roberta metsola

Una donna è tornata a sedersi sullo scranno di Presidente del Parlamento Europeo.

Si chiama Roberta Metsola, è maltese e oggi compie 43 anni. E’ la più giovane donna a essere mai stata eletta in questo importante ruolo. La sua investitura arriva 20 anni dopo quella dell’ultima presidente donna, ovvero Nicole Fontaine.

La nomina non ha sorpreso più di tanto, visto che Roberta Metsola era già vice presidente in carica dell’assemblea e, dalla morte di David Sassoli, presidente ad interim.

Quarantatreenne, sposata con un finlandese conosciuta durante gli studi di legge e madre di quattro figli.

La nuova presidente del Parlamento UE è stata candidata dal Ppe, il gruppo cattolico conservatore.

Roberta Metsola, lo stato di diritto e l’entusiasmo per l’Europa

Avvocata specializzata in diritto dell’Ue al Collegio d’Europa di Bruges, presentandosi sui suoi social per questa nomina ha usato lo slogan “Credo nelle persone, credo nell’Europa”. E’ infatti all’idea dell’Europa delle persone che guarda la neo presidente che dice di voler mettere al centro della sua attenzione i diritti civili e i diritti delle donne. Le sue posizioni apertamente anti abortiste però fanno storcere il naso a chi, di diritti delle donne, si occupa ogni giorno. Secondo Roberta Metsola, la legislazione su questo tema dovrebbe essere di esclusiva competenza delle singole nazioni.

Di certo, la politica maltese è da sempre una convinta europeista e impegnata sul fronte dei diritti e della legalità, soprattutto dopo lo schock che ha investito il suo piccolo paese all’indomani dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

Dice di voler far tornare le persone ad entusiasmarsi per l’Europa. Un’impresa che appare piuttosto ardua, ma anche necessaria in un contesto storico come quello che stiamo attraversando.

La sua nomina sembra tracciare una linea di continuità con il lavoro del precedente presidente David Sassoli.

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