vacanze

Il rientro dalla vacanze è sempre una fase un pò delicata dell’anno. Le nostre abitudini infatti vengono bruscamente cambiate. Dopo lunghi giorni, settimane pigre e libere, fatte di giornate in cui ci siamo potuti liberare anche mentalmente dei pesi che incombono su di noi legati agli impegni quotidiani, ora, tornare alla ‘realtà’ sempre frenetica della vita lavorativa non è un passaggio semplice per tutti.

A volte la reazione alla necessità di un veloce riadattamento ai ritmi alti del tran tran quotidiano può dar luogo a un disagio che in alcuni casi può sfociare in una vera e propria ansia.

Gli studiosi hanno ormai da molti anni teorizzato l’insorgenza in molti soggetti di una vera e propria “Sindrome da rientro dalle vacanze”.

Lo ‘stress da ripartenza’ è molto più diffuso di quanto si possa pensare. E colpisce soggetti di tutte le età. Non solo gli adulti, alle prese con il ritorno alle attività lavorative e ai mille impegni quotidiani, ma anche per i più piccoli il grande salto dalle libertà delle vacanze alla ‘costrizioni’ del rientro in città si fa sentire.

Se i benefici delle vacanze passate sembrano scivolare via velocemente man mano che le ore trascorrono, ecco cosa possiamo fare di concreto per affrontare meglio lo stress da rientro in città.

Sindrome da rientro dalle vacanze: consigli pratici antistress

La sindrome da rientro dalle vacanze colpisce in tanti: una volta che le vacanze sono finite e bisogna bisogna tornare alla quotidianità. Se c’è chi riesce a rientrare nell’attività lavorativa pieno di energie e di voglia di fare, in molti soffrono quella che gli psicologi definiscono “sindrome da rientro dalle vacanze”. Un malessere diffuso, che si porta dietro ansia e tristezza. Dato per scontato che scappare e ritornare in vacanza non si può, quali strategie usare per affrontare al meglio questo stress da rientro?

Ecco allora qualche consiglio pratico da seguire per mantenere il più a lungo possibile i benefici dell’effetto vacanze anche dopo (almeno!) qualche giorno dal rientro.

1) GRADUALITA’ 

La prima parola da tenere ben presente per combattere la sindrome da rientro dalle vacanze è: gradualità.

Una cosa che può aiutare infatti, secondo gli esperti, è affrontare il rientro dalle vacanze al lavoro e alla vita di tutti i giorni, in modo graduale per non esserne travolti. Per riuscire a farlo siate pragmatici. Mettetevi a tavolino e con carta e penna, o meglio ancora con la vostra agenda in mano cerate di dare un ordine di priorità agli impegni che vi aspettano. Cercate dunque di affrontare le incombenze lavorative per gradi. Nei primi giorni affrontate ciò che non potete rimandare, lasciando andare ciò che non è urgente e aggiungendolo nei successivi giorni. L’ideale sarebbe organizzarsi il lavoro da fare primissimi giorni di rientro già prima di partire, ma se non lo si è fatto, l’imperativo del rientro è: “Non farsi subito di nuovo travolgere”.

2) MAI DI LUNEDì

Il lunedì è il giorno più ansiogeno durante tutto l’anno, e questo lo sappiamo tutti per esperienza. Sommare lo stress da rientro dalle vacanze a quello di cui è portatore naturale il primo giorno della settimana lavorativa, non vi aiuterà certo a gestire l’ansia. Il consiglio dunque, potendo, è scegliere per rientrare un giorno centrale della settimana, per esempio il mercoledì in modo da rientrare pian piano nei ritmi di lavoro, per un paio o due giorni, prima di poter godersi la piccola pausa del weekend e successivamente riaffrontare un’intera settimana alla scrivania.

3) UN PO’ DI VACANZA IN CITTA’

Una cosa che ci aiuterà sicuramente ad affrontare il rientro è trovare il modo di ‘rivivere’ il benessere, il divertimento e il relax provato in vacanza, una volta rientrati in città. Questo si può fare in tanti piccoli modi. Il primo, sicuramente, è cercare di mantenere l’abitudine a stare un po’ di più all’aria aperta, sempre una grande arma contro lo stress. Non solo, è consigliabile cercare di rivivere un po’ di emozioni delle vacanze, anche attraverso attività diverse, come cucinare piatti che abbiamo assaggiato e ci sono piaciuti lontani da casa, guardare le foto o i souvenir o praticare uno sport che abbiamo provato in vacanza.

4) DA DOMANI…VACANZA!

Ma siccome, lo sappiamo bene, niente sarà come essere in vacanza, la strategia definitiva è: programmare la prossima! Che si tratti di una settimana durante le feste natalizie, o una minifuga nel weekend, solo il pensiero di una prossima vacanza vi aiuterà di certo a superare il trauma da rientro.

Dottoressa Francesca Bressan Psicologa Psicoterapeuta. Contatti: francesca.bressan@psicologiaparioli.it; www.psiclogiaparioli.it

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