Incidente o femminicidio? E’ giallo sulla fine di un’anziana donna. Un uomo, residente a Sant’Oreste, in provincia di Roma si è presentato all’ospedale di Civita Castellana con la moglie già morta, sostenendo che la donna avesse riportato ferite in seguito a una caduta dalle scale.

Ma i medici dell’ospedale, una volta constatato che per la donna, una settantenne, non c’era più nulla da fare e certificatone la morte, hanno segnalato la cosa ai carabinieri di zona. I militari della compagnia di Bracciano hanno voluto approfondire la segnalazione e si sono recati nell’abitazione dei due coniugi in località Sant’Oreste, dove la donna avrebbe avuto l’incidente che l’ha portata alla morte. Sul posto però i carabinieri hanno ritrovato oggetti sporchi di sangue. E’ dunque giallo per la morte di una 70enne in provincia di Roma e non si esclude nessuna ipotesi a iniziare da quella di femminicidio.

I carabinieri di Bracciano andranno avanti nelle indagini per capire cosa esattamente sia successo a Capodanno nella casa dei due anziani coniugi e se, la morte della moglie, portata in ospedale dal marito quando non c’era ormai più niente da fare per salvarle la vita sia dovuta davvero a un tragico incidente di una caduta dalle scale o sia fondata l’ipotesi di femminicidio e dunque ad uccidere la moglie sia stato lo stesso uomo che ne ha portato il corpo al più vicino ospedale, a Civita Castellana.

Nel 2023 i femminicidi in Italia sono stati 109, e la violenza di genere è una piaga che preoccupa sempre più il Paese, tanto da essere stato anche uno dei temi al centro del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme ad altre emergenze del nostro tempo: dalle guerre che infiammano il mondo, al dramma del lavoro nella nostra nazione. Un’emergenza che sembra non arrestarsi ma su cui, finalmente si sono accesi i riflettori e che è arrivata ad avere un posto nel dibattito pubblico. Ora non resta che agire concretamente per arginare questa piaga, nella speranza che i numeri che ci ritroveremo a guardare alla fine del 2024 siano sensibilmente più bassi.

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