pietro castellitto i predatori

Verrà presentato nella sezione Orizzonti della 77ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia, il film “I Predatori”, esordio alla regia di Pietro Castellitto. Figlio d’arte (di Sergio Castellitto e Margareth Mazzantini), cresciuto tra le storie e nelle storie, in molti aspettano con curiosità il suo primo lavoro dietro la macchina da presa. E l’esordio avviene in Laguna.

“Sono profondamente felice – dichiara il regista – che il mio film, ‘I Predatori’ venga presentato nella sezione Orizzonti. Lo sconquasso della pandemia ha distrutto molte certezze aprendo le porte a un nuovo scontro fra culture e visioni del mondo, premessa fondamentale per qualsiasi era artistica. C’è un che di bellico in quest’alba veneziana e farne parte è motivo di orgoglio. Ringrazio Alberto Barbera e tutti i selezionatori per la fiducia data. Spero di esserne all’altezza”.

La trama del film di Pietro Castellitto vede il confronto tra due famiglie, sullo sfondo del tessuto socio culturale romano.
È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. Un uomo bussa a casa di una signora: le venderà un orologio. È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. Due torti subiti. Due famiglie apparentemente incompatibili: i Pavone e i Vismara. Borghese e intellettuale la prima, proletaria e fascista la seconda. Nuclei opposti che condividono la stessa giungla, Roma. Un banale incidente farà collidere quei due poli. E la follia di un ragazzo di 25 anni scoprirà le carte per rivelare che tutti hanno un segreto e nessuno è ciò che sembra. E che siamo tutti predatori.
Nel cast: Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Giorgio Montanini, Anita Caprioli e la partecipazione di Vinicio Marchioni.

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