Napoli milionaria: storia e trama del capolavoro di Eduardo De Filippo stasera in tv
Napoli milionaria: storia e trama del capolavoro di Eduardo De Filippo stasera in tv

Stasera in tv, in prima serata su Rai Uno, la versione televisiva di uno dei gradi capolavori di Eduardo De Filippo: Napoli Milionaria! Storia, trama e significato di questa opera, e quello che ne pensano i due protagonisti in tv: Massimiliano Gallo e Vanessa Scalera.

Napoli Milionaria, la storia

Napoli Milionaria! è una delle opere più celebri e significative del grande drammaturgo italiano Eduardo De Filippo. Scritta nel 1945, poco dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, la commedia affronta temi cruciali come la sopravvivenza, la moralità e l’umanità in un contesto post-bellico. Con il suo acuto umorismo e la sua profonda introspezione sociale, l’opera si è affermata come un capolavoro del teatro italiano, rimanendo attuale e toccante anche oggi.

La Napoli rappresentata da De Filippo è una città post-bellica segnata dai contrasti e dalle difficoltà economiche. Il periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale ha lasciato profonde cicatrici, con le persone costrette a confrontarsi con la povertà, la disoccupazione e la corruzione. In questo contesto, Napoli Milionaria! si presenta come uno specchio della società dell’epoca, riflettendo le sfide quotidiane e la lotta per la sopravvivenza.

Napoli Milionaria! Trama della commedia di Eduardo

La trama di Napoli Milionaria è la storia che ruota attorno alla famiglia Mazzarella. Gennaro e Amalia Jovine, insieme ai loro tre figli, sperimentano direttamente le difficoltà della vita nella Napoli dilaniata dalla guerra. Gennaro, un ex conducente di tram, si trova costretto a fingersi morto per coprire le attività illecite della moglie, coinvolta nel mercato nero in collaborazione con Errico Settebellizze. La famiglia lotta per sopravvivere nella povertà che ha colpito la città nella parte finale della seconda guerra mondiale. Con l’arrivo della pace, dell’abbondanza delle merci americane e dei soldi, la situazione cambia radicalmente.

Gennaro, catturato durante la ritirata tedesca, sembra essere scomparso dalla vita della moglie, che si lascia sedurre dalla ricchezza improvvisa. Al suo inaspettato ritorno, trova la sua famiglia frantumata. Amalia, ormai una donna ricca in società con Settebellizze che è anche innamorato di lei è diventata una donna avida e arida che tratta con crudeltà coloro che si rivolgono a lei per ottenere beni essenziali. Il figlio maggiore, Amedeo, si è trasformato in un ladro di pneumatici, mentre Maria Rosaria, la figlia maggiore, è incinta di un soldato americano che l’ha abbandonata.

La malattia improvvisa di Rituccia, la figlia più piccola, costringe tutti a confrontarsi con la realtà della loro situazione. Gennaro inizia un processo di ricostruzione dell’identità onesta della sua famiglia, cercando di aprire gli occhi ad Amalia sulla realtà in cui sono precipitati. Il percorso sarà lungo e incerto, poiché Gennaro, sin dal giorno del suo ritorno, ha ripetuto inascoltato che la guerra non è ancora finita.

De Filippo utilizza il teatro come strumento potente per esplorare temi sociali complessi. Napoli Milionaria! È un racconto sulla corruzione, sulle ingiustizie e le contraddizioni della società.  Un tratto distintivo dell’opera di De Filippo è la sua capacità di dipingere personaggi ricchi di umanità, con tutte le loro contraddizioni e fragilità. Amalli e Gennaro, pur cadendo in azioni moralmente discutibili, rimangono personaggi complessi e tridimensionali.

Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo: “Una storia attuale in questo mondo in guerra”

Protagonisti della versione che vedremo stasera in tv di Napoli Milionaria, in onda lunedì 18 dicembre in prima serata su Rai Uno sono Massimiliano Gallo che interpreta Gennaro e Vanessa Scalera che recita la parte di Amalia. Ecco cosa pensano i due attori del testo che sono chiamati a rappresentare.

“Lo ritengo il capolavoro dei capolavori di Eduardo. Napoli Milionaria esplora non solo i legami famigliari ma soprattutto gli orrori e gli strascichi della guerra che porta distruzione materiale e morale” dice Massimiliano Gallo, protagonista della versione tv stasera in onda su Rai Uno. “Gennaro, all’inizio è irresponsabile, poi dopo la guerra c’è una trasformazione, torna a casa uomo e in quel momento diventa padre e marito e riesce a riprendere questa famiglia allo sbando. Napoli Milionaria è un testo terribilmente attuale, in questo mondo in guerra”.

Dice Vanessa Scalera che interpreta Amalia: “Napoli Milionaria è una storia che racconta gli orrori della guerra. Ci sono tre Amalia in scena. La prima è quella che si arrabatta per portare avanti la famiglia con la borsa nera, cercando di sfamare i suoi figli. La seconda è quella che viene abbagliata dalla agognata sicurezza economica e diventa avida e feroce. La terza Amalia è quella costretta ad aprire gli occhi davanti alla malattia della figlioletta, che le fa capire cose è accaduto. E’ un racconto che è una metafora di quello che tutti i popoli passano quando attraversano l’inferno della guerra o dei regimi”.

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