Manuel Agnelli (Afterhours), che andrà a rafforzare il pezzo del nostro Daniele Silvestri. Se mai ce ne fosse bisogno. Assieme a lui sul palco abbiamo in effetti già visto Rancore, il rapper che perfettamente lo accompagna in “Argento Vivo”. Un pezzo potente e importante che sicuramente sentiremo a lungo, ben oltre le mura fiorite di Sanremo.

Mentre un altro milanese doc, tale Morgan, ci allieterà della sua ormai rara “presenza” assieme a quanto forse di più distante da lui potremmo aspettarci: Achille Lauro. Riuscirà la sua particolare voce a sporcare al punto giusto “Rolls Royce”, più di quanto i tatuaggi abbiano già fatto sul viso del ragazzo? Lo speriamo un po’ tutti.

Tornando invece ai nostri concittadini fuori concorso, la prima, ad esibirsi in compagnia di Anna Tatangelo, sarà Syria. Ebbene sì. A distanza di un decennio esatto dall’ultima apparizione, sempre in veste di ospite, nel 2009 quando duettò con Dolcenera, tornerà su quello stesso palco che l’ha vista artisticamente nascere. E sembrerebbe essere proprio questo il fil rouge che lega le due artiste, apparentemente distanti anni luce. Fu proprio nel 2002, infatti, grazie al brano “L’angelo” di Syria che la Tatangelo riuscì ad entrare nel cast dell’allora Sanremo Giovani. Un legame insomma che dura da sempre.

Altra presenza immancabile sarà Noemi, stavolta a parti invertite. Mentre lo scorso anno gareggiava con la sua “Non smettere mai di cercarmi” accompagnata dalla straordinaria Paola Turci, quest’anno sarà lei ad allietare con la sua splendida voce ed altrettanta magnifica presenza la canzone di Irama: “La ragazza con il cuore di latta”, un testo già di per sé importante e ingombrante per un ragazzo appena agli esordi. Riuscirà la rossa Noemi ad impreziosirlo ed alleggerirlo quel tanto che basta? Vedremo. Anzi, sentiremo.

Terzo romano, verace quanto basta, benché di fede laziale, che accompagnerà in questo caso un vero e proprio amico, sarà Fabrizio Moro. Vincitore della scorsa edizione assieme ad Ermal Meta, con il brano “Non ci avete fatto niente”, tornerà per far compagnia al “fratellino” Ultimo. Cresciuti insieme in quel di San Basilio, si rincontreranno sul palco più famoso d’Italia per cantare insieme “I tuoi particolari”.

Per concludere in bellezza, nella lista degli Ospiti ufficiali invece, troviamo altri quattro romani la cui carriera parla da sola.

Prima fra tutti: Giorgia, che abbiamo visto esibirsi già nella serata di martedì assieme all’immancabile Baglioni, riproponendo “Come saprei” a quasi 25 anni dalla sua uscita ufficiale, ricordando a tutti che, purtroppo, il tempo passa, eccome.

Giovedì 7 sarà invece la volta di Fiorella Mannoia e Antonello Venditti. La prima, dopo la mancata vittoria nel 2017 – letteralmente scippata dal tormentoso tormentone di Gabbani – quando partecipava con il brano “Che sia benedetta”, torna per proporre il suo ultimo singolo, fresco fresco di uscita: “Il peso del coraggio”.  Un pezzo importante; un inno al rispetto e all’umanità. Sarà ben gradito su un palco che quest’anno – e non per volere del “dirottatore” artistico Baglioni, come si è egli stesso definito – vuole essere ben lontano dal lanciare messaggi che possano essere percepiti come “politici”? Staremo a vedere.

Concittadino doc – chi meglio di lui ha saputo portare la romanità ed il suo relativo orgoglio in giro per il mondo – Antonello Venditti, sarà  ospite anche lui nella serata di giovedì. Celebrerà insieme a tutto il pubblico italiano un importante anniversario: il quarantesimo dell’uscita dell’album “Sotto il segno dei pesci”. E noi, muti ad ascoltarlo.

Dulcis in fundo – gusti amari permettendo – la presenza di Eros Ramazzotti prevista per sabato sera. Il cantante, romano sì, ma solo di nascita, arriverà in compagnia di Luis Fonsi, celebre ai più per il brano-incubo che è diventato in breve tempo “Despacito”. Siccome per l’appunto non lo avevamo ancora sentito abbastanza, il nostro caro Eros ha deciso di portarlo con sé. Anche per lui l’occasione è d’oro, o meglio di corallo. A festeggiarsi saranno infatti i 35 anni dal suo esordio a Sanremo. Della serie, il tempo passa per tutti. Anche per i (presunti) migliori!

E tra un riascolto e l’altro, passerà anche per noi curiosi telespettatori questo ennesimo Sanremo?! Lunghe nottate e altrettanti caffè sapranno darci la giusta risposta.










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