premi oscar

Un grande orgoglio per il cinema italiano, ancor di più per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: sono i nuovi membri italiani dell’Academy, i giurati che assegnano i Premi Oscar

La notizia rallegra tutti gli appassionati di cinema ma ancor di più inorgoglisce il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma che può vantare tra docenti ed ex-studenti, non solo PierFrancesco Favino, ma un nutrito manipolo di nuovi componenti dell’Academy, chiamati a decidere sui futuri Premi Oscar. Non che sia una novità assoluta, ma di certo un ulteriore motivo di gioia che avvresce anche il prestigio di una delle più importanti scuole di cinema d’Italia.

Nella serata del 30 giugno la Academy of Motion Pictures Arts and Science, la prestigiosissima istituzione che ogni anno assegna i premi Oscar, ha comunicato l’invito a 819 nuovi membri che costituiscono la nuova “class” del 2020. Nel suo comunicato si legge che “The 2020 class is 45% women, 36% underrepresented ethnic/racial communities, and 49% international from 68 countries”: il 45% di donne, il 36% di comunità etniche “sottorappresentate”, il 36% di stranieri.

Tra i nuovi membri dell’Academy numerosi sono italiani, e diversi di loro porteranno dentro la Academy il prestigio del Centro Sperimentale di Cinematografia in qualità di diplomati e docenti. Ecco i loro nomi: 

Francesca Archibugi, diplomata in Regia e membro del Comitato Scientifico.

Francesca Calvelli, diplomata e docente di riferimento di Montaggio.

Pierfrancesco Favino, diplomato honoris causa in Recitazione.

Massimo Cantini Parrini, diplomato in Costume.

Roberto Perpignani, docente di Montaggio.

Numerosi docenti e diplomati del CSC erano già membri dell’Academy: in particolare due membri del Consiglio d’Amministrazione, Carlo Verdone e Giancarlo Giannini.

Il Presidente del CSC Felice Laudadio, il Direttore Generale Monica Cipriani e tutto il Centro Sperimentale e la Cineteca Nazionale si congratulano con questi colleghi, e augurano loro un “buon lavoro” in quella che sarà la difficile scelta dei vincitori dell’Oscar per questo speciale, faticoso e insolito 2020 cinematografico. 

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