Nastassja Kinski

Nastassja Kinski è una delle ospiti più attese della rassegna parallela alla Festa del Cinema di Roma 2023, Alice nella Città. L’attrice incontrerà il pubblico romano in Auditorium mercoledì 25 ottobre ma già nel pomeriggio di mercoledì 24 ottobre la vedremo sfilare con il vestito che fu di Anna Magnani a via Condotti. Qui scopriamo di più su di lei.

Nastassja Kinski, figlia d’arte di un padre abusante e musa di grandi registi

Ma chi è Nastassja Kinski? E’ un’attrice e modella tedesca, musa ispiratrice di grandi autori e che ha conosciuto l’apice del suo successo tra gli anni ’80 e ’90. Ha lavorato con registi di fama mondiale come Francis Ford Coppola e David Lynch. Nata il 24 gennaio 1961 (anche se alcune fonti indicano la data di nascita nel 1959 o 1960) a Berlino allora Ovest, in Germania. Il suo vero nome è Nastassja Aglaia Nakszyński, ma è diventata nota come Nastassja Kinski. Figlia d’arte dell’ attore tedesco Klaus Kinski con cui ha avuto un rapporto difficile e segnato dagli abusi, e dell’attrice Ruth Brigitte Tocki. Ha una famiglia con una lunga tradizione nel mondo dello spettacolo. La sua infanzia non è stata facile perché quando aveva 10 anni suo padre divorzia da sua madre, lasciandole nella povertà più totale.

La carriera

Nel 1975 fa il suo esordio al cinema con “Falso movimento” del regista tedesco Wim Wenders con cui poi tornerà a girare (Paris, Texas e Così lontano, così vicino). Al debutto sul grande schermo seguono altri lavori di minore spessore artistico, tra cui Una figlia per il diavolo (1976) a fianco di Christopher Lee, il film Niente vergini in collegio e il telefilm Solo per il tuo amore diretto da Wolfgang Petersen, entrambi del 1977. La svolta è arrivata con il film “Tess” diretto da Roman Polanski, in cui ha interpretato il ruolo della protagonista. Questa interpretazione verrà premiata con il Golden Globe come miglior nuova star dell’anno, ma anche una candidatura come miglior attrice in un film drammatico.

A cavallo tra gli anni ’80 e ’90 passa molto tempo in Italia e prenderà parte anche a numerosi film nostrani. Nel 1989 partecipa a “In una notte di chiaro di luna”, diretta da Lina Wertmüller, l’anno successivo collabora sia con Francesco Maselli, con il quale gira “L’alba” e “Il segreto”, sia coi fratelli Taviani, che la dirigono ne “Il sole anche di notte”; infine due anni dopo è la protagonista de “La bionda” di Sergio Rubini.

Nastassja Kinski: amori e vita privata della diva

Nel 1984 l’attrice sposa il produttore egiziano Ibrahim Moussa a pochi mesi dalla nascita del suo primogenito Aljosha, avuto dall’attore Vincent Spano. Il 2 marzo 1986 nasce la primogenita della coppia, Sonja Leila. Dal 1991 inizia a frequentarsi con il musicista e produttore statunitense Quincy Jones. L’anno seguente si separa da Moussa, il quale però si rivolge al tribunale per i minorenni di Roma contestando l’assegnazione della custodia dei figli. Nell’estate del 1992 la giustizia italiana riconoscerà all’attrice il diritto di tenere con sé, nella sua nuova vita in California, entrambi i bambini. Dal suo rapporto con Jones nasce poi, il 9 febbraio 1993, Kenya Julia Miambi Sara, terza e ultima figlia dell’artista berlinese.

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