Un’inedita coppia (in)sostenibile per parlare a generazioni diverse di stile di vita salutare e per fare preziosa prevenzione contro i tumori legati al fumo e ad altre abitudini che vanno contro l’idea più generale di sostenibilità attraverso una serie di sketch diffusi via social.

Loro sono Pino Insegno, classe 1959 e dunque boomer doc e Martina Socrate, 25 primavere sulle spalle e seguitissima tiktoker. Insieme hanno aderito a un progetto crossmediale e cross generazionale che sceglie i canali preferiti dai giovani: Instagram, YouTube e TikTok per parlare innanzitutto alla GenZ, ma che punta ad allargare la platea diffondendo buone pratiche e preziose informazioni utili a tutte le età. Come lo definisce Pino Insegno, un’iniziativa decisa a: “Parlare ai giovani per arrivare ai seniores […] attraverso il mondo social, che parla col linguaggio della Generazione Z, per informarla sui grandi temi della prevenzione e della sostenibilità, per far capire che c’è un futuro che li aspetta e che può essere più bello, più giusto. E loro poi lo insegneranno a noi”. 

Insomma, un circolo virtuoso con lo scopo di diffondere consapevolezza attraverso divertenti sketch in cui i due protagonisti, così diversi tra loro per età, convinzioni e atteggiamenti verso tutto ciò che riguarda la sostenibilità, si ritroveranno in una ‘convivenza forzata’ di una settimana in cui saranno impegnati in una challenge senza esclusione di colpi e piena di situazioni che strappano il sorriso, per lanciare importanti messaggi e informazioni al pubblico dei canali social della campagna Respiro Impatto Zero – Aria nuova nei polmoni della next generation e del sito https://www.tumoredelpolmone.it/.

Pino Insegno vs Martina Socrate in una challenge tutta da scoprire

L’iniziativa, promossa da MSD con il patrocinio di WALCE – Women Against Lung Cancer in Europe, fa leva sulla sensibilità green dei nativi digitali per informarli sul ruolo del fumo di sigaretta e dell’inquinamento ambientale nell’insorgenza di malattie oncologiche e in particolare del tumore del polmone, che ogni anno registra oltre 2 milioni di casi stimati a livello globale e rappresenta la prima causa di morte per cancro al mondo. 

“Sono molto contento di essere stato coinvolto in questa iniziativa, anche se non faccio parte della Generazione Z ma di quella A, per cui sono pronto a lasciarmi stupire dai giovani, il mondo è loro”, dice Pino Insegno scelto come ambassador della campagna.

E anche Martina Socrate è felice del progetto: “Sono stata molto felice di prenderne parte insieme a Pino Insegno, in primis perché i danni provocati dal fumo, ma più in generale la salute, sono temi molto importanti per me e per tutta la mia generazione. Il secondo motivo è che questa campagna dimostra come i social siano una grande risorsa in grado di esercitare un’influenza positiva non solo verso i più giovani ma anche verso tutta la popolazione, grazie alla risonanza che hanno i messaggi veicolati attraverso questi canali”.

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