Paola Cortellesi (Italfoto)

L’anno d’oro di Paola Cortellesi continua con  l’assegnazione della Lupa Capitolina, un riconoscimento prestigioso che arriva dal Campidoglio e dal cuore della Città Eterna. L’attrice romana sarà infatti premiata con il simbolo della città di Roma, per i suoi meriti artistici, dopo mesi davvero eccezionali per la sua carriera. L’esordio dell’attrice dietro la macchina da presa, con il suo film C’è ancora domani, è stato folgorante ed è diventato in breve il film più visto dell’anno al cinema in Italia sbaragliando blockbuster e film-fenomeno in profumo di Oscar come Barbie e Oppenheimer.

Un’opera importante per la tematica toccata, quello della violenza sulle donne, della feroce quotidianità della violenza domestica, narrata con originalità e sensibilità, sovrapponendo piani e registri e colorando la storia di tutte le diverse sfumature della vita: il dramma, la tragedia, il sorriso, la speranza e tanto altro.

La Lupa Capitolina a Paola Cortellesi

Dopo mesi di riconoscimenti quindi, Paola Cortellesi riceverà anche la Lupa Capitolina che è la massima onorificenza che Roma assegna ai suoi figli più brillanti che hanno dato lustro alla città in ogni campo, dalla scienza all’imprenditoria, dal giornalismo allo sport, alla moda fino alla cultura e allo spettacolo.

E’ il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri a consegnare, nel corso di una cerimonia ufficiale in Campidoglio, la Lupa Capitolina a Paola Cortellesi, come un nuovo, prestigioso riconoscimento al percorso artistico dell’attrice e regista capitolina.

Nel corso della sua brillante carriera come attrice, sceneggiatrice e ora regista, di premi, la regista di C’è ancora domani ne ha portati molti ma di certo quello che riceverà in Campidoglio avrà un posto d’onore nella bacheca dei riconoscimenti conquistati con il proprio lavoro.

“Sono onorata perchè sono romana, questa è la mia città, è la mia casa, e sono stata felice di raccontarla”

Visibilmente emozionata, Paolo Cortellesi non può che dirsi onorata di ricevere la Lupa Capitolina, e il primo ringraziamento va alla sua famiglia, al papà che non c’è più e alla mamma che è seduta e si commuove tra il pubblico che assiste alla cerimonia. “Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento”, ha detto Paola Cortellesi, “Perché sono romana, questa è la mia città, la mia casa, sono stata molto felice di raccontarla con questo film. Il premio lo condivido con la mia famiglia di origine che è qua, con mia mamma, (mamma non piangere!). Se ho combinato qualcosa di buono lo devo alla cura, agli stimoli, all’amore con cui mi hanno cresciuto. mio padre non c’è, non è più con noi ma comunque sia ora se la starà ridendo e commenterà da vecchio romano con un “Bella de papà!” 

Il rapporto con Roma della regista di C’è ancora domani premiata in Campidoglio

Il legame di Paola Cortellesi con la sua città è forte e Roma è la location privilegiata anche dei suoi lavori. L’attrice, scenggiatrice e regista, cresciuta all’Aurelio, vive da molti anni a Monteverde Vecchio con il marito Riccardo Milani e la figlia Laura. Il suo primo film dietro la macchina da presa, quello che ha sbancato i botteghini negli ultimi mesi, C’è ancora domani è ambientato a Testaccio ed è stato presentato in anteprima assoluta come film di apertura dell’ultima Festa del Cinema di Roma.

Paola Cortellesi ha raccontato in un’intervista che non riesce ad immaginare di vivere altrove, Roma insomma è la sua casa e lo sarà ancora. Il prestigioso riconoscimento del Campidoglio con la consegna della Lupa Capitolina a Paola Cortellesi sarà quindi un simbolico momento di abbraccio tra Roma e una delle sue cittadine che in questo anno si è più distinta nel suo lavoro.

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