Variety l’aveva annunciata come l’edizione ‘delle donne’ e anche questa volta, la ‘Bibbia di Hollywood’ non ha sbagliato. L’Oscar 2021, con il trionfo di Clohe’ Zaho, assegna una doppietta storica a una donna. Le statuette più importanti: miglior regia e miglior film si colorano di rosa e del talento della cineasta cinese.Il suo Nomadland, già Leone d’oro a Venezia è l’asso pigliatutto della Notte degli Oscar 2021.

Oltre al riconoscimento a Clohe’ Zaho e all’opera nella sua interezza, a questa epopea nell’America della Grande Depressione va anche l’Oscar alla protagonista femminile, la grande Frances McDormand.

La notizia però, senza dubbio è il trionfo della regista, che a 39 anni, è la seconda donna nella storia degli Oscar a portarsi a casa la statuetta di miglior regista, prima di lei solo Katherine Bigelow.

Clohe’ Zaho è d’altronde un talento cristallino e il suo Nomadland aveva già fatto incetta di premi.

Nata in Cina, cresciuta artisticamente in U.S., un debole per il western e per il cinema di Terence Malick, racconta con il suo film il viaggio di una donna non più giovane su e giù per l’America sradicata e depauperata dalla Grande Crisi che, nonostante abbia perso tuttosi salva grazie all’umanità varia e altrettanto sdradicata che incontra sulla sua strada e alle insospettabili risorse che spesso si scoprono nei momenti di difficoltà.

Delusione invece per gli italiani, niente statuetta per Pinocchio candidato con due statuette tecniche, né, sopratutto per Laura Pausini che torna a casa senza premio per Io sì. Sarà per la prossima volta!

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