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Parità retributiva, nel Lazio c’è una legge regionale

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Foto di fauxels da Pexels

Una chimera, un traguardo a cui sono tesi molti sforzi, ma che in concreto risulta ancora lontano. Parliamo della parità retributiva, che oggi, viene messa nero su bianco dalla Regione Lazio.

E’ stato approvato infatti l’atto regionale che impegna a lavorare per cancellare il gender pay gap e mette a punto una serie di misure pensate per facilitare l’accesso al lavoro delle donne e riequilibrare una situazione gravemente squilibrata.

Parità retributiva e lavoro femminile, le misure

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 182/2019 della Eleonora Mattia sulla parità retributiva tra donne e uomini.

Sono diverse le misure previste dalla legge regionale per accelerare la strada verso un’effettiva parità retributiva.

Tra le misure previste dalla nuova legge regionale sulla parità retributiva, ci sono quelle che puntano a stimolare l’assunzione di forza lavoro femminile.

Per le imprese che decideranno di assumere donne con contratti a tempo indeterminato sono previsti contributi a totale copertura per la formazione delle neo assunte. E ancora, sarà finalmente realizzato il registro delle aziende virtuose in ottica parità di genere.

Così come, saranno invece penalizzate aziende che hanno dato dimostrazione di calpestare il principio di parità. La legge regionale, prevede, per esempio, la revoca dei benefici, anche economici, alle imprese condannate per licenziamenti illegittimi nei confronti delle donne.

La nuova legge regionale prevede inoltre delle modalità per facilitare l’accesso al credito per le aziende a prevalenza femminile, e progetti di microcredito per le donne in situazione di disagio sociale. Oltre a questo, sono previste anche misure specifiche il reinserimento lavorativo delle vittime di violenza.

Poi ci sono misure pensate per riequilibrare il mondo del lavoro attraverso l’aiuto nella difficile impresa di conciliazione tra famiglia e lavoro con la previsione di buoni baby-sitting e buoni caregiver.

“C’è un problema con il lavoro delle donne”

“Noi siamo la prima Regione in Italia che mette nero su bianco che c’è un problema con il lavoro delle donne e, con tempismo, mettiamo in campo soluzioni concrete e diversificate per risolverlo”.

Commenta la consigliera Eleonora Mattia, prima firmataria della legge regionale per la parità retributiva.

“Lo facciamo con una legge fondata sul riconoscimento della parità di genere come presupposto per un sistema equo di cittadinanza e di convivenza nonché per lo sviluppo socioeconomico. La giornata di oggi, in altri tempi, si sarebbe definita una vittoria per tutte le donne. Non mi sento di affermarlo. Oggi è la giornata in cui bisogna fare rumore. Tanto rumore. Perché la pandemia, purtroppo, ha accelerato alcune dinamiche già presenti e la vera sfida sarà ricostruire puntando a correggere le storture, a partire dalla riduzione delle diseguaglianze economiche e di genere.

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