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Permette? Alberto Sordi, film omaggio al grande attore al cinema e in tv

alberto sordi

Permette? Alberto Sordi è il film al cinema da oggi e prossimamente su RaiUno che celebra Alberto Sordi nel centenario della nascita raccontandone la giovinezza

Permette? Alberto Sordi, nei cinema da oggi e fino a mercoledì e poi in onda su RaiUno, è innanzitutto un affettuoso omaggio all’Albertone nazionale nel centenario della nascita.

Il film diretto da Luca Manfredi, vuole celebrare un “gigante” del nostro cinema (incarnato da Edoardo Pesce), uno dei più amati e apprezzati artisti a livello internazionale, che ha contribuito a rendere grande nel mondo la commedia all’italiana. Permette? Alberto Sordi ripercorre gli anni di gioventù dell’attore romano esplorandone sogni e ambizioni.

Ls macchina da presa segue le peripezie del giovane aspirante attore, alle prese come tutti con i primi ‘no’ e le tante porte chiuse (come quella dei Filodrammatici di Milano) giustificate dalla dizione ritenuta troppo romanesca ai primi lavori da doppiatore (fondamentale la sua esperienza come voce italiana di Oliver Hardy, la superstar Ollio del duo Stanlio e Ollio), dai palcoscenici del varietà alle tante trasmissioni radio (cove nasce, tra gli altri, il popolarissimo Mario Pio), fino ad approdare finalmente sui set cinematografici dove Sordi riesce subito a farsi notare per ironia, mimica, presenza scenica e una capacità fuori dal comune di individuare le debolezze umane e renderle spassose istantanee del suo tempo. Sono gli anni dei set di Fellini come protagonista de I vitelloni e de Lo sceicco Bianco, ma anche quelli dell’esilarante Nando Moriconi, l’ Americano a Roma un pò bullo un pò inguaribile sognatore che diceva a un piatto di spaghetti “Maccherone, tu m’hai provocato e io me te magno”. Permette? Alberto Sordi racconta la prima parte di una vita intensa, piena, prima di tutto votata all’impegno, alla completa devozione per il mestiere d’attore, quello che ha sempre voluto essere e che solo il coraggio e la determinazione gli hanno consentito di fare ai più alti livelli. Un crescente cammino verso la perfezione artistica che ha condotto Sordi nell’Olimpo cinematografico delle super star e confermato la sua popolarità sconfinata.

Permette? Alberto Sordi vuole essere un affettuoso omaggio al grande talento di uno dei maggiori interpreti di un genere che ci ha reso famosi in tutto il mondo: la commedia all’italiana. Un genere capace di raccontare i drammi e i vizi della nostra società, appena uscita dall’ultima guerra, con il sorriso e l’ironia.”- scrive Luca Manfredi nelle sue note di regia che prosegue-” “Castigat ridendo mores” suggeriva il poeta latinista francese Jean de Santeuil, con una frase riportata sul frontone di molti teatri, che tradotta in italiano significa: raccontare con ironia le cattive abitudini dell’uomo. Quello che faceva Sordi, appunto. Un attore straordinario, dotato di un talento innato, che ci ha regalato con più di duecento film una galleria di personaggi indimenticabili, con un gioco di invenzioni e di “tic” sui loro modi di parlare e di muoversi, come il suo famosissimo saltello. Ma Alberto ha dovuto faticare non poco, per vedere riconosciuto il suo talento. “Non perda tempo, perché lei non diventerà mai un vero attore! Gesticola troppo, pronuncia scorrettamente le parole e, cosa molto più grave, non si esprime in italiano”, gli disse Emilia Varini, insegnante di dizione all’Accademia dei Filodrammatici di Milano, prima di cacciarlo. Come a dire che la sua romanità lo aveva già escluso in partenza. Invece Sordi, senza mai abbattersi, ma anzi, combattendo con una tenacia inarrestabile (che poi ha trasferito in uno dei suoi personaggi più noti, il Dentone) è riuscito a diventare uno degli attori più apprezzati del grande cinema italiano. “

Permette? Alberto Sordi è una coproduzione Rai Fiction – Ocean Productions, al cinema da oggi, andrà in onda prossimamente su Rai1. Diretto da Luca Manfredi, con un eccezionale Edoardo Pesce nel ruolo del giovane Alberto, il film vede nel cast Pia Lanciotti nel ruolo di Andreina Pagnani (la collega più grande di lui di 14 anni per la quale il giovane Sordi perse la testa), Alberto Paradossi nel ruolo di Federico Fellini, Martina Galletta nel ruolo di Giulietta Masina, Francesco Foti nel ruolo di Vittorio De Sica, Lillo Petrolo nel ruolo di Aldo Fabrizi. Nei panni della mamma di Sordi troviamo Paola Tiziana Cruciani mentre Luisa Ricci, Michela Giraud e Paolo Giangrasso sono le sorelle e il fratello di Sordi e Giorgio Colangeli fa un’amichevole partecipazione nel ruolo del padre.

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