Alberto Sordi
Alberto Sordi: © Italfoto

Riapre nella Villa di Alberto Sordi la Mostra “Il Centenario – Alberto Sordi 1920 – 2020”. Interrotta bruscamente dall’emergenza sanitaria, la mostra era stata tra le più attese del 2020 tanto da aver registrato, sin dalla prevendita, un numero enorme di prenotazioni. Ora la villa di Alberto Sordi, riapre finalmente le sue porte

I biglietti già acquistati rimarranno validi per tutta la durata della mostra e si potrà prenotare in qualsiasi momento fino al suo termine: [email protected]

 La mostra nella villa di Alberto Sordi

In piazzale Numa Pompilio nascosta nel verde di Caracalla si affaccia la leggendaria villa dell’attore, progettata negli Anni Trenta dall’architetto Busiri Vici. Uno scenario che permetterà ai visitatori di immergersi nella vita quotidiana di Alberto Sordi. Tra le passioni e i segreti di un gigante dello spettacolo famoso per i suoi film, ma poco conosciuto nella dimensione privata.

L’esposizione si snoda tra i vari ambienti della casa e del giardino. E illustra la lunga carriera e la vita dell’attore attraverso documenti inediti, oggetti, abiti, fotografie, video, curiosità.

Oltre alla Villa, il Teatro dei Dioscuri ospiterà una seconda sezione con un importante focus su “Storia di un italiano”, il programma tv degli anni Settanta, a cui l’attore era particolarmente affezionato.

Un’esperienza immersiva per veri fan

La mostra nella villa di Alberto Sordi vuole essere una esperienza immersiva e totalizzante. Un viaggio spettacolare alla scoperta dell’artista e dell’uomo, un ritratto completo in tutti i suoi risvolti e le possibili sfaccettature; un racconto che lascia emergere il contributo unico e insostituibile che ci ha lasciato in eredità.

Alberto Sordi è entrato a gamba tesa nella memoria collettiva, attentissimo come era all’evoluzione della società da cui traeva ispirazione per le storie e i personaggi da portare sullo schermo.

  Con i suoi lavori ci ha regalato il ritratto di un’epoca e  restituito la  storia  del  nostro  paese dagli anni a cavallo della seconda guerra mondiale fino al boom economico e agli anni ’60. I suoi film e i suoi personaggi sono lo specchio della società dell’epoca raccontata con sottile ironia cogliendone, con profonda leggerezza ma anche ferocia, voli e cadute, speranze e delusioni, altezze e miserie umane, con uno sguardo sempre arguto e geniale.

Nella tensostruttura esterna alla Villa in uno spazio aperto gratuitamente al pubblico verrà proiettato un filmato dedicato a Sordi curato da Istituto Luce Cinecittà.

Modalità di accesso e prenotazione

Per accedere alla mostra è obbligatoria la prenotazione del biglietto per il sabato e la domenica inviando una mail a [email protected] Dal lunedì al venerdì è possibile acquistare i biglietti direttamente in loco. Altre info: qui.

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