mostra roma capitale
Mostra: Roma.Nascita di una capitale. Foto: Ufficio Stampa

Per celebrare i 150 anni di Roma Capitale, apre al pubblico dal 4 maggio al 26 settembre  al Museo di Roma a Palazzo Braschi la nuova mostra: Roma. Nascita di una capitale 1870-1915.

L’esposizione ripercorre gli eventi storici e le trasformazioni urbanistiche di quegli anni. Racconta la realtà più quotidiana della vita della nuova Capitale, nella sua cronaca minuta e nei suoi diversi aspetti socio – culturali.

Nel percorso espositivo che si snoda cronologicamente dalla Breccia di Porta Pia alla Prima Guerra Mondiale, si sviluppano tre nuclei tematici.

Nel racconto della mostra Roma.Nascita di una capitale, si possono osservare circa 600 opere tra dipinti, sculture, disegni, grafica, fotografie e materiale documentario provenienti da raccolte pubbliche e private. E ancora, suggestive immagini tratte da filmati originali che descrivono Roma nel passaggio tra Otto e Novecento e fino alla fine del primo conflitto mondiale.

Una presenza costante e significativa lungo il percorso è rappresentata dalle fotografie di Giuseppe Primoli. Scattate tra 1888 e 1903, che al valore documentario uniscono quasi un carattere di reportage ante-litteram. Apparati didattici, installazioni immersive, supporti multimediali e video, illustrano i tanti aspetti legati a politica, arte, commercio, industrie nascenti, turismo, sport, vita sociale e mondana che costituirono l’impalcatura su cui costruire l’immagine di una città rivolta alla modernità.

Roma.Nascita di una capitale: cosa vedrete in mostra

Si inizia, ovviamente, con la Breccia di Porta Pia.

Al grande dipinto di Michele Cammarano, che per la sua valenza simbolica apre il percorso espositivo della mostra Roma.Nascita di una capitale, fanno da contrappunto alcuni fotogrammi del film “La presa di Roma” . Un documento storico     presentato per la prima volta in quell’anno sulle mura di Porta Pia, e in seguito riproposto in tutte le ricorrenze dell’evento.

L’importanza dell’avvenimento e la fortuna della sua iconografia saranno rappresentati da dipinti (Bartolena, Ademollo, Tranzi) e da fotografie originali che ricostruiscono l’evento. Ai ritratti in pittura e scultura dei protagonisti (Cavour, Garibaldi, Mazzini, Vittorio Emanuele) si alternano numerosi dipinti e documenti celebrativi del Plebiscito. Di carattere ufficiale e popolare, che evidenziano la risonanza dell’evento a Roma e nel Regno.

Attraverso le rappresentazioni planimetriche del territorio urbano e della salubrità dell’aria, viene raccontato anche il drammatico rapporto della neo-capitale con il flagello della povertà e della malaria. E lo stato di indigenza e sofferenza di gran parte della popolazione.

Uno spazio di rilievo è dedicato ad illustrare la stretta relazione esistente fra Roma e il Tevere. Il fiume, luogo di scambi commerciali e di svago, è vissuto dagli abitanti anche come costante pericolo, per le frequentissime e distruttive piene. Le opere esposte testimoniano l’ambivalenza e la convivenza tra i due aspetti.

La trasformazione della città

Il visitatore della mostra Roma.Nascita di una capitale, poi ripercorrerà le trasformazioni urbanistiche della città. Attraverso modelli, progetti architettonici e bozzetti decorativi degli edifici più significativi costruiti in quegli.

Oggetto di focus specifici sono la nascita di nuovi quartieri e la trasformazione del Ghetto.

 Il grande salone del Museo è inoltre dedicato a un’ideale passeggiata attraverso Roma. Qui vengono proposti numerosi manifesti provenienti dall’importante Collezione Salce di Treviso.

 Si prosegue nel percorso della mostra Roma. Nascita di una capitale con l’elezione di Ernesto Nathan a Sindaco di Roma. Anni in cui si assiste a una modernizzazione senza precedenti della città.  

 La mostra si conclude con la sala dedicata allo scoppio della  prima guerra mondiale che, con i suoi enormi stravolgimenti politici e sociali, segnerà uno spartiacque cruciale nella storia del Novecento.

 Per informazioni sugli ingressi e acquisto biglietti www.museiincomuneroma.it

L’acquisto online è obbligatorio per l’accesso sabato, domenica e festivi entro il giorno prima. Per gli altri giorni è fortemente consigliato.

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