RIAPERTURA SCUOLE PERCORSO ANTICOVID

La riapertura delle scuole è arrivata e mai come quest’anno la prima campanella si porta dietro un carico di ansie, dubbi e incertezze per bambini, ragazzi, famiglie, docenti e dirigenti scolastici.

L’allerta e l’attenzione ai protocolli di sicurezza è massima e già in questi giorni, con la ripartenza di nidi e materne si è potuto avere un primo assaggio di come funzionano i protocolli anti-Covid previsti per la riapertura delle scuole. A raccontare un’esperienza diretta che ha visto protagonista sua figlia di 4 anni è stata l’attrice Claudia Zanella che ha spiegato in un post sul suo profilo facebook la sua recentissima esperienza.

“Ciao a tutti! Ieri Penelope ha avuto la tosse a scuola e per il protocollo anti Covid, e’ stata prima isolata e poi e’ tornata a casa.”- scrive Claudia Zanella – “La scuola, per tornare non ha richiesto un tampone, ma solo un certificato che dicesse che Penelope sta bene. Il problema però è’ che NESSUN Pediatra si prende la responsabilità di dire che un bimbo sta bene senza tampone. Quindi ieri pomeriggio siamo andate al pronto soccorso del Bambin Gesu’ per fare il tampone. I medici sono stati bravissimi e dolci. Ma il punto è’ un altro. Oggi ci hanno detto che il tampone di Penelope e’ negativo. Ha preso solo freddo al mare. Spero che troveranno presto una soluzione, perché non si può sottoporre al tampone una bimba senza febbre solo con qualche colpo di tosse. Personalmente credo che le strade siano due: o faranno a tutti i bimbi a scuola il tampone ( magari quello con la saliva), almeno siamo tutti tranquilli, oppure ci vogliono più sintomi per far scattare l’allarme. Altrimenti Cosa accadrà? A ogni starnuto noi saltiamo un giorno di lavoro per andare a fare il tampone ai nostri figli? Passiamo una giornata al pronto soccorso con il rischio di prenderci il virus davvero? E a novembre e a dicembre cosa succederà’ ? Sarà un anno molto complicato”.

Domande leggittime che affollano la testa di operatori scolastici e famiglie il giorno della riapertura delle scuole, e che troveranno risposta solo nelle prossime settimane.

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