oscar miglior attrice protagonista

Quest’anno gli Oscar arrivano fuori stagione vedono nel panorama delle candidature tinte di rosa nomi importanti del cinema contemporaneo. Si tratta di dieci figure femminili, tutte con un ruolo decisivo all’interno dell’intreccio narrativo. Una edizione particolare, questa, per il periodo inconsueto rispetto al tradizionale appuntamento di febbraio, perché la cerimonia  si svolge a seguito di un anno particolare e difficile ma anche perché molte pellicole in concorso sono già fruibili su varie piattaforme in streaming.

Oscar 2021 miglior attrice protagonista: le nominations

 Il quintetto che aspira alla statuetta di miglior attrice protagonista è formato da: Viola Davis per Ma Rainey’s Black Bottom(George C.Wolfe), Andra Day per United States vs. Billie Holiday(Lee Daniels), Vanessa Kirby per Pieces of Woman(Kornél Mundruczó), Frances McDormand per Nomadland(Chloé Zhao) e Carrey Mulligan per Una donna promettente(Emerald Fennell).

Viola Davis, la diva più influente

Per le candidature a miglior attrice protagonista iniziamo con Viola Davis,  varie volte inserita dalla rivista Time tra le cento personalità più influenti al mondo. L’attrice durante la sua carriera si è aggiudicata numerosi riconoscimenti per il suo impegno in ambito cinematografico, televisivo e teatrale. In particolare ha completato la cosiddetta tripla corona della recitazione, ovvero la vittoria di tutti i premi principali dei tre settori sopracitati: l’Oscar (per Barriere), l’Emmy e il Tony Award, quest’ultimo vinto ben due volte. Oltre a ciò vanta, tra gli altri, anche un Golden Globe e cinque Screen Actors Guild Award.

Nella pellicola Ma Rainey’s Black Bottom prodotta da Denzel Washington, disponibile sulla piattaforma Netflix con alle spalle cinque candidature agli Oscar 2021, un premio e una candidatura ai Golden Globe, la Davis recita nel ruolo di Ma Rainey affiancata da Chadwick Boseman (anche lui candidato a miglior attore protagonista), nel suo ultimo ruolo prima della prematura scomparsa. La storia si svolge in uno studio musicale della Chicago degli anni 20 dove la band di Ma Rainey aspetta l’arrivo della diva per incidere un nuovo album. Pur suonando bene insieme tra i quattro musicisti scoppiano tensioni. Quando Ma Rainey finalmente arriva alticcia, il gruppo è ormai in ritardo con i tempi, il che manda su tutte le furie il produttore e proprietario dello studio Sturdyvant e il manager della cantante Irvin. La pazienza dei due verrà messa duramente alla prova dall’atteggiamento divistico di Ma Rainey e non solo.

Viola Davis Oscar miglior attrice protagonista

Andra Day nei panni di un mito

Sempre in tema musicale troviamo anche The United States vs. Billie Holiday che vede per la prima volta  candidata agli Oscar come miglior attrice protagonista la cantante Andra Day. Il film prodotto e distribuito dalla piattaforma Hulu di due nomination che aveva ai Golden Globe ne ha vinta una: la cantante Andra Day, infatti, per la sua interpretazione nel ruolo di Billie Holiday ha vinto come migliore attrice in un film drammatico. L’artista è inoltre interprete della colonna sonora del film.

Il film, diretto da Lee Daniels, racconta la vera storia della leggendaria cantante blues e jazz Billie Holiday, che con la sua voce e il suo stile unico e inconfondibile ha contribuito a formare la musica popolare americana. In particolare si narra di quando nel 1939 compose la canzone “Strange Fruit”, brano che condannava coraggiosamente la storia del linciaggio dei neri negli Stati Uniti e che fu un successo inaspettato. Da quel momento  contro di lei l’FBI portò avanti una battaglia personale, legando la sua tossicodipendenza a motivi razziali. Nel film si raccontano anche alcuni aspetti della complessa relazione d’amore tra Billie Holiday e Jimmy Fletcher, l’agente nero incaricato di seguire i suoi movimenti.

Adra Day Oscar miglior attrice protagonista

Vanessa Kirby e la sua donna a pezzi

Terza candidata è Vanessa Kirby nel ruolo di Martha in Pieces of a Woman, storia struggente di una madre. Vincitrice nel 2018 come Migliore attrice non protagonista per The Crown, lo scorso anno la Kirby è stata lodata dalla critica per la sua interpretazione in Pieces of a Woman, aggiudicandosi la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile al Festival del cinema di Venezia e ricevendo la candidature ai Critics’ Choice Awards e ai Golden Globe.

Il film è distribuito su Netflix e racconta di Martha e Sean a cui drammaticamente muore il primo figlio durante il parto. Il mese successivo Martha e Sean apprendono che la causa della morte non è stata ancora stabilita. E anche che è stato avviato un procedimento contro l’ostetrica Eva. Sia Martha sia Sean rimangono profondamente depressi dall’accaduto. In seguito, Sean inizia ad avere una relazione con la cugina di Martha, Suzanne, e inizia a fare uso di cocaina. Martha accompagna Sean all’aeroporto e lui parte per Seattle. Un mese dopo Martha quale decisione prenderà?

Vanessa Kirby Oscar

Frances McDormand, la veterana e il film di cui tutti parlano

E poi un’altra straordinaria attrice si contende l’Oscar come miglior attrice protagonista. Se dico Nomadland vi dice nulla? Parliamo di Frances McDormand che nel 1994 ricevette un Golden Globe Speciale per America oggi, nel 1997 vinse come Miglior attrice per Fargo, nel 2018  per Tre manifesti a Ebbing, Missouri e poi diversi premi BAFTA (per questa pellicola e per Tre Manifesti a Ebbing – Missouri). Il film, presentato in anteprima nello stesso giorno a Venezia e al Toronto International Film Festival, si è aggiudicato già il Leone d’oro alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, il Golden Globe per il miglior film drammatico e per miglior regista a Chloé Zhao. La pellicola con sei candidature agli Oscar  uscirà in streaming e contemporaneamente in sala  il prossimo 30 aprile.

In questa vicenda la McDormand interpreta la sessantenne Fern che durante la Grande Depressione lascia il Nevada per attraversare gli Stati Uniti occidentali sul suo furgone. Incontrando altre persone che, come lei, hanno deciso di vivere una vita da nomadi moderni.

Carey Mulligan, una donna promettente

Per terminare la cinquina troviamo la candidata Carey Mulligan, protagonista nel ruolo di Cassie  e produttrice esecutiva di Una donna promettente. Molti ricorderanno questa attrice britannica  per An Education e Sufragette,  per i quali ha ricevuto diversi riconoscimenti.  Questa pellicola  ha cinque candidature agli Oscar e quattro ai Golden Globe. Narra di Cassie, una giovane donna promettente la cui vita viene stravolta da un evento.

Ai tempi dell’università, infatti, la sua migliore amica Nina viene stuprata dal compagno di corso davanti a molti suoi amici, mentre era ubriaca. Nessuno le credette così da farla cadere in depressione e infine morirne. Quella che conduce Cassie è una vita apparentemente tranquilla, ma in realtà la donna porta avanti una sua piccola missione per vendicare il torto subito da Nina. Una volta a settimana  si finge completamente ubriaca in un locale. Poi, nel momento in cui un uomo la porta a casa propria con lo scopo di approfittarsi di lei, lei lo terrorizza. Dopo ogni incontro, Cassie segna l’accaduto su un apposito diario personale. L’intrigo poi procede con molta suspence e colpi di scena.

Carey Mulligan Premio Oscar

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