Home Roma a Tavola PEPE VERDE: TRE AMICI, UNA PASSIONE, TANTO GUSTO E CREATIVITA’

PEPE VERDE: TRE AMICI, UNA PASSIONE, TANTO GUSTO E CREATIVITA’

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Tre amici, una passione in comune, una battuta che poi si trasforma in una vera scommessa. Inizia così la storia pluriventennale del Pepe Verde, ristorante pizzeria in viale Gorizia, una traversa di via Nomentana.

“Questo posto, che ora è la nostra vita, si può dire sia partito ‘per gioco’. ” ci racconta Simona, una dei tre soci proprietari del locale. “Io, Enzo e Stefano siamo amici da una vita e abbiamo sempre amato la buona cucina, sederci a tavola a fare quattro chiacchiere, gustando del buon cibo. I nostri sabati sera erano sempre in giro per ristoranti, alla ricerca dei piatti più nuovi e gustosi. Insomma, il cibo era già da sempre la nostra passione. In una di queste serate, ricordo che qualcuno disse: ‘beh, ma apriamolo noi un ristorante!’. Era solo una battuta ma poi il diavolo c’ha messo lo zampino e un giorno Enzo, passando in viale Gorizia notò il cartello ‘Affittasi’, sapeva che in questi locali c’era un forno, quindi era un posto già attrezzato per aprire una pizzeria o un ristorante. Era il 1992, e ci siamo buttati.”

Una passione comune, un bel pò d’intraprendenza, forse un pizzico di incoscienza tipicamente giovanile, hanno così spinto i tre amici a buttarsi in un’impresa che ormai ha superato, in modo più che brillante, il quarto di secolo. Ma come per ogni impresa di successo, dietro c’è stato tanto lavoro e inizi faticosi.

“Non c’avevamo una lira.” ricorda, ora sorridendo, Simona. “Ci siamo messi noi stessi a fare i lavori per ristrutturare e preparare il locale prima dell’apertura. Avevamo scelto di aprire un posto d’ispirazione country. Ricordo ancora il terrore del giorno dell’inaugurazione. Eravamo preoccupati, ci chiedevamo: ‘e se non entra nessuno’? ‘se va male’? Invece, la prima serata andò sorprendentemente bene. Tanto che non eravamo preparati a tutti quei clienti, e abbiamo dovuto chiedere a un amico che ci desse una mano in cassa! Insomma, entrò gente eccome quella prima sera, e da allora è entrata sempre.”

E tutta questa gente che entra a pranzo o a cena, trova ad attenderla piatti della tradizione romana, ma anche classici rivisitati con più di un pizzico di fantasia, materie prime del territorio e sempre di stagione di alta qualità, e una cucina sempre al passo con i tempi. Dai rigatoni alla gricia con carciofi ai tonnarelli al limone, dal filetto mele e porto, al pesce freschissimo, fino ai dolci sfiziosi come la crema ghiacciata al passito di Pantelleria e la crema di pistacchi, senza dimenticare le pizze, bianche e rosse, per tutti i gusti.

“Abbiamo cominciato offrendo alla nostra clientela un menu’ davvero basico,” ci spiega ancora Simona,  “poche cose, ma ben fatte. Erano sette pizze, quattro primi, altrettanti secondi, niente di più. Poi, negli anni, la nostra cucina è cresciuta ed ora ci divertiamo a proporre piatti che siano fantasiosi e ricercati, mettendoci sempre la massima cura e usando ingredienti genuini. Il nostro stile così vario è apprezzato da una clientela altrettanto varia, siamo vicino a un polo universitario, quindi abbiamo clienti di ogni fascia di età, dai più’ giovani ai più adulti, sembrano uscire molto soddisfatti dopo un pranzo o una cena da noi, e li vediamo tornare, e questa è la nostra soddisfazione più grande.”

Ai fornelli del Pepe Verde c’è Daniele, un giovane chef che realizza i piatti pensati con la proprietà e che ci parla così della cucina: “Il Pepe Verde propone una cucina che si basa su prodotti freschissimi, di stagione ,che ci arrivano giorno per giorno. La nostra è una cucina molto semplice ma, allo stesso tempo, ricercata: alla semplicità cerchiamo di accostare sapori un pò piu’ particolari, non staccandoci troppo nè dalla tradizione nè dalla storia di questo posto. Qui i clienti trovano i piatti classici romani, come amatriciana, carbonara e cacio e pepe ma anche le loro rivisitazioni: amatissimi sono i nostri rigatoni alla gricia di carciofi. Ma il nostro locale si distingue per proporre anche piatti un pò più particolari come per esempio fettuccine al parmigiano crema di tartufo e speck croccante, ma anche pesce fresco e carne argentina, cucinati in modo semplice o in piatti più sofisticati. Senza dimenticare le nostre buonissime pizze lievitate almeno 72 ore.”

Vi è venuta l’acquolina in bocca? Bene! Perché  il Pepe Verde regala a TuaCityMag due gustosissime ricette. Una vellutata di patate con salmone e nuvole di carciofi e un vero e proprio cavallo di battaglia del locale: i deliziosi tonnarelli al limone. Buon appetito!

 

 

 TuaCityMag Consiglia è una rubrica di Advertising.

 

 

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