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Maxxi foto: Ufficio Stampa

Per andare incontro alle esigenze dei tanti visitatori che in questo momento di rinascita culturale scelgono di venire al museo (circa 37.500 nel mese di ottobre, più del triplo rispetto a ottobre 2020) sabato 6 novembre il MAXXI organizza la prima MAXXI Night, con apertura non stop dalle 11.00 del mattino a mezzanotte (ultimo accesso alle 23.00).

Il pubblico avrà così un’occasione in più per scoprire il museo MAXXI e le  mostre in corso.

A partire da Sebastião Salgado. Amazônia. Un’immersione totale nella foresta amazzonica, tra la maestosità della sua vegetazione, la potenza delle montagne, il fragore delle acque, la vita delle popolazioni indigene che la abitano e custodiscono. Unica tappa italiana del progetto durato sei anni, durante i quali il Maestro Salgado ha fotografato la foresta e le persone che vi abitano, registrando l’immensa potenza della natura di quei luoghi e cogliendone, allo stesso tempo, la fragilità (a cura di Lélia Wanick Salgado, fino al 13 febbraio 2022).

Un’imponente parete viola alta 6 metri e lunga oltre 250 imprigiona la vista e disorienta lo sguardo: è The Purple Line, la lunga linea ideata da Thomas Hirschhorn, uno degli artisti più noti e importanti al mondo, per presentare la monumentale serie Pixel-Collage. In queste opere, immagini di corpi mutilati in zone di guerra, sono accostate con la tecnica del collage a fotografie pubblicitarie di moda provenienti da riviste patinate (a cura di Hou Hanru e Luigia Lonardelli, fino al 6 marzo 2022).

In occasione dell’apertura al pubblico della straordinaria casa di Giacomo Balla in via Oslavia a Roma, il MAXXI celebra il grande maestro futurista con la mostra Casa Balla. Dalla casa all’universo e ritorno, che ne evidenzia  la straordinaria attualità. Arazzi, disegni, bozzetti, mobili, arredi originariamente parte di Casa Balla, dialogano con otto nuove produzioni di architetti, artisti e designer contemporanei internazionali (fino al 21 novembre 2021).

Ultimi giorni per visitare la monografica dedicata ad Aldo Rossi, indiscusso maestro italiano dell’architettura mondiale,il cui ricco ed eterogeneo archivio costituisce il nucleo fondante della Collezione del MAXXI Architettura. In mostra oltre 800 pezzi tra documenti, carteggi, modelli, schizzi, disegni e fotografie, con importanti prestiti nazionali e internazionali (a cura di Alberto Ferlenga, fino al 14 novembre 2021).

Carla Accardi, Luciano Fabro, Luigi Ghirri, Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, Paolo Icaro, Jannis Kounellis, Anna Maria Maiolino, Claudio Parmiggiani,  Mario Schifano.  Nove maestri imprescindibili dell’arte italiana contemporanea, tutt’oggi punto di riferimento per le generazioni più giovani, sono i protagonisti della mostra-omaggio senzamargine. Passaggi nell’arte italiana a cavallo del millennio: (a cura di Bartolomeo Pietromarchi, fino al 30 gennaio 2022).

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