Roma- piazza Mincio, quartiere Coppedè

Chi ci è nato e cresciuto ogni tanto se lo dimentica, ma Roma, la Città Eterna, ha incantato generazioni di forestieri che vengono da ogni luogo per scoprirne il lato più “pittoresco” attraverso la sua storia millenaria, la sua arte e cultura. Ogni pietra della città racconta una storia, dalle antiche rovine romane alle opere d’arte rinascimentali e barocche che adornano le sue piazze, fino all’architettura dell’ultimo secolo. Per molti visitatori, passeggiare per la città è come camminare attraverso un museo a cielo aperto, dove ogni passo conduce più vicino a un passato glorioso e a un presente affascinante e stimolante.

Ma dietro l’immagine iconica della Città Eterna, fatta di luoghi che è vietato perdersi, c’è un lato più intimo e nascosto, fatto di posti instagrammabili che caratterizzano ancora di più Roma e che, pur sfuggendo alle folle di turisti, conservano una bellezza autentica, finendo ad arricchire il feed social di chi, guida alla mano, con un pò di curiosità li trova e se ne innamora. Sono tutti luoghi molto famosi, e centralissimi. In questa guida, vi consigliamo cinque autentici gioielli che meritano di essere scoperti da chiunque voglia vivere un’esperienza più autentica nella Capitale.

1. Il Faro del Gianicolo

Il Faro del Gianicolo è un simbolo voluto dagli emigrati italiani in Argentina, si trova poche centinaia di metri da piazzale Garibaldi da dove si gode il più ampio e spettacolare panorama sulla Roma monumentale. Situato sul colle che domina la parte occidentale del centro storico di Roma, dove per alcuni storici sarebbe nata la città, ci si sale da una parte da Trastevere e dall’altra da San Pietro. La passeggiata del Gianicolo offre non solo una vista spettacolare dei monumenti più famosi di Roma, ma una vera passeggiata nella storia. Qui si svolse la sanguinosa battaglia per la difesa della Repubblica Romana del 1949, e tutta la passeggiata è dedicata al ricordo di quei sanguinosi giorni, con il museo della repubblica romana, l’Ossario garibaldino e i busti dei difensori del Gianicolo. All’ingresso del Gianicolo, dalla parte di Trastevere, da non perdere il Fontanone, la fontana più spettacolare di Roma. Durante il giorno, i visitatori possono godersi una passeggiata lungo i sentieri che circondano il faro, divertirsi con lo storico teatrino dei burattini, respirando l’aria fresca e ammirando gli splendidi giardini e immergendosi in questo luogo di storia millenaria. Ma è al tramonto che il Gianicolo rivela tutto il suo splendore, quando il cielo si tinge di rosso e arancione e le luci della città si accendono lentamente, creando un’atmosfera magica e romantica. Come ci arrivi? linee atac 115, 870.

2. Stadio di Domiziano e i Sotterranei di Piazza Navona

Sotto Piazza Navona, la piazza dell’antico mercato, delle battaglie navali e della Befana, si cela un tesoro nascosto: gli antichi sotterranei che un tempo facevano parte dello Stadio di Domiziano. Questo complesso sotterraneo offre un’affascinante visione della vita quotidiana nell’antica Roma, con i suoi corridoi labirintici, le cisterne d’acqua e le testimonianze dell’antica architettura romana. Un viaggio indimenticabile nel cuore della storia romana.

3. Quartiere Coppedè

Situato nel quartiere Trieste, il Quartiere Coppedè è composto da un pugno di palazzine che sono una gemma architettonica. Progettato dall’architetto Gino Coppedè all’inizio del XX secolo, questo quartiere incanta con le sue facciate elaborate, le torri medievali e gli elementi fantastici che richiamano l’arte gotica e rinascimentale. Un luogo perfetto per una passeggiata fuori dagli schemi e per scoprire un lato insolito di Roma. Come ci arrivi? Tram 19, linee 63,83, 92.

4. Antica Spezieria di Santa Maria della Scala

Nel punto più scosso ogni notte dalla movida del rione Trastevere, sorge l’Antica Spezieria di Santa Maria della Scala, un’ antica farmacia, fondata nel XVII secolo, che conserva ancora i suoi arredi originali e una vasta collezione di erbe medicinali e rimedi antichi. Un viaggio nel tempo tra profumi e sapori dimenticati. A pochi passi da lì, Il Museo di Roma in Trastevere, uno dei più piccoli e interessanti della città, nato come “museo del folklore romano”, ospita mostre temporanee ma anche un allestimento permanente al secondo piano che racconta le tradizioni romane. Come ci arrivi? Tram 8.

5. Cripta dei Cappuccini

All’imbocco di via Veneto, salendo da piazza Barberini, una sorpresa piuttosto particolare attende i visitatori coraggiosi: la Cripta dei Cappuccini, una chiesa sotterranea decorata con le ossa di oltre 4.000 frati cappuccini. Questo luogo insolito e suggestivo offre una riflessione sulla vita, la morte e la trascendenza, con le sue decorazioni macabre e la sua atmosfera surreale. Come ci arrivi? Metro A Fermata Barberini.

Roma offre molto più di quanto si possa vedere nei classici tour turistici: con uno sguardo più d’ampio respiro, è possibile scoprire una città ricca di tesori nascosti e di esperienze uniche che rimarranno impresse nella memoria per sempre. Con una mente aperta e un po’ di curiosità, si possono sfidare i cliché e lasciarsi sorprendere dalla bellezza autentica di Roma “segreta”.

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