osteria dell'ingegno

Cena all’aperto con vista sugli imponenti resti di un tempio del I sec. d.C.? A Roma, in quest’estate così particolare, si può.

Se siete alla ricerca di una location speciale e inedita, per una cenetta immersi nella Grande Bellezza, vi suggeriamo di passare in piazza di Pietra, dove per la prima volta in 25 anni, l’Osteria dell’Ingegno vi accoglierà non solo con i suoi deliziosi piatti, ma anche con tavolini con vista sul Tempio di Adriano, quello che l’Imperatore fece erigere in onore della suocera nel 145 d.C., e che è uno dei tanti scorci della capitale da (ri)scoprire in questa estate 2020.

Cena all’ombra del Tempio di Adriano

Piazza di Pietra è una piazzetta di grande suggestione, incastonata tra il Pantheon e Fontana di Trevi. Romani e turisti ci passano spesso correndo, perdendosi il piacere di apprezzare lo straordinario colonnato, praticamente intatto, che ne domina la scena. Ma quest’estate, è un estate diversa, in centro sono pochi ormai i lavoratori frettolosi, e le masse di turisti stranieri che in genere invadono ogni angolo e vicolo del cuore di Roma alla ricerca dello stupore, quest’anno non sono arrivati.

E’ per questo che di tale incredibile e irripetibile occasione possono ora approfittare i romani, per riscoprire tesori nascosti o ingiustamente trascurati. Ed è proprio se avete questa idea che dovete fare un salto a piazza di Pietra 45.

L’Osteria dell’Ingegno si trova lì da ben 25 anni, ma quest’estate potete fare da loro un’esperienza inedita. I tavolini sul selciato della piazza vi faranno godere una serata all’ombra delle vesigia imperiali e, se arriverete al calar del sole, potrete osservare quelle rovine millenarie prendere vita e illuminarsi di speciali giochi di luce e colore.

Se i vostri occhi si riempiranno di bellezza, anche gli altri sensi verranno appagati da una cena a base di specialità romane e regionali, ma non solo. Nella cucina tutta al femminile di Osteria dell’Ingegno lavorano Francesca, Anna e Lucia (mamma, figlia e zia), con un background che parla di cucina semplice, genuina, vera, quella che potete gustare nelle migliori trattorie. E’ questa la strada voluta dal patron Gianmarco Nitti.

“All’inizio eravamo un’enoteca, proponevamo da mangiare solo qualche stuzzichino da accompagnare ai vini, sono stati i clienti a spingerci nella direzione della cucina. Oggi proponiamo un menù ispirato alla cucina regionale italiana con qualche rivisitazione e la scelta è stata vincente”.

Cosa si mangia all’Osteria dell’Ingegno

Così, mentre vi godete il fresco della serata e vi riempite gli occhi di eternità, potete scegliere tra gli antipasti ispirati alla tradizione ma rivisitati per dare anche un tocco di freschezza estiva, come la buonissima Parmigiana estiva con bufala, i Totanetti di Civitavecchia, il Fiore di zucca ripieno di ricotta mantecata con salsa alla puttanesca o il classico e copioso Tagliere di formaggi e salumi artigianali.

Tra i primi non mancano i grandi classici romaneschi: carbonara, amatriciana e cacio e pepe, ma anche proposte diverse, come il risotto allo zafferano con zucchine e filetto di triglia scottato. Tra i secondi in carta, il pescato del giorno, il Polpo arrosto su purea di fave e cicorietta ripassata, la rivisitazione del saltimbocca in forma di polettine di vitello con pancetta croccante e patate schiacciate , la Tiella di Gaeta con scarola, indivia, olive e colatura di bufala al fumo. Dolci fatti in casa espressi, tutti ispirati alla tradizione dal tiramisù, a una panna cotta molto più cremosa, a una deliziosa caprese ai lamponi.

La carta dei vini parla solo italiano: 300 etichette con una forte presenza laziale che si aprono anche al mondo del naturale e del biologico. In mescita almeno 25 referenze che ogni quindici giorni si alternano sulla lavagna. 

Osteria dell’Ingegno
Piazza di Pietra 45
00186 Roma
Tel 06 6780662

Aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 24.00 (tranne il lunedì) chiuso dal 14 al 15 agosto.

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