obbligo vaccinale super green pass
Foto: Pexeles

Il 2022 inizia con le nuove regole anti covid varate dal Governo tra il 23 dicembre e il 5 gennaio.

Un pacchetto di novità con al centro l’obbligo vaccinale e l’estensione del super green pass, a cui bisognerà adeguarsi. E scandito da una serie di scadenze da tenere ben presenti. Proviamo a riassumerle in questo articolo.

Obbligo vaccinale per over 50

Vediamo quindi in quali date scatteranno l’obbligo vaccinale e il super green pass esteso alla maggior parte delle attività.

L’obbligo vaccinale previsto per gli over 50 per decisione del Governo scatta praticamente da subito, ovvero dal momento della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del 5 gennaio.

Tutti gli over 50 sono obbligati ad attenersi alla nuova regola e a completare o iniziare il ciclo di vaccinazione.

L’obbligo vaccinale sarà valido fino al 15 giugno.

L’esenzione dall’obbligo vaccinale potrà esserci sono in caso di situazioni cliniche specifiche, segnalate dal medico di famiglia e verificate dall’asl competente. Se il parere della asl coinciderà con quello del medico di base, verrà rilasciato un certificato di esenzione.

Per chi non sarà in regola con l’obbligo vaccinale, è prevista una multa di 100€ una tantum. Dei controlli si occuperà l’Agenzia delle Entrate incrociando i dati demografici con quelli dell’anagrafe sanitaria regionale.

Chi non ha ancora effettuato la prima dose, per mettersi in regola dovrà effettuarla entro il 31 gennaio in modo da poter ottenere il super green pass valido dal 15 febbraio.

Super green pass obbligatorio per tutto (o quasi), da quando

L’estensione del super Green Pass alla maggior parte delle attività, comprese quelle lavorative, è la seconda grande novità delle nuove regole anti covid.

Il super Green Pass è il certificato che si ottiene con due o tre dosi di vaccino. oppure per avvenuta guarigione.

Finora era stato necessario per accedere a un numero limitato di attività e servizi,  dal 10 gennaio, e ancor più dal 15 febbraio, si ampliano le attività per le quali il certificato verde rafforzato diventa obbligatorio.

Dal 10 gennaio il super Green Pass sarà necessario per utilizzare tutti i mezzi di trasporto pubblici: autobus, treni, aerei, taxi, sia su tratta nazionali che locali.

Necessario il documento anche per ristoranti e bar ( compresi banconi e consumazioni all’aperto), alberghi, palestre, piscine, attività sportive (anche all’aperto), congressi, fiere, eventi, feste, teatri e cinema.

Dal 20 gennaio obbligo di Green Pass, anche nella versione ‘base’ ottenibile con tampone, per accedere ai servizi di centri estetici e parrucchieri.

Dal 1 febbraio serve almeno il green pass base per entrare in posta, in banca, negli uffici pubblici e in tutte le altre attività commerciali, escluse quelle legate a servizi essenziali, come supermercati e farmacie.

Sia per chi entrerà in negozi e uffici senza green pass che per chi, avendo l’obbligo non controllerà, sono previste multe da 400€ a 1000€.

Dal 15 febbraio per i lavoratori over 50 è obbligatorio il super green pass anche sul proprio posto di lavoro. L’obbligo è in capo sia ai dipendenti che ai lavoratori autonomi. Chi si presenterà sul luogo di lavoro senza super green pass rischia una multa dai 600€ ai 1000€.

Il lavoratore over 50 che non possa recarsi sul luogo di lavoro perché sprovvisto di super Green Pass sarà da considerarsi assente ingiustificato, con il diritto di mantenere il rapporto di lavoro ma senza retribuzione né altro emolumento.

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