paura del buio eleonora giovanardi

Un cortometraggio per informare e rassicurare le persone sulla sicurezza delle procedure anestesiologiche, attraverso la consapevolezza.

Stiamo parlando di Paura del Buio diretto da Mattia Lunardi, protagonista Eleonora Giovanardi (Quo vado?, La vita promessa, L’Alligatore), che verrà trasmesso sabato 30 ottobre su Paramount Network e dal 31 ottobre visibile sul sito www.adocchiaperti.msdsalute.it.

Paura del buio verte sulla relazione tra i due personaggi principali: la mamma (Eleonora Giovanardi), un’ anestesista rientrata dopo una durissima giornata di lavoro, e la figlia (Marika Ivanytska) terrorizzata dalle misteriose creature che abitano i suoi incubi e che prendono corpo nelle ombre proiettate sulle pareti della sua stanza e nel capanno degli attrezzi in giardino. Paure contro le quali neanche il papà (Giacomo Valdameri) riesce a fare molto.  

Quale lavoro faccia la madre, e perché stia fuori sempre fino a tardi, lo si scopre poco a poco.

 Un primo indizio arriva quando la bambina le chiede di “non lasciarla sola”. Una frase che rimbomba nella testa della mamma con la voce di tutti i pazienti che, ogni giorno, le chiedono la stessa cosaÈ questa la svolta del racconto, perché la madre decide di fornire alla bambina gli strumenti per superare la propria paura, con le medesime modalità con le quali, ogni giorno, aiuta i suoi pazienti. Ascoltandone i bisogni, fornendo le informazioni necessarie e mostrando la strada che potranno intraprendere.

Paura del Buio: rassicurare sulle procedure anestesiologiche

Il cinema è uno dei principali mezzi con cui creiamo la narrazione del mondo che ci circonda, compreso quello della salute”. Ha detto la protagonista, Eleonora Giovanardi. “Quando è utilizzato in modo virtuoso può servire a decifrare la complessità del reale. Cortometraggi come questo aiutano ad avvicinare e rendere familiari figure professionali raccontate raramente, come appunto quella degli anestesisti-rianimatori, alle quali va il nostro più sincero grazie”.

Il cortometraggio Paura del Buio è il primo tassello della campagna di informazione #oltreilbuiopromossa da MSD Italia e SIAARTI sui rispettivi canali social a partire dal 31 ottobre, per informare il pubblico sulla sicurezza delle procedure anestesiologiche e sul ruolo del medico anestesista-rianimatore. Alla campagna è associata la landing page informativa www.adocchiaperti.msdsalute.it.

La paura del buio è la più atavica delle fobie. Irrazionale, incontrollabile, fonte di incubi e notti insonni per bambini e genitori. E’ anche metafora della paura stessa, che si può affrontare solo con la consapevolezza, l’informazione e, a volte, affidandosi a qualcuno che indichi la strada “Oltre il Buio”. E questo è vero soprattutto quando il “buio della paura” riguarda la salute, propria o di chi si ama.

Tra le paure più diffuse in ambito medico, quella dell’anestesia è particolarmente radicata. Il sonno dal quale oltre il 63% dei pazienti teme di non svegliarsi e sul quale, anche chi non ha questo timore, vorrebbe essere informato e rassicurato dal proprio anestesista rianimatore (95,5% degli intervistati1). Un compito, quello dell’informazione al paziente, spesso poco valorizzato, al quale gli anestesisti-rianimatori già si dedicano quotidianamente e che rappresenta un importante tassello nel percorso perioperatorio.

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