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MUSICA MAESTRO! GLI IMPERDIBILI CONCERTI DI MARZO A ROMA

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concerti della settimana a roma

Inizia oggi un nuovo mese. Un mese carico di musica. E come potrebbe essere altrimenti quando persino la prima lettera che le due parole condividono è la stessa? Emme. M di musica per l’appunto.

Ad aprire le danze e rappresentare la seconda Arte per eccellenza ci penserà un’ugola d’oro. Anzi l’ugola d’oro per eccellenza della canzone pop italiana, nonché romana doc per il nostro personale orgoglio: Giorgia, che il 2 e il 3 marzo si esibirà in doppia data al Palalottomatica. Tra le canzoni che porterà sul palco anche la nuova realizzata in duetto con Marco Mengoni “Come neve”. Che dire. Nulla da eccepire. Più profetica di così…

Nella stessa location appena una settimana più tardi, per la precisione mercoledì 7, sarà invece la volta di Zucchero. Data romana per il suo Wanted italian tour che chiude idealmente (anche se l’ultima data sarà in effetti quella del 13 a Bologna) un anno e mezzo di tour in giro per il mondo a promozione del suo ultimo album “Black Cat” e della raccolta “Wanted”, uscita appena lo scorso novembre.

A rappresentare tutte le donne in quello che è il loro giorno per eccellenza, l’8 marzo, sarà invece Levante, che dopo il grande successo nonché l’ampio ritorno mediatico avuto in seguito alla sua partecipazione come giudice nell’undicesima edizione di X factor, torna ad esibirsi su un palco sicuramente a lei più consono: la Sala Sinopoli dell’Auditorium. Un luogo ben più raccolto ed adeguato per un’artista che non fa solo musica, ma poesia pura. Forte, delicata, aggressiva e potente. Insomma dalle mille sfaccettature, come ogni Donna che si rispetti.

Ma il big dei big dovrà ancora arrivare. E farà il suo trionfale ingresso nientemeno che sabato 10 marzo. Su quale palco? Ma sull’unico abbastanza grande a Roma in grado di contenere tutto il suo immenso ma giustificatissimo ego, oltre ovviamente le sue ormai altrettanto famigerate mani: il Palatottomatica. Di chi stiamo parlando? Veramente ancora non lo avete capito? Ma di Lui. L’unico solo ed inimitabile Gianni Morandi.

Il 13 marzo sarà invece la volta di Brunori Sas con il tour “Brunori a teatro”, che porterà sul palco stavolta della sala Santa Cecilia, sempre in Auditorium, “Canzoni e Monologhi sull’incertezza”. Dopo l’enorme successo de “Il cammino di Santiago in taxi”, che tre anni fa lo consacrò come narratore ufficiale di una generazione – la nostra, quella dei trentenni – ormai perduta, e l’ultimo album almeno dal titolo un po’ più ottimista “A casa tutto bene”, torna ad un senso di realtà che più ci appartiene: l’incertezza per l’appunto.

Per una data finalmente internazionale dovremmo aspettare però fino al 16 marzo, quando i Thirty Seconds to Mars approderanno finalmente al Palalottomatica. Tra una pausa attoriale e l’altra infatti il talentuosissimo, e bellissimo – possiamo dirlo – Jared Leto tornerà live in una serie di concerti che lo vedranno impegnato insieme ai suoi compagni d’avventura fino al 3 maggio, data di chiusura del tour Europeo in quel di Berlino.

 

Per la rassegna Jazz Love – di cui vi avevamo già parlato nel precedente articolo sui concerti di febbraio – segnaliamo invece per il mese di marzo Marcus Miller, che si esibirà in Sala Sinopoli all’Auditorium Parco della Musica il 23 marzo. Autore di alcune delle più belle pagine del jazz contemporaneo accanto ad icone del calibro di Miles Davis e Wayne Shorter, Miller tornerà sul palco dopo il successo planetario dell’ultimo tour che lo ha visto protagonista assieme ad Herbie Hancock e allo stesso Shorter. Un’esibizione che già si preannuncia straordinaria. Assolutamente da non perdere.

Tornando su note più nostrane, a chiudere il mese sarà Ornella Vanoni che si esibirà anch’essa in Sala Sinopoli, Auditorium, il 29 marzo. Reduce dal Festival di Sanremo con il brano “Imparare ad amarsi” portato assieme a Bungaro e Pacifico, ma entrata definitivamente nei nostri cuori non durante le sue esibizioni ma bensì quando nel ritirare il Premio Sergio Endrigo per la migliore interpretazione chiese ad un forse ancora più inconsapevole Baglioni “Questo è il premio di…?”. Un coup de théâtre che sicuramente nessuno si aspettava, ma che è certamente valso l’attesa di tutto il Festival. Insomma, Ornella una di noi. Sempre e per sempre.E voi, a quale concerto sicuramente non mancherete?

 

 

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